Alla fine dell’estate inizierà la riqualificazione della passeggiata Meno auto, più pedoni. E la spiaggia raddoppierà

Il lungolago diventa salotto

05/09/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Appe­na ter­min­erà la sta­gione esti­va, a Mader­no inizier­an­no i lavori per la sis­temazione del lun­go­la­go e del­la spi­ag­gia. L’ap­pal­to è sta­to vin­to dal­l’im­pre­sa Calep­pio scavi di Credaro, in provin­cia di Berg­amo, con un rib­as­so del 5,86% rispet­to alla base d’as­ta di 810mila euro. Tenen­do con­to anche delle spese tec­niche, del­l’I­va eccetera, la spe­sa com­p­lessi­va sarà di un mil­ione e 30mila euro, pari a qua­si due mil­iar­di di vec­chie lire. «Inten­di­amo restrin­gere la car­reg­gia­ta, tan­to più che già adesso è con­sen­ti­to un tran­si­to a sen­so uni­co — spie­ga il sin­da­co Pao­lo Ele­na -. Gli auto­mo­bilisti, giun­ti all’al­tez­za del­l’ex cam­po ippi­co, dovran­no girare in via Dante, per­cor­rere una stra­da inter­na e, se lo vogliono, ritornare sul lun­go­la­go. Ver­rà allarga­to il mar­ci­apiede, in modo da con­cedere mag­giore spazio ai pedoni. E la pista sarà delim­i­ta­ta come si deve. Là dove pos­si­bile, creer­e­mo parcheg­gi con­tro i muri». Nel­l’ex cam­po ippi­co, d’es­tate, già si svol­go­no con­cer­ti e spet­ta­coli di ogni genere. L’area man­ter­rà la des­ti­nazione, ma una porzione ver­rà trasfor­ma­ta in solar­i­um e attrez­za­ture per il beach vol­ley, da aggre­gare al nuo­vo Lido 2. «Fran­co Apol­lo­nio — pros­egue il sin­da­co — ha in ges­tione il bar sul­la spi­ag­gia. La Asso­tour, l’as­so­ci­azione degli oper­a­tori tur­is­ti­ci, pre­siedu­ta da Fran­co Gabar­di, cura invece il Lido 1. La sis­temazione del trat­to suc­ces­si­vo rien­tr­erà negli inter­ven­ti pro­gram­mati, che dovreb­bero essere ulti­mati entro Pasqua. Sis­temati i pen­nel­li a lago, rad­doppier­e­mo la super­fi­cie del­la spi­ag­gia, cre­an­do il Lido 2, che, al di là del­la stra­da, avrà (appun­to) il solar­i­um e il beach vol­ley. Non sap­pi­amo anco­ra chi lo gestirà. A tale propos­i­to effettuer­e­mo una gara di appal­to a tem­po deb­ito». Un altro prog­et­to riguar­da la 45 bis. «All’in­cro­cio con il vialone Mar­coni — pros­egue Ele­na — real­izzer­e­mo la pri­ma roton­da del nos­tro ter­ri­to­rio. Lì vici­no, di fronte alla scuo­la media, abbi­amo già ridis­eg­na­to il mar­ci­apiede, rica­van­do lo spazio per la fer­ma­ta dei bus e la nuo­va pen­sili­na. A otto­bre, invece, par­tirà la sis­temazione del mar­ci­apiede di fronte, dalle Mon­tag­nette fino alla chiesa di Toscolano». La zona viene resa più sicu­ra, dopo il grave inci­dente costa­to la vita a una ragaz­za (e le proteste del­la Asso­ci­azione gen­i­tori). L’al­tra novità riguar­da le iso­lette eco­logiche, che nascon­dono i cas­sonet­ti dei rifiu­ti soli­di urbani. La pri­ma, a Macli­no (con stec­ca­to in leg­no, e pan­nel­li scor­revoli), ha ottenu­to con­sen­si. «È piaci­u­ta a tut­ti — assi­cu­ra il sin­da­co -. Così abbi­amo deciso di real­iz­zarne altre cinque: nei din­torni di piaz­za Cadu­ti a Toscolano, davan­ti alle scuole medie, nel piaz­za­le Sal­vo d’Ac­quis­to a Mader­no e due a Gaino». E’ invece slit­ta­ta la trasfor­mazione del ter­reno del cam­po sporti­vo inti­to­la­to alla glo­ria calcis­ti­ca locale Ugo Locatel­li (il medi­ano ha indos­sato le maglie di Bres­cia, Ata­lan­ta, Ambrosiana Inter, Juven­tus, vin­cen­do con la Nazionale ital­iana le Olimpia­di di Berli­no nel ’36 e i Mon­di­ali in Fran­cia nel ’38). Con una spe­sa di 450mila euro, si passerà al mate­ri­ale sin­teti­co. «Abbi­amo dovu­to rin­viare per motivi buro­crati­ci — affer­ma Ele­na -. Con­ti­amo di eseguire l’opera in un mese e mez­zo, peri­o­do dicem­bre-gen­naio, nel­l’in­ter­val­lo tra il girone di anda­ta e quel­lo di ritorno».

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