Un riconoscimento per i 50 anni di partecipazione Il diploma d’onore verrà assegnato ad Aldo Caffi

Il Mutuo soccorso premia i soci fedeli

29/03/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Domani 30 mar­zo, a Salò, si svol­gerà l’assem­blea ordi­nar­ia dei 357 iscrit­ti alla «Soci­età mutuo soc­cor­so arti­giana opera­ia». Dopo la mes­sa nel Monas­tero del­la Vis­i­tazione di Vil­la (ore 9.30), il pres­i­dente Dino Comi­ni leg­gerà la relazione morale e finanziaria, nel­la sala con­veg­ni del con­ven­to. Seguirà il pran­zo al ris­torante «Seg­giovia», sul­la stra­da che por­ta a Serni­ga. Al ter­mine, la pre­mi­azione dei soci con 50 anni di apparte­nen­za (Bernar­do Dino Goz­za, Giuseppe Gia­co­mi­ni, Ser­gio Laz­zari­ni, Anto­nio Lanci­ni, Francesco Ven­tu­ra, Gino Sil­vestri, Giuseppe Cenedel­la, Francesco Comi­ni) e la con­seg­na del diplo­ma d’onore ad Aldo Caf­fi, pres­i­dente del­la soci­età di cal­cio. Ques­ta la moti­vazione: «Per la costante preziosa pre­sen­za fra i gio­vani, per la pas­sione e l’ul­tra­trenten­nale impeg­no pro­fusi con dedi­zione, dis­in­ter­esse ed enco­mi­a­bile spir­i­to di servizio». Caf­fi è sta­to pre­ce­du­to da padre Gia­co­mo San­ti­nel­li (2002), dal­l’ingeg­n­er Luciano Sil­veri (2001), da Tul­lio Fof­fa, «l’uo­mo che legge­va il tem­po», pre­mi­a­to nel 2000, Marisa Bas­so Tono­li (’99), madre Assun­ta Cor­ti (’98), il dot­tor Ugo Gagliar­di (’97), Ren­zo Regosa (’96), mon­sign­or Pao­lo Zanet­ti (’95) e Mario Ebra­nati, lo stori­co locale (’94). La «Mutuo soc­cor­so» com­pie 144 anni. Cre­a­ta nel 1859 (all’inizio ave­va anche iscrit­ti di Mader­no, Toscolano, Gar­done Riv­iera, Cam­pov­erde e Vol­ciano), con­cede­va sus­si­di ai lavo­ra­tori ammalati o infor­tu­nati, si accolla­va metà del­l’onere delle vis­ite mediche, anda­va incon­tro alle famiglie in dif­fi­coltà. Allestì le ser­ali gra­tu­ite per gli adul­ti (nel 1861), man­tenne la scuo­la d’arte, appog­giò la nasci­ta del­l’asi­lo (1863), cos­ti­tuì la Ban­ca popo­lare di Salò (1869), la Coop­er­a­ti­va (1897) e l’U­nione di con­sumo (1906). Tra i pres­i­den­ti ono­rari Giuseppe Garibal­di, Giuseppe Zanardel­li e lo scul­tore Ange­lo Zanel­li, lo stes­so del bus­to di Gas­paro, del mon­u­men­to ai cadu­ti in piaz­za Vit­to­ria o, a Roma, di un fre­gio del­l’Altare del­la Patria. Con l’as­sis­ten­za san­i­taria pas­sa­ta a cari­co del­lo Sta­to, l’as­so­ci­azione ha per­so impor­tan­za, e vis­su­to un peri­o­do poco oper­oso, scen­den­do ad appe­na 50 soci. Dal 1 gen­naio ’94 la rinasci­ta, con un nuo­vo statu­to e l’aper­tu­ra alle donne. Abban­do­na­to l’or­mai anacro­nis­ti­co con­trib­u­to da con­cedere alle per­sone in dif­fi­coltà, si è aper­ta ver­so la comu­nità, dan­do una mano a varie inizia­tive. Diven­tan­do, insom­ma, quan­tomai vivace. Il numero degli iscrit­ti ha con­tin­u­a­to ad aumentare: ora sono 186 maschi e 171 fem­mine. Nel 2002 la Soci­età ha adot­ta­to a dis­tan­za una bam­bi­na africana, asseg­na­to agli allievi del­la scuo­la bot­te­ga e il pre­mio Zano­li (ris­er­va­to agli stu­den­ti delle supe­ri­ori, ha ottenu­to un grande con­sen­so, tan­to che nel 2003 la dotazione in denaro ver­rà aumen­ta­ta), com­per­a­to e dis­tribuito lib­ri di sto­ria locale, orga­niz­za­to una rasseg­na di comme­die dialet­tali e una di carat­tere cul­tur­ale e gas­tro­nom­i­co («Salò, immag­i­ni e sapori»), allesti­to la Fes­ta di , la sagra in local­ità Bag­no­lo, la Castag­na­ta (per i soci e per gli anziani del­la Casa di riposo), parte­ci­pa­to agli spet­ta­coli del Vit­to­ri­ale, effet­tua­to gite a Vicen­za, Bas­sano, Maros­ti­ca e, suc­ces­si­va­mente, alle grotte di Pos­tu­mia. La tessera dà inoltre dirit­to a una serie di scon­ti in negozi di otti­ca, orto­pe­dia, poliambu­la­tori, sui bigli­et­ti di ingres­so al cin­e­ma-teatro Cristal, nelle librerie. La casa di pro­pri­età, nel­la Tre­san­da stor­ta, ospi­ta le sedi del Cai, una famiglia e un mag­a­zz­i­no. I proven­ti degli affit­ti e delle quote di iscrizione ser­vono a finanziarie le varie inizia­tive. Il diret­ti­vo è com­pos­to da Dino Comi­ni, ven­di­tore di scarpe, sem­pre in pri­ma fila nel cam­po del­la sol­i­da­ri­età, Anna Apol­lo­nio, Pier Ange­lo Del Man­ci­no, Ser­gio Tonac­ci, Vit­tori­no Apol­lo­nio, Giuseppe Piot­ti, Pieran­to­nio Peliz­zari, Lam­ber­to Don­dio, Gino Sil­vestri, Luanel­la Moli­nari, Pier­lui­gi Zan­ca, Bruno Scal­mana.