Gli incassi derivanti dalle 31.000 presenze coprono il 12,35% del totale delle spese: nel 2001 la percentuale era del 4,43

Il museo raddoppia grazie all’apertura della torre

31/10/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Il con­siglio ha approva­to il piano del­l’at­tiv­ità 2003 del civi­co che, nelle risul­tanze finali affi­date alla log­i­ca dei numeri, espone a pre­ven­ti­vo 558.585,88 euro di spese a fonte di 75.600 di entrate pro­prie, 170.100 di con­trib­u­to provin­ciale, con un inter­ven­to a rip­i­ano delle casse comu­nali di 212.885,88 euro. I con­ti sono fat­ti sulle risul­tanze (al 20 otto­bre per quan­to riguar­da le entrate) del 2002 che esi­bisce 74.526,21 euro di entrate pro­prie (museo e torre prin­ci­pal­mente), qua­si 255 mila di con­trib­u­to del­la provin­cia ed un totale di spese di 603 e rot­ti. Le ten­den­ze che l’asses­sore Mari­no giu­di­ca estrema­mente pos­i­tive, riguardano nei grafi­ci for­ni­ti ai con­siglieri, l’im­pen­na­ta degli ingres­si al museo ed alla torre Apponale (il bigli­et­to è uni­co e da dirit­to alla visi­ta del­l’in­tero com­p­lesso) che dai 18.466 del 2001 (anno in cui sono fini­ti i lavori e la Roc­ca è sta­ta con­seg­na­ta tut­ta quan­ta al Museo) sono sal­i­ti 31.000 di quest’an­no (15.238 stac­cati al museo, 10.522 alla Torre: un 40% dei quali dopo la sali­ta ha sfrut­ta­to anche la pos­si­bil­ità di vis­itare le mostre del­la Roc­ca). L’in­cre­men­to dei bigli­et­ti fa lievitare le entrate pro­prie del Museo, pas­sate da 33 mila euro del 2001 ai 74.526 del 2002. E, stra­or­di­nario per un ente pub­bli­co, cala il cos­to del per­son­ale (da 201 a 173 mila euro, e a 161 nel 2003) a causa del coman­do del­la diret­trice e delle sin­ergie real­iz­zate col trasfer­i­men­to degli uffi­ci comu­nali del­l’asses­so­ra­to alla cul­tura nei locali del­la Roc­ca. Nelle spese impor­tante il salto in alto del set­tore del­la didat­ti­ca: da 10 a 40 mila euro per i prog­et­ti che coin­vol­go­no le scuole del ter­ri­to­rio. Tut­ti dati, affer­ma l’asses­sore Mari­no, che stan­no a dimostrare come il museo stia davvero assumen­do il ruo­lo che gli si vuole ritagliare addos­so: un cen­tro capace di unire al rig­ore sci­en­tifi­co (di doc­u­men­tazioni e ricerche) l’aspet­to di strut­tura di servizio per il tem­po libero dei res­i­den­ti e degli ospi­ti, con par­ti­co­lare sen­si­bil­ità agli aspet­ti tur­is­ti­ci pecu­liari del territorio.

Parole chiave: