Per il nuovo chiaretto vendemmia 2013 bisogna aspettare ancora un pò

13/11/2013 in Cantine
Parole chiave: -
Di Luigi Del Pozzo

I vini stan­no anco­ra fer­men­tan­do, ma il Con­sorzio di tutela del Bar­dolino ha già reso noto la data dell’Anteprima dell’annata 2013 del Bar­dolino e del­la sua ver­sione rosa­ta, il : gli assag­gi del­la nuo­va si ter­ran­no domeni­ca 16 mar­zo 2014 alla Dogana Vene­ta di Lazise, sul­la spon­da vene­ta del lago di Gar­da. Intan­to, i dati di ven­di­ta restano con­for­t­an­ti: a otto­bre il com­par­to bar­do­linese seg­na un incre­men­to su base annua del 2,5%. Quan­to all’ultima rac­col­ta “i nos­tri viti­coltori — dice il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela del Bar­dolino, Gior­gio Tom­masi – sono sta­ti mes­si a dura pro­va da un cli­ma dif­fi­cile, ma l’esperienza mat­u­ra­ta dal­la nos­tra fil­iera, sor­ret­ta dal sup­por­to tec­ni­co offer­to dal Con­sorzio, ha con­sen­ti­to di affrontare la vendem­mia nel migliore dei modi. Avre­mo vini coer­en­ti con la nos­tra migliore tradizione”.

Intan­to, la bacheca dei riconosci­men­ti con­fer­i­ti al Bar­dolino dal­la crit­i­ca eno­log­i­ca si sta arric­chen­do. Sono pro­prio alcu­ni dei pro­dut­tori pre­miati quest’anno dalle mag­giori guide di set­tore a offrire i pri­mi com­men­ti sul­la vendem­mia 2013. “È sta­ta una vendem­mia molto dif­fi­cile e lun­ga” rac­con­ta ad esem­pio Matilde Pog­gi, tito­lare dell’azienda agri­co­la Le Fraghe, pre­mi­a­ta coi “tre bic­chieri” dal Gam­bero Rosso per il Bar­dolino Clas­si­co Brol Grande. “Una parte delle uve rac­colte dopo le piogge è sta­ta scar­ta­ta — aggiunge -, ma quelle prece­den­ti era­no sane e han­no dato un gra­do alcol­i­co alto e una buona acid­ità. Ad una pri­ma impres­sione quel­li del 2013 mi sem­bra­no vini puli­ti, fres­chi e non di tan­to cor­po”. Luciano Pio­na, patron dell’azienda agri­co­la Cav­alchi­na, il cui Bar­dolino è “vino quo­tid­i­ano” per Slow Wine, la gui­da di Slow Food, anno­ta: “È sta­ta un’altra anna­ta da inter­pretare, però abbi­amo avu­to final­mente una vendem­mia non antic­i­pa­ta: la rac­col­ta si è chiusa il 18 otto­bre, cir­ca quindi­ci giorni dopo quel­la dell’anno prece­dente”. “Quest’anno — gli fa eco Gio­van­na Tan­ti­ni, “eccel­len­za” del­la gui­da dell’Espresso col suo Bar­dolino — bisog­na­va rischiare più del soli­to, ma, appun­to, rischi­an­do, ho por­ta­to a casa uva sana, acid­ità buone e buona mat­u­razione. Ci sono belle prospet­tive a lun­go ter­mine”.

Clau­dio Lenot­ti, la cui azien­da di famiglia è “gold­en star” di Vini Buoni d’Italia del Tour­ing Club col Bar­dolino Clas­si­co, dice: “I vini richieder­an­no peri­o­di di mat­u­razione più lunghi del soli­to, con estremo van­tag­gio per i vini più leg­geri. Che sia forse arriva­to l’an­no gius­to per il nos­tro (da noi) ama­tis­si­mo Bar­dolino?” È in sin­to­nia anche Sil­vio Pio­na, wine­mak­er nell’azienda di famiglia inti­to­la­ta al padre Albi­no Pio­na, pre­mi­a­ta da Slow Wine con il tito­lo di “vino quo­tid­i­ano” per il Bar­dolino SP: “I vini al momen­to sem­bra­no sot­tili, ele­gan­ti e con buona acid­ità. È una vendem­mia appar­ente­mente ‘pic­col­i­na’, che tut­tavia potrebbe sor­pren­dere in vini come il Bar­dolino, che non neces­si­tano di peso e mus­coli”. Giu­liano Fasoli, tito­lare dell’azienda agri­co­la Tam­buri­no Sar­do, “coro­na” del­la gui­da Vini Buoni d’Italia col Bar­dolino Chiaret­to, osser­va: “Un autun­no insper­ata­mente cal­do e pro­l­un­ga­to ha reso il frut­to par­ti­co­lar­mente ric­co di pro­fu­mi e inten­sità di sapore. I pri­mi risul­tati di lavo­razione del Bar­dolino e del Chiaret­to ci sod­dis­fano pien­amente”.

Fran­co Cristo­fore­t­ti, di Vigneti Vil­l­a­bel­la, il cui Bar­dolino Clas­si­co Vigna Mor­lon­go è “oscar” nel­la gui­da Berebene 2014 del Gam­bero Rosso, ritiene che “mai come quest’an­no saran­no evi­den­ti le dif­feren­zi­azioni tra zona e zona: abbi­amo real­iz­za­to un grande lavoro di ges­tione dei tem­pi di rac­col­ta. Ci aspet­ti­amo un Chiaret­to ric­co di pro­fu­mi e fres­chez­za. Il Bar­dolino invece sarà più spezi­a­to e cre­do che pos­sa essere da aspettare un po’, ma che pos­sa dar­ci delle belle sod­dis­fazioni in un tem­po più lun­go del soli­to”. Valenti­no Lonar­di, dell’azienda agri­co­la Costa­doro, il cui Bar­dolino Chiaret­to Spumante è “vino quo­tid­i­ano” di Slow Wine, sostiene: “Le prospet­tive sono molto buone e il suc­ces­so del Nov­el­lo ne è la pro­va schi­ac­ciante: qua­si tut­to ven­du­to sul­la car­ta. I Chiaret­ti han­no col­ori stu­pen­di e pro­fu­mi del­i­cati”. “Dal­la nos­tra – con­clude Alessio Bigag­no­li, new entry del­la fil­iera bar­do­linese, diret­ta­mente nel­la top 100 del Club Papil­lon con il suo pri­mo Bar­dolino Clas­si­co – abbi­amo quest’anno uno sprint di fres­chez­za, che ren­derà anco­ra più appetibili i nos­tri vini leg­geri e bev­eri­ni, con­fer­man­do l’apprezzabilità del Bar­dolino come easy wine”.

 

 

Parole chiave: -