Dopo la pista di pattinaggio, in arrivo mercatino, teatro e trenini

Il Natale prepara l’invasione di Arco

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Di Luca Delpozzo
Gianluca Marcolini

Chia­mar­lo, quest’an­no, «mer­cati­no di » è qua­si ridut­ti­vo. Non rende pien­amente mer­i­to all’inizia­ti­va che l’As­socen­tro, in col­lab­o­razione con il comi­ta­to Man­i­fes­tazioni Rivane, ha dap­pri­ma ideato e poi allesti­to e che saba­to mat­ti­na, alle undi­ci, aprirà uffi­cial­mente i bat­ten­ti. Chi deciderà di recar­si ad Arco nelle prossime set­ti­mane potrà “ass­apo­rare” un ric­co carniere di appun­ta­men­ti e pro­poste. Ad inziare dal­la pista da pat­ti­nag­gio su ghi­ac­cio, dal teatro per bam­bi­ni a Palaz­zo Giu­liani, dal treni­no natal­izio per le vie del cen­tro stori­co, dal “gia­rdi­no d’in­ver­no”, dalle ban­car­elle, dai prodot­ti del­la cuci­na tipi­ca locale e da molto altro ancora.Per qua­si un mese, vis­i­tan­do il mer­cati­no del­l’Avven­to di Arco, si avrà la pos­si­bil­ità di acquistare regali ed addob­bi natal­izi, gustare alcune pre­li­batezze gas­tro­nomiche, assag­gia­re sapori tradizion­ali di una cuci­na ora­mai per­du­tasi nel tem­po. Una venti­na gli stands tra il piaz­za­le Segan­ti­ni e le prin­ci­pali vie arcensi. Le sug­ges­tive casette si apri­ran­no al pub­bli­co da saba­to mat­ti­na. Il treni­no incom­in­cerà a “sbuf­fare” e la fes­ta entr­erà nel suo vivo. Domeni­ca, alle 14 e 30, le com­pag­nie degli Schützen tren­ti­ni ani­mer­an­no la cel­e­brazione del­la Coro­na del­l’Avven­to men­tre alle 17, all’in­ter­no di Palaz­zo Giu­liani, in piaz­za 3 Novem­bre, il teatro dei bam­bi­ni pro­por­rà le sue Fiabe d’In­ver­no. E questo fino a Natale. «Ma non è tut­to qui — com­men­ta Mat­teo Tamani­ni, pres­i­dente di Assocen­tro (l’as­so­ci­azione che rac­coglie i com­mer­cianti del cen­tro stori­co di Arco) — c’è anche il “Gia­rdi­no d’In­ver­no” (con l’alles­ti­men­to, nelle varie piazze del cen­tro, di tut­ta una serie di aiuole ric­che di piante sem­pre­ver­di e l’abbel­li­men­to, arboreo, delle prin­ci­pali vie) e pure il “Typ­is­ch­er Hof” dove sarà pos­si­bile gustare i piat­ti del­la tradizione trenti­na e di quel­la tirolese (come l’orzet­to, il bro brusà, la zup­pa di gulasch, la car­na sal­a­da e fasoi). Novità asso­lu­ta, invece, è l’an­go­lo dei con­sigli dove un cuo­co (lo chef del­la Cà Rossa di Tor­bole) offrirà sug­ger­i­men­ti su come preparare al meglio i piat­ti di Natale. Inoltre, lun­go le via Ver­golano e Segan­ti­ni, abbi­amo deciso di pre­dis­porre una sor­ta di filod­if­fu­sione instal­lan­do, in maniera fis­sa e per­ma­mente, tut­to il nec­es­sario per dif­fondere anche lì i suoni del Natale. Abbi­amo lavo­ra­to molto e riten­go di pot­er dire anche bene, come dimostra il suc­ces­so clam­oroso riscon­tra­to dal­la nos­tra pista di ghi­ac­cio nel­la pri­ma gior­na­ta (200 ingres­si, soprat­tut­to bam­bi­ni). E per questo devo ringraziare il comi­ta­to Man­i­fes­tazione Rivane per l’ap­pog­gio for­ni­to­ci. Sen­za di loro non ce l’avrem­mo fatta».

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