Dopo il positivo bilancio delle iniziative estive nel centro storico, gli assessori Tanas e Marino anticipano i progetti futuri. In programma iniziative per i bambini e una «Piazza del Gusto»

Il Natale rivano si preannuncia saporito

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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Sarà una intera­mente ded­i­ca­to al diver­ti­men­to dei bam­bi­ni e al pala­to dei gran­di quel­lo che il comune di Riva, in col­lab­o­razione con le numerose asso­ci­azioni attivis­sime nel­la nos­tra zona, sta preparan­do per ani­mare il cen­tro stori­co durante il mese di dicembre.Manca anco­ra qualche det­taglio e il cal­en­dario delle inizia­tive ver­rà pre­sen­ta­to tra qualche giorno, ma gli ingre­di­en­ti del Natale rivano cui sono già tut­ti. «Ci saran­no numerosi momen­ti ded­i­cati ai bam­bi­ni, con giochi e nar­razioni — ha antic­i­pa­to ieri l’asses­sore al tur­is­mo Mar­co Tanas — men­tre piaz­za Erbe sarà occu­pa­ta da alcune pic­cole casette e si trasformerà nel­la “Piaz­za del Gus­to”. Abbi­amo pre­so con­tat­to con asso­ci­azioni come il «Bacionela Club», con il «Comi­ta­to Polen­ta e Mor­tadel­la», con «Gli ami­ci del­la Tir­lin­dana» e altre anco­ra che, nei fine set­ti­mana di dicem­bre, pre­par­eran­no e dis­tribuiran­no le loro spe­cial­ità. La rispos­ta alla nos­tra idea da parte delle varie realtà di volon­tari­a­to è sta­ta a dir poco entusiastica».Queste, in estrema sin­te­si, le novità natal­izie del prossi­mo dicem­bre, riv­e­late a mar­gine del­l’in­con­tro in cui Tanas e l’asses­sore alla cul­tura Lui­gi Mari­no han­no for­ni­to un bilan­cio degli even­ti d’an­i­mazione musi­cale svoltisi durante l’es­tate appe­na con­clusa. In parole povere, i con­cer­ti­ni orga­niz­za­ti da bar e ris­toran­ti che quest’an­no, gra­zie alla col­lab­o­razione tra comune ed eser­centi, sono sta­ti razional­mente pro­gram­mati”, in modo tale da evitare ser­ate con inutili sovrap­po­sizioni d’ap­pun­ta­men­ti o, ancor peg­gio, ser­ate com­ple­ta­mente “silen­ziose”. Cen­totrentanove sono sta­ti gli appun­ta­men­ti con la musi­ca leg­gera (in questi van­no inser­i­ti i con­cer­ti­ni), 26 quel­li con bande e cori, 41 quel­li con musi­ca clas­si­ca, 14 quel­li con musi­ca etni­ca, 6 le ser­ate con il jazz e 20 le inizia­tive di vario genere (i monaci tibetani in Roc­ca, mostre di pit­tura, raduni, ecc). Un’es­tate inten­sa che ha vis­to il comune spendere molte energie, orga­niz­zan­do e patroci­nan­do even­ti insieme ad altre realtà: il 33 per cen­to con gli eser­centi, il 14 orga­niz­zan­do con l’Apt, il 46 come patrocinio alle associazione.«Siamo sod­dis­fat­ti — ha spie­ga­to Mari­no — ma nel 2003 l’am­min­is­trazione farà un ulte­ri­ore pas­so in avan­ti per razion­al­iz­zare il pro­gram­ma e miglio­rare la qual­ità del­l’of­fer­ta». «Sì — con­tin­ua Tanas — inter­ver­re­mo anche nel­la scelta del­la musi­ca dei com­p­lessi che la eseguiran­no e, cosa molto impor­tante, per creare mag­giore atmos­fera, abbi­amo con­corda­to che le esi­bizioni ver­ran­no pro­poste sen­za l’u­ti­liz­zo di ampli­fi­ca­tori». Scelta che farà con­tenti anche chi, pun­tual­mente, non perde occa­sione per protestare con­tro i rumori “molesti”. «Ma soprat­tut­to — con­clude Tanas — ci adop­er­ere­mo per essere anco­ra più vici­ni agli eser­centi, per fare in modo che pos­sano trovare nel­l’am­min­is­trazione un part­ner disponibile».

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