L’orafo in tivù al gioco di Raiuno

Il monighese Spadari brilla all’«Eredità» brindando a Chiaretto

01/02/2004 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Ange­lo Spadari, orafo di Moni­ga del Gar­da e vicepres­i­dente del­la Pro loco, accom­pa­g­na­to da Ennio Avi­go, Gran Mae­stro dei Castel­lani del — ave­va tan­to di man­tel­lo e cap­pel­lo di col­ore rosso — ha parte­ci­pa­to al gio­co a quiz «L’eredità», con­dot­to da Amadeus, che va in onda dal lunedì al saba­to alle 18.40 su Raiuno. Ange­lo Spadari nel pic­co­lo paese tur­is­ti­co del­la Valte­n­e­si è noto per le sue inizia­tive riv­olte spes­so al sociale. La sua breve parte­ci­pazione a «L’eredità» è dura­ta una sola pun­ta­ta (quel­la anda­ta in onda mer­coledì), ma ha riscos­so tan­ta sim­pa­tia e tan­ti applausi. Si è pre­sen­ta­to in qual­ità di con­cor­rente, con un bic­chiere di Chiaret­to in mano, brin­dan­do più volte durante la trasmis­sione. Una trova­ta che ha catal­iz­za­to l’interesse del pub­bli­co, che lo ha sostenu­to più volte. Ha rispos­to a diverse domande di cul­tura gen­erale. Ed è poi cadu­to sul­la doman­da più sem­plice; tan­to che Amadeus, bonar­i­a­mente ha dec­re­ta­to «Ange­lo, sei sta­to elim­i­na­to». Nel con­gedar­si, ha salu­ta­to la moglie Lucia, il figlio Pao­lo Adri­ano e la suo­cera, le per­sone con cui vive. Ha poi, ricorda­to, par­lan­do sem­pre del Chiaret­to, che la famosa rasseg­na si ter­rà la sec­on­da set­ti­mana del mese di luglio, invi­tan­do tut­ti gli spet­ta­tori. Durante la trasmis­sione Ennio Avi­go, Gran Mae­stro fonda­tore dei Castel­lani del Chiaret­to, con il clas­si­co man­tel­lo ed il cap­pel­lo rosso che con­trad­dis­tingue la con­fra­ter­ni­ta, ha fat­to omag­gio ad Amadeus del col­lare di Castel­lano. Poi ha invi­ta­to il pre­sen­ta­tore a Moni­ga del Gar­da Ed è pro­prio per pub­li­ciz­zare il paese che è nata l’idea di parte­ci­pare a «L’eredità». Spadari, veneziano di orig­ine, vive sul Gar­da da 35 anni.

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