L’ex-primo cittadino assessore a sorpresa

Il neosindaco Peretti richiama Castellani

Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il pri­mo con­siglio comu­nale del­la nuo­va ammin­is­trazione di San Zeno di Mon­tagna, con pri­mo cit­tadi­no Adri­ano Peretti, è inizia­to all’insegna dell’unione. D’altronde non pote­va essere diver­sa­mente, vis­to che non esiste oppo­sizione. Qualche resisten­za, forse, l’ha mostra­ta la con­sigliera Angela Di Fino, che è arriva­ta con mezz’ora di ritar­do sul­la con­vo­cazione, las­cian­do l’intero con­siglio ad aspet­tar­la. Poi, comunque, i lavori sono pro­ce­du­ti rego­lar­mente. Con l’esame del­la com­pat­i­bil­ità degli elet­ti e la votazione dei dod­i­ci con­siglieri, di cui tre donne, tut­ti di mag­gio­ran­za. Quel­la di Peretti è sta­ta infat­ti l’unica lista che ha con­cor­so alle elezioni, dopo l’annullamento del­la for­mazione con­cor­rente cap­i­tana­ta da Car­lo Finot­ti. Il sin­da­co ha giu­ra­to di osser­vare fedel­mente la cos­ti­tuzione ed ha nom­i­na­to la giun­ta. Vice sin­da­co ed asses­sore Pier Gior­gio Schena, asses­sori Ugo Bonafi­ni, Rober­to Aloisi e, colpo di sce­na, asses­sore ester­no Cipri­ano Castel­lani. Tut­ti loro sono incar­i­cati sen­za del­e­ga speci­fi­ca, e capogrup­po è sta­to nom­i­na­to Ste­fano Castel­lani. La sor­pre­sa è sta­ta la nom­i­na in giun­ta del sin­da­co uscente Castel­lani che, con­sid­er­a­to che non si è sot­to­pos­to al giudizio degli elet­tori, sem­bra essere rien­tra­to dal­la fines­tra. Uffi­cial­mente l’ex-primo cit­tadi­no dichiara: «mi è sta­ta chi­es­ta la disponi­bil­ità a col­lab­o­rare nei pri­mi tem­pi per com­pletare le opere che il comune ha in cor­so». Rimane però poco chiaro per­chè non si sia mes­so in lista. Il con­sigliere Antonel­la Castel­lani, anche lei pre­sente nel­la prece­dente ammin­is­trazione, ha aper­to il dibat­ti­to ricor­dan­do che «il nuo­vo con­siglio è anom­alo per­ché sen­za oppo­sizione, e questo deve impeg­nare tut­ti a rap­p­re­sentare l’intera popo­lazione». Il sin­da­co Adri­ano Peretti ha ricorda­to l’alto con­sen­so man­i­fes­ta­to con il voto di qua­si il 70 per cen­to del­la cit­tad­i­nan­za. «Per questo», ha sot­to­lin­eato, «la nos­tra mino­ran­za sarà fat­ta dai cit­ta­di­ni, che dovran­no giu­di­care la bon­tà del nos­tro lavoro». Sono state poi approvate le linee pro­gram­matiche. «Le stesse che abbi­amo scrit­to nel man­i­festo elet­torale», ha pre­cisato Peretti. «Le scelte pri­or­i­tarie sono le opere pub­bliche. Sopratut­to la costruzione di un cen­tro vero e pro­prio, con una piaz­za dove si svol­gano i prin­ci­pali appun­ta­men­ti del paese, del polo sco­las­ti­co, che sarà all’avanguardia, la sis­temazione del­la con­tra­da di Lumi­ni e Pra­da e la real­iz­zazione di tut­ti i servizi annes­si alla risor­sa acqua».