Celebrazioni religiose alle 20.30, ricordando anche suor Maria Giancarla Ponzellini

Il Mericianum oggi festeggia i 39 anni di attività

Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Il cen­tro di spir­i­tu­al­ità «Meri­cianum S.Angela Meri­ci» di Desen­zano, si prepara a cel­e­brare l’anniversario del­la sua fon­dazione, avvenu­ta il 22 agos­to di 39 anni fa. La strut­tura è oggi meta di incon­tri di preghiera di comu­nità reli­giose, par­roc­chiali, asso­ci­azioni, movi­men­ti eccle­siali, ritiri spir­i­tu­ali. Le suore Orso­line invi­tano tut­ti i fedeli a parte­ci­pare alla fes­ta che si svol­gerà oggi alle 20.30 nel piaz­za­le del Meri­cianum. Pre­siederà la solenne con­cel­e­brazione eucaris­ti­ca don Gian­ni Paset­to par­ro­co del Duo­mo di Desen­zano. A con­clu­sione un momen­to di fes­ta per ono­rare S. Angela Meri­ci patrona del cen­tro lacus­tre. La casa di spir­i­tu­al­ità Meri­cianum è sta­ta volu­ta da suor Maria Gian­car­la Ponzelli­ni al sec­o­lo Enri­ca, nata a Ter­nate il 3 otto­bre 1901 e mor­ta a Desen­zano il 22 set­tem­bre 1996 alla veneran­da età di 95 anni. In riconoscente memo­ria di suor Gian­car­la, l’istituto reli­gioso ha volu­to dedi­care una stat­ua in bron­zo che la raf­figu­ra, pos­ta di fronte alla Madon­na del gia­rdi­no. «La mia bel­la Madon­na», come lei ama­va definir­la, luo­go in cui è con­sue­tu­dine cam­minare a ogni cor­so di eser­cizi spir­i­tu­ali. La scul­tura è dell’artista veronese Raf­faele Bonente. La pri­ma pietra del cen­tro volu­to da suor Maria Gian­car­la fu pos­ta nel 1963 e fu inau­gu­ra­ta nel 1965, gra­zie alla col­lab­o­razione del vesco­vo di allo­ra, mons. Giuseppe Car­raro che le garan­tì un costante aiu­to. Suor Maria Gian­car­la fu supe­ri­o­ra, ocu­la­ta ammin­is­tra­trice e ani­ma­trice del cen­tro. La suo­ra dal cuore d’oro, come ricor­dano i desen­zane­si, ama­va definir­si «mis­sion­ar­ia di acqua dolce» per­ché la sua vita si svolse tra i laghi di Ter­nate (provin­cia di Varese), di Como e di Gar­da. Madre Maria Gian­car­la è sta­ta don­na di preghiera, zelante nel far conoscere S.Angela e medi­atrice nelle attiv­ità e nelle relazioni fra tutte le suore del mon­do. Dopo la sua morte, il tes­ti­mone è pas­sato nel­la mani di suor Elis­a­bet­ta, e attual­mente in quelle di suor Angela, che ne segue le orme.