Scontenti e amareggiati gli ambulanti di Pacengo per il ritorno dei banchetti settimanali nel parcheggio L’assessore Marinoni: «Prima c’erano 36 espositori, adesso sono rimasti in 4»

«Il mercato? Doveva rimanere al porto»

29/09/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Lazise

Il mer­ca­to set­ti­manale del saba­to a Pacen­go è ritor­na­to nel parcheg­gio di piaz­za Sen­a­tore Alber­ti. Dopo una otti­ma sta­gione esti­va nel­lo spi­az­zo anti­s­tante il por­to, con oltre 35 banchi a dis­po­sizione dei tur­isti e del­la clien­tela, adesso è ritor­na­to nel­la vec­chia sede, attigua a via Maren­go, con sola­mente quat­tro banchi a dis­po­sizione del­la gente di Pacen­go. Intorno al mer­ca­to set­ti­manale sono nate parec­chie polemiche, soprat­tut­to per anziani e res­i­den­ti che non vede­vano di buon occhio la col­lo­cazione al por­to, dis­tante un tan­ti­no dal­la zona del cen­tro. E la polem­i­ca si è anche scate­na­ta sul­la stam­pa con let­tere di protes­ta e con mugug­ni ver­so l’assessore che pre­so la deci­sione del trasfer­i­men­to, nel peri­o­do esti­vo, nel­la zona più fre­quen­ta­ta dai tur­isti. Sta di fat­to che al por­to i «mer­can­ti­ni», ovvero gli ambu­lan­ti era­no pre­sen­ti in mas­sa, in piaz­za Sen­a­tore Alber­ti invece c’è il vuo­to. È pur vero che è fini­ta la sta­gione esti­va ma è altret­tan­to vero che al por­to il mer­ca­to era sicu­ra­mente più con­ge­niale, più vici­no al pro­prio habi­tat. «È vero che le polemiche sul mer­ca­to del saba­to non sono mai ces­sate», spie­ga l’assessore Fabio Mari­noni, «e che c’è sta­ta e c’è anco­ra divi­sione fra i pacengh­e­si. Ma il ven­di­tore va dove tro­va la clien­tela e dove riesce a vendere bene. Non si accon­tenta del pos­to ven­di­ta ma vuole anche chi com­pra. Al por­to», con­tin­ua Mari­noni, «abbi­amo avu­to la pre­sen­za di 35 banchi ven­di­ta. Cre­do che i numeri diano ragione a quel pos­to, anche se dis­tante dal cen­tro». Ma adesso la sta­gione è fini­ta e gio­co­forza non arrivano i ven­di­tori ambu­lan­ti per fare un magro incas­so. È d’accordo? «È vero che non c’è la sta­gione e che siamo ormai in inver­no. Ma è anche vero che se il mer­ca­to resta­va al por­to», spie­ga Mari­noni «sicu­ra­mente ave­va­mo la pre­sen­za di più oper­a­tori. Oggi ci tro­vi­amo con due banchi ali­men­ta­ri e due di abbiglia­men­to. Al por­to era­no rap­p­re­sen­tate tutte le cat­e­gorie mer­ce­o­logiche. Io sono con­vin­to che è l’ubicazione del mer­ca­to che non favorisce la pre­sen­za di altri ambu­lan­ti». Ma sec­on­do lei per­ché al por­to sì e al parcheg­gio no? «Per­ché il por­to è vivi­bile sem­pre, anche in inver­no. C’è spazio e c’è sem­pre movi­men­to, anche se ridot­tis­si­mo rispet­to all’estate. Ma il luo­go non è angus­to come il parcheg­gio. È tut­to qui».