La dimora di D’Annunzio diventa sede di un progetto scolastico Vittoriale, museo per studenti

Il messaggio: «Venite qui a conoscere la storia dal vivo»

14/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Non è solo la dimo­ra di , con i cimeli e le collezioni d’arte che rac­con­tano il «vivere inim­itabile» del poeta. Il a Gar­done Riv­iera è soprat­tut­to uno stra­or­di­nario , vis­i­tan­do il quale è pos­si­bile riper­cor­rere «dal vivo» mez­zo sec­o­lo del­la sto­ria d’Italia: l’arte e la cul­tura, sì, ma anche la guer­ra, la polit­i­ca, i gran­di avven­i­men­ti. E’ pro­prio su questo carat­tere di museo stori­co e didat­ti­co che il Vit­to­ri­ale intende inve­stire sem­pre più in futuro, inau­gu­ran­do un nuo­vo per­cor­so muse­ale con­cepi­to per le scuole. Anco­ra di più, a inseg­nan­ti e sco­laresche è riv­olto un mes­sag­gio ben pre­ciso: «Ven­ite qui a stu­di­are la sto­ria dal vivo». A stu­di­ar­la attra­ver­so gli ogget­ti, i doc­u­men­ti e un’atmosfera che pos­sono stuzzi­care la curiosità cul­tur­ale dei più raf­fi­nati intel­let­tuali, ma anche quel­la dei bam­bi­ni. Per sot­to­lin­eare ques­ta rin­no­va­ta vocazione didat­ti­ca del Vit­to­ri­ale, domani si ter­rà un con­veg­no dal tito­lo sig­ni­fica­ti­vo: «Un museo per la sto­ria», di cui rife­ri­amo il pro­gram­ma nell’articolo a fian­co. Nell’occasione il nuo­vo per­cor­so di didat­ti­ca muse­ale real­iz­za­to all’interno del Vit­to­ri­ale, ver­rà pre­sen­ta­to da Gio­van­na Cic­carel­li, con­sigliere d’amministrazione dell’Ente in rap­p­re­sen­tan­za del Min­is­tero dell’Istruzione e nei giorni scor­si «dimis­sion­a­ta» dal sin­da­co Alessan­dro Baz­zani. E sul­la vicen­da che l’ha vista pro­tag­o­nista, l’ex asses­sore comu­nale di Gar­done Riv­iera anco­ra una vol­ta ha prefer­i­to non rilas­cia­re dichiarazioni: «Ho trop­po rispet­to per le isti­tuzioni», si è lim­i­ta­ta a rib­adire. Nes­sun prob­le­ma, al con­trario, nel spie­gare i con­tenu­ti e le final­ità del prog­et­to-Vit­to­ri­ale: «Il per­cor­so muse­ale — dice Gio­van­na Cic­carel­li — è sta­to real­iz­za­to con un duplice obbi­et­ti­vo: ren­dere il Vit­to­ri­ale luo­go di stu­dio e di lezione dal vivo per le scuole, offren­do la disponi­biltà delle pro­prie strut­ture e del pro­prio per­son­ale, in un rap­por­to di part­ner­ship tra isti­tuzione muse­ale e isti­tuzione sco­las­ti­ca». Il Vit­to­ri­ale apre alle scuole, insom­ma, o per meglio dire si ded­i­ca di più e meglio alle esi­gen­ze di apprendi­men­to dei gio­vani. Per­chè gli sco­lari qui ci sono sem­pre venu­ti: il museo è vis­i­ta­to da 250 mila per­sone, di cui 35 mila sono ragazzi e inseg­nan­ti. Un «seg­men­to» impor­tante, dunque, che non sco­pre il Vit­to­ri­ale dall’oggi al domani. Per con­sol­i­dare questo rap­por­to con nuovi per­cor­si si è pro­ce­du­to in più direzioni. Sono state allestite due mostre per­ma­nen­ti cos­tu­i­tu­ite da pan­nel­li fotografi­ci e didat­ti­co-illus­tra­tivi ded­i­cati uno alla vita di d’Annunzio e uno ai tesori del Vit­to­ri­ale, il tut­to in relazione alla sto­ria dIrtalia dall’inizio del Nove­cen­to alla fine degli anni Trenta. Inoltre, sono sta­ti stu­diati dei per­cor­si di appro­fondi­men­to da pro­prorre agli inseg­nan­ti che includono schede di pre­sen­tazione, tre guide ai per­cor­si nat­u­ral­is­ti­co-ambi­en­tale, artis­ti­co-architet­ton­i­co e stori­co-let­ter­ario. Anco­ra, a dis­po­sizione delle scuole ci sarà una sche­da di lavoro per ogni sin­go­lo alun­no cor­re­la­ta alla gui­da del per­cor­so scel­to dai docen­ti. Tut­ta l’attività di didat­ti­ca muse­ale fin qui real­iz­za­ta è inseri­ta nel sito inter­net del Vit­to­ri­ale e in un nuo­vo Cd rom, men­tre sono già in cor­so dei labo­tra­tori che coin­vol­go­no le scuole del ter­ri­to­rio garde­sano e l’Istituto Tartaglia di Bres­cia. «Infine — spie­ga la dot­tores­sa Cic­carel­li -, espe­rien­za didat­ti­ca anco­ra tut­ta da appro­fondire, c’è lo stu­dio del “Museo del­la Guer­ra” di Gabriele D’Annunzio recen­te­mente inau­gu­ra­to, a cui è col­le­ga­to il museo di bor­do del­la Nave Puglia, con la preziosa collezione di mod­el­li di navi d’epoca di pro­pri­età del duca d’Aosta. Non fos­se per tut­to il resto, il museo del­la Guer­ra con l’imponente opera di restau­ro e val­oriz­zazione del ric­co pat­ri­mo­nio stori­co lega­to all’esperienza mil­itare di D’Annunzio, sarebbe suf­fi­ciente a gius­ti­fi­care il tito­lo del con­veg­no di domani: il Vit­to­ri­ale, un museo per la storia».