Il rettore della basilica commosso: amerò Castiglione per tutta la vita

Il Luigi d’oro va a don Dalboni

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Di Luca Delpozzo
e.b.

Cel­e­brazioni solen­ni ieri, per la ricor­ren­za di San Lui­gi Gon­za­ga, patrono mon­di­ale del­la gioven­tù e di Cas­tiglione. La mes­sa solenne nel­la piaz­za anti­s­tante la chiesa del San­to è sta­ta pre­ce­du­ta da una cer­i­mo­nia in munici­pio per la con­seg­na del pri­mo Lui­gi d’oro, civi­ca ben­e­meren­za isti­tui­ta pro­prio quest’an­no. Per deci­sione unanime del con­siglio comu­nale, il riconosci­men­to è sta­to attribuito a don Rinal­do Dal­boni, da 54 anni ret­tore del­la basil­i­ca di San Luigi.Presenti numerose autorità: oltre a sin­da­co, asses­sori e con­siglieri, in aula c’er­a­no il pres­i­dente del­la Provin­cia, Fontanili, il prefet­to Iet­to ed il que­store Mazz­il­li, i ver­ti­ci mil­i­tari provin­ciali, i coman­dan­ti locali dei vig­ili Aresti e dei Sor­renti­no, per­son­al­ità del mon­do eco­nom­i­co e del lavoro. Poi le autorità reli­giose, con il vesco­vo mon­sign­or Caporel­lo, i par­ro­ci del ter­ri­to­rio cas­tiglionese, don Mari­no, don Mau­r­izio, don Andrea, suor Chiara supe­ri­o­ra del Col­le­gio delle Vergi­ni. Infine il pro­tag­o­nista, don Rinal­do Dal­boni, che pro­prio 60 anni fa veni­va ordi­na­to nel Duo­mo di Man­to­va dal vesco­vo Men­na. Il sin­da­co Sig­urtà ono­ra­to e com­mosso ha ricorda­to le eccezion­ali doti del sac­er­dote, men­tre il pro­fes­sor Paganel­la ha riper­cor­so la sua vita sot­to­lin­e­an­done le qual­ità morali e cul­tur­ali. Il vesco­vo lo ha trat­teggia­to come pun­to di rifer­i­men­to per i gio­vani di tante gen­er­azioni, e cura­tore del cul­to per San Lui­gi Gon­za­ga, tor­nan­do alla visi­ta di dieci anni fa del Papa nel­la basil­i­ca aloisiana, e promet­ten­do il con­fer­i­men­to del tito­lo di mon­signore all’anziano ret­tore. Dopo la con­seg­na uffi­ciale del Lui­gi d’oro, don Rinal­do ha ringrazi­a­to com­mosso i pre­sen­ti, tut­ti in pie­di per applaudir­lo. «Ho sem­pre ama­to Cas­tiglione, e l’amerò sem­pre, finché i miei occhi saran­no aper­ti», ha det­to pri­ma di impar­tire la benedi­zione ai cit­ta­di­ni riu­ni­ti in sala con­sil­iare. Di segui­to mon­sign­or Caporel­lo ha cel­e­bra­to la mes­sa in piaz­za, gremi­ta di fedeli prove­ni­en­ti dal vic­ari­a­to e dal­la dio­ce­si, per la solen­nità di San Lui­gi. Al ter­mine del­la fun­zione reli­giosa è sta­ta scop­er­ta una tar­ga, pos­ta tra la basil­i­ca ed il munici­pio, opera del­lo scul­tore cas­tiglionese Gino Sal­varani, a ricor­do del­la visi­ta di Gio­van­ni Pao­lo II nel 1991.

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