Domani al via i lavori per il tratto che completerà la passeggiata. Costerà un milione e 300 mila euro. Il nuovo percorso arriverà fino al cimitero. Sarà pronto tra sei mesi

Il lungolago diventa maxi

03/09/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Col mese di set­tem­bre iniziano anche i lavori del­l’ul­ti­mo lot­to del­la passeg­gia­ta a lago di Salò, denom­i­na­ta «Le antiche rive». Domani (lunedì) o, al più tar­di, mart­edì la dit­ta «Zil­iani fratel­li e figli» com­in­cerà l’in­ter­ven­to. La dit­ta di Iseo ha vin­to la gara di appal­to pro­po­nen­do un rib­as­so del 13,5% sul prez­zo a base d’as­ta, che era di un mil­ione e 90 mila euro. Tem­po di ese­cuzione: sei mesi. «Abbi­amo pre­vis­to una spe­sa com­p­lessi­va di un mil­ione e 300 mila euro — ram­men­ta l’asses­sore Bernar­do Berar­dinel­li -, di cui 350 mila cop­er­ti da un con­trib­u­to statale giun­to attra­ver­so la Comu­nità mon­tana . Noi con­fidi­amo di vedere l’opera com­ple­ta­ta entro pri­mav­era». Ricor­diamo che il pri­mo lot­to del­la passeg­gia­ta, dal Muli­no alla pizze­ria Vela, inau­gu­ra­to nel novem­bre 2003, è costa­to 620 mila euro, di cui 436 mila cop­er­ti da un con­trib­u­to a fon­do per­du­to del­la Comu­nità mon­tana. La passerel­la ciclo-pedonale in leg­no corre vici­no alle case. Sono state ampli­ate le spi­agge, e costru­i­ta una scogliera grez­za, col­lo­can­do i mas­si in due trat­ti. Per com­pletare l’in­tero per­cor­so, che con­sen­tirà di andare a pie­di dal lun­go­la­go (local­ità Carmine) fino al cimitero, per un totale di quat­tro chilometri, man­ca anco­ra il trat­to cen­trale, dal­la Vela alla Sire­na, di 800 metri. Gli ulti­mi dub­bi di carat­tere tec­ni­co sono sta­ti risolti. Dal­la stazione di pom­pag­gio del , vici­no al ris­torante pizze­ria, ver­rà col­lo­ca­ta una passerel­la stac­ca­ta dalle ville: arriverà davan­ti alla pro­pri­età Gius­tac­chi­ni. Un ponte arcu­a­to, alla veneziana, come quel­lo dinanzi alla Can­ot­tieri, alto fino a tre metri e mez­zo, con­sen­tirà di super­are la darse­na Arcan­geli, sen­za lim­itare il tran­si­to dei moto­scafi. Un altro ponte super­erà il rio Brez­zo. Dopo avere scon­tor­na­to la ter­raz­za del­l’ho­tel Splen­did, il per­cor­so entr­erà di tre metri sul­la ter­rafer­ma. La passeg­gia­ta pros­eguirà davan­ti all’ex fab­bri­ca del ghi­ac­cio, entr­erà nel cor­tile del rimes­sag­gio dei Rebus­co e nel­la pro­pri­età Comi­ni (l’at­tuale recinzione sarà abbat­tuta), fino a con­giunger­si col por­tic­ci­o­lo del­la Sire­na, dal quale è già pos­si­bile accedere alla Can­ot­tieri, a piaz­za Serenis­si­ma e sul lun­go­la­go Zanardel­li. Non saran­no cre­ate nuove spi­agge, ma poten­zi­ate quelle esisten­ti, con ricariche di sab­bia e sas­si. Prog­et­to redat­to da Anna Gat­ti, respon­s­abile del set­tore lavori pub­bli­ci del munici­pio, Ange­lo Del Miglio ed Enri­co Cor­ra­di. Alla parte strut­turale ha provve­du­to la Techne di Men­zi e Girelli Zubani. L’in­ter­ven­to ha appe­na super­a­to l’ul­ti­mo osta­co­lo: un doppio ricor­so pre­sen­ta­to al Tar da parte di Alfre­do Feu­datari, del Lido Splen­did, che si era oppos­to alla riduzione del­la fas­cia dema­niale ottenu­ta in con­ces­sione anni fa, e scadu­ta. Al momen­to del rin­no­vo, il Con­sorzio riv­ieras­co com­pe­tente in mate­ria gli ha con­ces­so 1.300 mq, rispet­to ai prece­den­ti 1.522 mq, des­ti­nan­do alla nuo­va passeg­gia­ta una striscia lun­ga 70 metri e larga tre e mez­zo, davan­ti all’al­ber­go. Il Tri­bunale ha respin­to la richi­es­ta di sospen­si­va di Feu­datari, sen­ten­zian­do che la mag­giore fruibil­ità pub­bli­ca prevale sul­l’in­ter­esse del pri­va­to. Gli «Ami­ci del gol­fo» han­no accolto con sod­dis­fazione la notizia del­l’inizio dei lavori. E’ sta­ta pro­prio l’as­so­ci­azione gui­da­ta da a indurre gli ammin­is­tra­tori comu­nali a sposare un’idea eccel­lente, cioè real­iz­zare un per­cor­so pedonale a ridos­so del­l’ac­qua. Che in futuro ver­rà ulte­ri­or­mente allun­ga­to, nel ter­ri­to­rio di San Felice, fino al por­to di Portese.

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