Il Museo Nicolis è il “Museum of the Year 2018”

19/11/2018 in Attualità
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Di Redazione

Tri­on­fa a Lon­dra a “The His­toric MOTORING AWARDS 2018” even­to inter­nazionale che riu­nisce l’élite del­l’au­to clas­si­ca per pre­mi­are per­sone, auto­mo­bili, even­ti, musei, club, lib­ri e film, selezionati dagli esper­ti di Octane e da una pres­ti­giosa giuria inter­nazionale.

Sono otto le collezioni: auto­mo­bili, mac­chine fotogra­fiche, bici­clette, moto­ci­clette e tan­to altro. Ma questo è molto più: è un uomo che ha volu­to con­di­videre la sua pas­sione per l’ingegneria con la col­let­tiv­ità. Con­grat­u­lazioni al

Ques­ta la moti­vazione con cui la pres­ti­giosa giuria inter­nazionale ha asseg­na­to, l’ambitissimo pre­mio “Muse­um of the Year” al Museo Nico­l­is di Verona, nel­la splen­di­da cor­nice del­lo Sher­a­ton Grand Lon­don Park Lane Hotel di Lon­dra, dove si sono svolti gli “His­toric Motor­ing AWARDS 2018”. Per il mon­do dell’automobile è un po’ come l’Oscar per il cin­e­ma: un riconosci­men­to stra­or­di­nario che col­lo­ca, a pieno tito­lo, il Museo Nico­l­is nel Gotha Inter­nazionale delle isti­tuzioni cul­tur­ali del set­tore.

Sono ono­ra­ta di rice­vere questo riconosci­men­to. Un grande orgoglio rap­p­re­sentare da ques­ta platea il mon­do dell’automobile” affer­ma Sil­via Nico­l­is Pres­i­dente del Museo, “sono feli­cis­si­ma e dedi­co questo pre­mio alla mia famiglia, ma in par­ti­co­lar modo a mio padre Luciano, che ha con­tribuito in misura deter­mi­nante alla sal­va­guardia e alla dif­fu­sione del motoris­mo stori­co inter­nazionale. È sta­ta una com­pe­tizione fra gran­di che fa onore a noi e al nos­tro Paese. Mi auguro che ques­ta iniezione di entu­si­as­mo e di fidu­cia dia non solo una spin­ta propul­si­va alle attiv­ità del Museo, ma con­tribuis­ca alla vis­i­bil­ità e al pres­ti­gio di tut­to il Ter­ri­to­rio.”

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Il Museo Nico­l­is è uno scrig­no di due­cen­to rari cap­ola­vori di mec­ca­ni­ca e stile, frut­to dell’estro di geniali prog­et­tisti, che con­tengono i rifer­i­men­ti fon­da­men­tali del­la sto­ria dell’automobilismo. Sono rap­p­re­sen­tati molti marchi pres­ti­giosi come Alfa Romeo, Fer­rari, Lan­cia, Maserati, Bugat­ti, Avions Voisin, Dar­racq, Isot­ta Fras­chi­ni, per citarne alcu­ni. Pezzi uni­ci che rap­p­re­sen­tano l’evoluzione dell’automobile: preziosi ele­men­ti selezionati con un pre­ciso cri­te­rio e che insieme, ideal­mente, for­mano un’enciclopedia tan­gi­bile con un lin­guag­gio uni­ver­sale. Questo lo rende un luo­go emozio­nante, mod­er­no, glob­al­iz­za­to, di cul­tura dif­fusa. Collezioni ricer­cate, con­ser­vate e scelte con lungimi­ran­za dal fonda­tore Luciano Nico­l­is per tes­ti­mo­ni­are l’ingegno dell’uomo e la sua arte: l’automobile, con innu­merevoli iden­tità di mar­ca, in un pro­gres­so tra­manda­to, mes­so a dis­po­sizione del­la col­let­tiv­ità.

Sil­via Nico­l­is, figlia del fonda­tore e Pres­i­dente del Museo, coa­d­i­u­va­ta da un team gio­vane e pro­fes­sion­ale, ha impres­so una svol­ta inno­va­trice, una visione che val­oriz­za ed estende la rap­p­re­sen­tazione muse­ale. Un per­cor­so che, gra­zie alla vari­età dei mate­ri­ali, include mostre tem­atiche a sig­ni­fica­ti­va impronta uman­is­ti­ca e cul­tur­ale. Un pat­ri­mo­nio uni­co per la lat­i­tu­dine dei temi trat­tati, ric­co di spun­ti che spaziano dal­la mec­ca­ni­ca, al design, all’ar­ti­giana­to sino alla sto­ria del­la soci­età, del­la moda, del cin­e­ma e dell’arte.

L’originale ric­chez­za del­la pro­pos­ta espos­i­ti­va affer­ma il Museo Nico­l­is come cen­tro di relazioni glob­ali, nel­la nat­u­rale vocazione di dif­fondere e pro­muo­vere l’amore per la tec­ni­ca e la mec­ca­ni­ca in ogni sua for­ma.

Infat­ti il Museo Nico­l­is non è solo sinon­i­mo di auto d’epoca: sono otto le collezioni che, oltre le 200 auto­mo­bili, com­pren­dono 100 moto­ci­clette e110 bici­clette; rari veliv­oli e 600 preziose mac­chine fotogra­fiche e per scri­vere, 100 stru­men­ti musi­cali, rari stru­men­ti di gui­da e altre opere dell’ingegno umano: tes­ti­mo­ni­an­za dell’evoluzione mec­ca­ni­ca nel­la sua for­ma più bel­la. Il nuo­vo per­cor­so dif­fu­so val­oriz­za il pat­ri­mo­nio attra­ver­so appro­fondi­men­ti tem­ati­ci. Lo fa oggi con la mostra Pas­sione Volante, con l’ausilio del­la esclu­si­va collezione di volan­ti di For­mu­la 1: 110 pezzi auto­grafati da famosi piloti e altret­tan­ti volan­ti Sport e Gran­tur­is­mo, rac­con­tano l’evoluzione dei sis­te­mi di gui­da. L’es­pe­rien­za si accos­ta a un per­cor­so di oltre 100 auto­mo­bili, moto, bici, aerei pietre mil­iari del ‘900, che inter­pre­tano il volante come pro­tag­o­nista. Un Museo che offre al pub­bli­co l’opportunità di sco­prire l’analogia fra i var­ie­gati pro­gres­si sci­en­tifi­ci, dec­li­nan­doli in ogni pos­si­bile inter­pre­tazione con infi­nite chi­avi di let­tura.

Gra­zie alla pro­pos­ta sci­en­tifi­ca e all’u­nic­ità del suo pat­ri­mo­nio, il Museo Nico­l­is è ormai una Isti­tuzione di rifer­i­men­to per la Busi­ness Com­mu­ni­ty, per i media inter­nazion­ali e il mon­do acca­d­e­mi­co; la sua col­lab­o­razione si estende a pres­ti­giose realtà cul­tur­ali e inizia­tive des­ti­nate alla val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio.

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