Il sindaco della città d’oltralpe Van Staa e Davide Bendinelli concordano sull’utilità della collaborazione.

Il matrimonio con Innsbruck s’ha da fare

08/08/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti Angelo Peretti

Per il momen­to è una promes­sa di fidan­za­men­to. Vedremo se diven­terà mat­ri­mo­nio. Sem­bra esser­ci davvero buon feel­ing fra Gar­da e Inns­bruck, la cap­i­tale del Tiro­lo aus­tri­a­co. Se n’è avu­ta pro­va nel cor­so del­la recente visi­ta che il sin­da­co Her­wing Van Staa ha fat­to a Gar­da, accolto dal col­le­ga del­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca Davide Bendinel­li. Van Staa e Bendinel­li sono con­vin­ti che da una rec­i­p­ro­ca col­lab­o­razione pos­sano nascere impor­tan­ti risul­tati soprat­tut­to in ambito tur­is­ti­co. «È vero che dal pun­to di vista del numero di abi­tan­ti Inns­bruck ha poco da spar­tire con Gar­da», ha osser­va­to Bendinel­li, «ma in ter­mi­ni di pre­sen­ze tur­is­tiche siamo molto vici­ni. Cre­do che col­lab­o­ran­do le nos­tre due cit­ta­dine potran­no trarne ben­efi­cio dal pun­to di vista eco­nom­i­co, ma anche socio-cul­tur­ale». «Gar­da è una delle per­le del­la regione garde­sana, e tut­ti i tirole­si la con­sid­er­a­no tale», ha repli­ca­to il sin­da­co di Inns­bruck, «per cui sarà impor­tante instau­rare una coop­er­azione tur­is­ti­ca fra le nos­tre realtà». A far­si pro­mo­tore dell’ipotesi di part­ner­ship Gar­da-Inns­bur­ck è sta­to un politi­co aus­tri­a­co ormai cit­tadi­no dell’area garde­sana. Si trat­ta di Rudi Fed­er­spiel, già asses­sore al tur­is­mo del capolu­o­go tirolese e ora con­sigliere comu­nale: ha casa a San­ta Lucia ai Mon­ti, sulle colline moreniche a sud del Gar­da, e qui ama trascor­rere lunghi peri­o­di. È sta­to lui a pro­porre a Bendinel­li l’ipotesi di part­ner­ship, che il sin­da­co di Gar­da ha colto al volo. Che poi ad Inns­bruck si guar­di con grande inter­esse al mer­ca­to tur­is­ti­co ital­iano è evi­dente: «Molti ital­iani», ha affer­ma­to Van Staa, «scel­go­no già la nos­tra cit­tà per le loro vacanze, e la vic­i­nan­za con il per­me­tte inten­si inter­scam­bi». I nos­tri con­nazion­ali cos­ti­tu­is­cono la quar­ta forza tur­is­ti­ca di Inns­bruck: a ren­der­lo noto è Gui­do Vianel­lo, rap­p­re­sen­tante dell’ente tur­is­mo del­la cit­tà aus­tri­a­ca. E gli ital­iani sono anche il ven­ti per cen­to degli uten­ti del Cas­inò di Inns­bruck, come ha sot­to­lin­eato il diret­tore Hannes Math­e­ow­itsch. «Il Gar­da», aggiunge Vianel­lo, «è par­ti­co­lar­mente impor­tante per il tur­is­mo gior­naliero, soprat­tut­to nel peri­o­do dei mer­ca­ti­ni di ». «Ma ci sono qua­si quo­tid­i­ana­mente escur­sioni che por­tano i nos­tri tur­isti sino alla cap­i­tale del Tiro­lo», ha osser­va­to Giuseppe Loren­zi­ni, pres­i­dente degli alber­ga­tori del­la riv­iera vene­ta del lago. E alcu­ni tour oper­a­tor olan­desi usano Inns­bur­ck come pun­to di cam­bio dei pull­man per i viag­gi orga­niz­za­ti diret­ti sul Gar­da. Dal pun­to di vista logis­ti­co, insom­ma, fra il Bena­co e il Tiro­lo aus­tri­a­co ci sono già buoni lega­mi, che potreb­bero raf­forzarsi ulte­ri­or­mente se davvero andasse a com­pi­men­to l’idea del . Un’ipotesi di cui si ripar­lerà in autun­no, quan­do una del­egazione garde­sana sarà in Aus­tria. Colti­van­do un pos­si­bile mat­ri­mo­nio già benedet­to da molti, com­pre­si il pres­i­dente dell’Amministrazione provin­ciale Alear­do Mer­lin e il com­mis­sario dell’azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca del­la Riv­iera degli Olivi Mar­co Zaninel­li, pure pre­sen­ti al recente incon­tro garde­sano con la del­egazione austriaca.

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