Fu parroco per quarant’anni in paese, protagonista della ricostruzione morale e materiale dopo la Guerra

Il nuovo Polivalente sarà dedicato a don Carlo Tosi

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

«Anno 1946: la guer­ra è fini­ta da pochi mesi, si pen­sa alla ricostruzione di un Paese dev­as­ta­to dalle bombe e dai sac­cheg­gi. Si sco­pre il piacere di vivere in pace anche se fra mille dif­fi­coltà. La gente ha voglia di diver­tir­si e lo sport l’aiuta»: con queste righe inizia­va la pre­sen­tazione del vol­ume edi­to in occa­sione del cinquan­te­nario del­la Polisporti­va G. B. Vighen­zi di Padenghe che, al suo nascere, si chia­ma­va “Soci­età Sporti­va Padenghe Bat­tista Vighen­zi”. Recen­te­mente, il sodal­izio sporti­vo, che con­ta cir­ca un migli­aio di asso­ciati, ha fes­teggia­to questo impor­tante tra­guar­do, con­seg­nan­do attes­ta­ti ai pres­i­den­ti delle varie dis­ci­pline sportive prat­i­cate, quali boc­ce, atlet­i­ca, cal­cio, bas­ket, sci, vol­ley e mini vol­ley e gin­nas­ti­ca artis­ti­ca. Molte le autorità locali pre­sen­ti dal sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri all’assessore allo Sport Aldo Ribel­li al pres­i­dente del­la Polisporti­va Gian­ni Libar­do, com­pre­so anche Alber­to Alle­gri vicepres­i­dente del­la Bcc del Gar­da, da sem­pre al fian­co di ques­ta realtà sporti­va. Non man­ca­vano nat­u­ral­mente tut­ti o qua­si gli atleti iscrit­ti, per un totale di cir­ca 580accompagnati da molti par­en­ti ed ami­ci. Nel cor­so del­la cer­i­mo­nia l’assessore Ribel­li ha annun­ci­a­to l’intitolazione del nuo­vo cen­tro sporti­vo poli­va­lente a don Car­lo Tosi. Nato a Colog­no­la ai Col­li fu par­ro­co a Padenghe per 40 anni, fino alla sua morte. «Figu­ra di rifer­i­men­to reli­gioso e sociale per tut­ta la Comu­nità — l’ha defini­to l’assessore Ribel­li -. Nel cor­so del­la 2a guer­ra mon­di­ale — ha ricorda­to anco­ra Ribel­li — in modo dis­cre­to e ris­er­va­to ha aiu­ta­to le famiglie in dif­fi­coltà e bisog­nose e, nel dopoguer­ra, i reduci rimasti sen­za lavoro». «La sua par­ti­co­lare vic­i­nan­za ed atten­zione ver­so i gio­vani — ha affer­ma­to l’assessore allo Sport, Aldo Ribel­li — lo ha por­ta­to creare, uti­liz­zan­do le poche risrse disponi­bili, negli anni ’60 un cin­e­ma par­roc­chiale allo­ra uni­co pun­to di ritro­vo e di aggregazione. È sta­to anche fra i fonda­tori del­la Cas­sa Rurale ed Arti­giana, ora Bcc del Gar­da, rico­pren­do la cari­co di consigliere»Da ricor­dare infine la grande affluen­za al con­cer­to liri­co, che ha vis­to la parte­ci­pazione del tenore Mario Malagni­ni, il sopra­no Itziar Fer­nan­dez De Unda, il baritono Arman­do Gab­ba ed il pianista Alessan­dro Benini.