Presentata al parco Sigurtà la manifestazione gastronomica che attira ogni anno migliaia di persone e promuove i prodotti locali

Il Nodo d’Amore entra nel mito

Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

La “Fes­ta del Nodo d’Amore”, ded­i­ca­ta al tortelli­no, vero motore del­la gas­trono­mia locale, cresce, assieme alle varie realtà ter­ri­to­ri­ali. Lo ha affer­ma­to ieri Gian­ni Verone­si, il seg­re­tario dell’Arv (Asso­ci­azione ris­tora­tori valeg­giani), durante la pre­sen­tazione, al castel­let­to del par­co Sig­urtà, del­la 15esima edi­zione del­la man­i­fes­tazione che si ter­rà il 17 giug­no sui 600 metri del ponte vis­con­teo. «Siamo par­ti­ti 15 anni fa, un po’ all’avventura», ha dichiara­to Verone­si, «ed ora pun­ti­amo a miglio­rare la qual­ità del­la nos­tra man­i­fes­tazione e a svilup­pare sem­pre nuove sin­ergie, da quelle col mon­do del­la scuo­la alla col­lab­o­razione col par­co Sig­urtà che ringrazi­amo per l’ospitalità».A seguire pro­prio Mag­da Inga Sig­urtà, com­pro­pri­etaria assieme al fratel­lo Giuseppe, ha sot­to­lin­eato la sin­to­nia cre­atasi negli anni: «Tut­ti sti­amo lavo­ran­do “fiden­ter” (con pas­sione), come dice il mot­to del par­co che quest’anno pro­pone tra le novità lo “shut­tle” (un vei­co­lo elet­tri­co di una deci­na di posti che per­me­tte di gus­tar­si il par­co in grup­po, mag­a­ri col sup­por­to di una gui­da), men­tre per il 2009 avre­mo pronta la fat­to­ria didat­ti­ca)». Sod­dis­fat­to Romano Bres­sanel­li, pres­i­dente dell’Arv: «La nos­tra fes­ta con­tin­ua, men­tre altre che ci imi­tano (da Man­to­va a Vil­lafran­ca), faticano».Poi un applau­so com­mosso è par­ti­to dal pub­bli­co, quan­do il sin­da­co Albi­no Pezzi­ni, dopo aver rimar­ca­to il ruo­lo del­la man­i­fes­tazione, ha annun­ci­a­to il con­fer­i­men­to del sig­illo d’argento del­la comu­nità valeg­giana ad Elda Calvi, vedo­va di Piero Mar­col­i­ni, apprez­za­to gior­nal­ista e scrit­tore. Il mae­stro orafo Alber­to Zuc­chet­ta ha poi illus­tra­to il piat­to (un pag­gio con il castel­lo in mano) ed ha riv­e­la­to che a breve ver­rà real­iz­za­ta la stat­ua del­la nin­fa Sil­via che si rifà alla leggen­da del Nodo d’amore, men­tre il 2 giug­no, al par­co Sig­urtà, ver­rà ese­gui­ta l’opera omon­i­ma, con la regia del mae­stro Kuni­a­ki Ida ed il libret­to di Pao­lo Fac­in­cani. Per le scuole, la docente Luisa Fazz­i­ni, ha spie­ga­to che saran­no sul ponte i lavori dei ragazzi ded­i­cati a bellezze del ter­ri­to­rio come gli antichi mulini.