L’appuntamento per il 4 settembre. Premierà il vincitore del concorso Aipol «Olivo d’oro»

Il ministro De Castro sarà alla fiera agricola

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Di Luca Delpozzo

La 30ª edi­zione del­la fiera dell’artigianato e dell’agricoltura del­la Valte­n­e­si, avrà come ospite d’eccezione niente meno che il min­istro per le Politiche Agri­cole, ali­men­ta­ri e fore­stali Pao­lo De Cas­tro. Il 4 set­tem­bre a Pueg­na­go con­seg­n­erà il pri­mo pre­mio al vinci­tore del­la terza edi­zione del con­cor­so «Oli­vo d’Oro». E a Pueg­na­go del Gar­da è scat­ta­to il con­to alla roves­cia nell’attesa dell’evento, appun­ta­men­to ormai tradizionale per la fine del­l’es­tate garde­sana che cel­e­bra l’a­gri­coltura di Valte­n­e­si, la splen­di­da area col­linare affac­cia­ta sul­la spon­da bres­ciana del con­sid­er­a­ta il bari­cen­tro del­l’o­livi­coltura lom­bar­da di qual­ità e ter­ra di eccel­len­za vitivini­co­la gra­zie alla pre­sen­za del vit­ig­no autoctono . Il min­istro il 4 set­tem­bre, alle 15 sarà a Pueg­na­go per la con­seg­na del­la terza edi­zione del «Pre­mio Oli­vo d’Oro- Natu­ra Salute Cul­tura», volu­to dal­l’Aipol, l’organizzazione dei pro­dut­tori olivi­coli lom­bar­di, e dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Pueg­na­go in col­lab­o­razione con Unaprol — Con­sorzio olivi­co­lo ital­iano, e attribuito nelle scorse edi­zioni al nutrizion­ista Gior­gio Cal­abrese e al ricer­ca­tore Giuseppe Fontanaz­za. Pre­sen­za impor­tante, quel­la del min­istro, in questo polo bres­ciano del­l’a­gri­coltura di qual­ità, vera nuo­va fron­tiera del gus­to. Un’edizione, spie­gano gli orga­niz­za­tori, che pre­an­nun­cia un impor­tante prog­et­to di rin­no­va­men­to sen­za venir meno ai suoi doveri cel­e­bra­tivi. Nel 2007 andrà infat­ti a com­ple­ta mat­u­razione il prog­et­to di una nuo­va Fiera, pen­sa­ta in esclu­si­va fun­zione del­la val­oriz­zazione del Grop­pel­lo come prin­ci­pale pat­ri­mo­nio del­la vitivini­coltura garde­sana. «Il nos­tro obi­et­ti­vo è quel­lo di fare in modo che Pueg­na­go diven­ti la casa del Grop­pel­lo, cre­an­do nel tem­po una specie di asso­ci­azione auto­mat­i­ca tra vit­ig­no, e ter­ri­to­rio — spie­gano il sin­da­co e il pres­i­dente del­la Fiera Sil­vano Zanel­li-. Un proces­so di rin­no­va­men­to intrapre­so ormai da qualche anno, nel­la con­vinzione che la Fiera non pos­sa vivere sug­li allori con­quis­ta­ti fino ad oggi e deb­ba nec­es­sari­a­mente aprire una fines­tra sul futuro, rin­no­van­do il pro­prio ruo­lo e immag­i­nan­dosi vet­ri­na qual­i­fi­ca­ta e pres­ti­giosa del ter­ri­to­rio oltre che lab­o­ra­to­rio di idee e di sapori per il con­suma­tore sempe più evo­lu­to e prepara­to del futuro». La Fiera di Pueg­na­go sarà l’oc­ca­sione ide­ale per gustare quan­to ques­ta fet­ta stra­or­di­nar­ia di ter­ri­to­rio lom­bar­do ha da offrire: il Grop­pel­lo, che le can­tine pro­por­ran­no in degus­tazione in un grande ban­co d’as­sag­gio, l’o­lio extravergine di oli­va monocul­ti­var (cui sarà ded­i­ca­ta l’in­tera gior­na­ta di lunedì 4), le Grappe selezion­ate dal­l’Alam­bic­co del Gar­da, ormai il più impor­tante con­cor­so di set­tore del nord Italia, le pro­duzioni agroal­i­men­ta­ri del­la zona (tra le quali avrà un pos­to d’onore il Gar­da Sta­gion­a­to di Tremo­sine, grande for­mag­gio delle mon­tagne del­l’Al­to Gar­da) ed infine il tradizionale spiedo garde­sano, pro­pos­to in mat­ri­mo­nio per­fet­to con il Grop­pel­lo all’Hos­te­ria del­la Fiera e, nei tre mesi suc­ces­sivi alla man­i­fes­tazione, su un cir­cuito selezion­a­to di can­tine, ris­toran­ti, osterie ed agri­t­ur­is­mo. (altre infor­mazioni su www.puegnagofiera.com)

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