Flagellata la Riviera degli Olivi e allagate le elementari di Caprino, dove sono andati rovinati i libri di Baldofestival. Alberi caduti a Castion e Costermano

Il nubifragiofa naufragareil San Nicolò

01/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Notte da lupi sul Gar­da, dove tra domeni­ca e lunedì si è abbat­tuto un nubifra­gio con un ven­to for­tis­si­mo che ha fla­gel­la­to tut­ta la cos­ta. E a Bar­dolino è rimas­to dan­neg­gia­to il San Nicolò, ulti­ma bar­ca da trasporto anti­ca anco­ra nav­i­gante sul Gar­da. Il veliero, che fu vara­to nel 1926, era alla boa davan­ti al lava­toio di Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio: rotte le tre cime che lo tenevano anco­ra­to, è anda­to infine a sbat­tere sug­li scogli davan­ti alla sede del­la Can­ot­tieri, a 100 metri di dis­tan­za, a due pas­si da Pun­ta Mirabel­lo. Il bial­bero di leg­no ha subito due pro­fon­di squar­ci nel­la carena.«I dan­ni saran­no almeno di 200mila euro», dice l’armatore Ivan De Beni. Per un anno l’imbarcazione non sarà uti­liz­z­abile per tutte le escur­sioni già in programma.Bardolino è sta­to in effet­ti par­ti­co­lar­mente colpito:12 moto­scafi incagliati; il pon­tile del­la Can­ot­tieri sul nuo­vo lun­go­la­go divel­to; tre piante di alto fus­to abbattue, di cui due sul­la riva tra Bar­dolino e Gar­da. Non meno vio­len­te­mente è sta­ta col­pi­ta Cisano: la spi­ag­gia ver­so il campeg­gio è sta­ta trasfor­ma­ta in una pietra­ia, un trat­to del­la passeg­gia­ta è sta­to inter­rot­to a causa del­lo sta­to di dev­as­tazione. Sul lun­go­la­go dal por­to al lido, le pietre di pavi­men­tazione sono state srad­i­cate dal ven­to e fat­te volare in mez­zo al pra­to del­la spi­ag­gia. A Bar­dolino una bar­ca è sta­ta trasci­na­ta dal ven­to e dalle onde con­tro la recinzione del campeg­gio comu­nale, finen­do con­tro gli alberi, che sono cadu­ti sul tet­to di una roulotte.Sull’alto lago la furia del ven­to ha las­ci­a­to il pos­to sopratut­to alla piog­gia, che è sta­ta bat­tente ma meno impattante.Nella zona da Gar­da in giù invece, il ven­to ha sfio­ra­to la trom­ba d’aria, sibi­lan­do in modo impres­sio­n­ante, e soll­e­van­do onde molto alte: a Cisano le onde han­no scav­al­ca­to il molo, infrangen­dosi all’interno del por­to. Il tem­po­rale non ha tralas­ci­a­to nep­pure l’entroterra, come spie­ga Arman­do Loren­zi­ni, dell’ufficio : «A Coster­mano si è lev­a­to un muro d’acqua prove­niente dal lago: la clas­si­ca situ­azione che viene a crear­si con la forte afa di questi giorni. Ques­ta ha gen­er­a­to una forte per­tur­bazione accom­pa­g­na­ta da gran­dine in tut­to l’entroterra garde­sano. Sono cadu­ti alberi un po’dappertutto, si sono roves­ciati cas­sonet­ti e alla­gate abitazioni». A Capri­no, dove il sin­da­co Ste­fano San­dri invi­ta la popo­lazione a seg­nalare even­tu­ali dan­ni sfug­gi­ti al Comune, la scuo­la ele­mentare del capolu­o­go è sta­ta in parte alla­ga­ta; così sono sta­ti anche rov­inati alcu­ni volu­mi del­la Libre­ria Bald­ofes­ti­val 2008. A Pla­tano, Lubiara e Gam­beron è man­ca­ta per mezz’ora la cor­rente elet­tri­ca. Ven­to e acqua anche in Val­dadi­ge, con dan­ni alle col­ture. A Coster­mano alberi cadu­ti nel­la Valle dei Moli­ni; molte piante abbat­tute anche a Cas­tion. Spie­ga l’entità dei dan­ni il sin­da­co di Capri­no San­dri: «Alcu­ni alberi sono cadu­ti sul­la stra­da comu­nale Por­ci­no- Masi, in local­ità Broi­eschi, ostru­en­do il pas­sag­gio delel auto. Ci siamo imme­di­ata­mente mobil­i­tati e così il tran­si­to è sta­to ripristi­na­to in tem­pi bre­vis­si­mi dai dipen­den­ti comu­nali. Pure a Paz­zon è cadu­to un pino. I nos­tri dipen­den­ti stan­no anco­ra eseguen­do oper­azioni di sgombero del mate­ri­ale da tutte le strade comu­nali: abbi­amo davvero parec­chio lavoro, il tem­po­rale è sta­to molto violento».L’associazione cul­tur­ale Bald­ofes­ti­val, che in questi giorni sta orga­niz­zan­do “Bald­ofes­ti­val 2008” alla scuo­la pri­maria del capolu­o­go, ieri mat­ti­na ha trova­to una brut­ta sor­pre­sa. I pavi­men­ti dell’entrata era­no bag­nati e il pres­i­dente Leo Peri­colosi spie­ga che alcu­ni volu­mi del­la «Libre­ria di Bald­ofes­ti­val» sono sta­ti rov­inati. Ora si sta quan­tif­i­can­do il dan­no. Gli orga­niz­za­tori fan­no sapere che la libre­ria resterà lo stes­so aper­ta sec­on­do l’orario rego­lare, vale a dire nei giorni feri­ali dalle 18 alle 23, il saba­to e la domeni­ca dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 23.[FIRMA](Hanno col­lab­o­ra­to Ste­fano Jop­pi e Bar­bara Bertasi)

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