Negli anni ottanta Pozzolengo è assurto agli onori della cronaca per la longevità dei suoi abitanti molti dei quali erano nella sfera dai novanta ai cento anni .

Il paese della longevità

14/04/2001 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Negli anni ottan­ta Poz­zolen­go è assur­to agli onori del­la cronaca per la longevità dei suoi abi­tan­ti molti dei quali era­no nel­la sfera dai novan­ta ai cen­to anni . Sono pas­sati molti anni , siamo in un nuo­vo sec­o­lo e anche in un nuo­vo mil­len­nio e Poz­zolen­go con­tin­ua ad essere ter­ra di longevità . Il 28 mar­zo scor­so Nel­da Boldri­ni ha rag­giun­to l’invidiabile tra­guar­do dei 95 anni . Nata a Solferi­no Provin­cia di Man­to­va nel 1926 ave­va sposato Giuseppe Paroni abi­tante a Ron­dot­to frazione di Poz­zolen­go a un tiro di schiop­po da Solferi­no . Dal mat­ri­mo­nio sono nati tre figli vedo­va da 1983 è anco­ra lucidis­si­ma tan­to da leg­gere il gior­nale ( Bres­ciaog­gi n d r . ) sen­za occhiali e alle volte in modo sin­go­lare : appog­gian­do­lo per ter­ra . Giovedì 5 scor­so invece ha rag­giun­to il tra­guar­do dei 93 anni Bar­bara Grazi­oli inseg­nante Ele­mentare per qua­si 50 anni e ben 45 spe­si nell’insegnamento a molte gen­er­azioni di Poz­zolengh­e­si . Anche lei vedo­va , madre di due figli uno dei quali Maria Tere­sa è pure lei inseg­nante ele­mentare . Anche la SIGNORA Bar­bara è anco­ra lucidis­si­ma , tan­to da vivere sola ( anche se la figlia abi­ta nell’appartamento sovras­tante il suo ) e pas­sare il tem­po a leg­gere e fare … sì le parole cro­ci­ate . Era ultra­novan­tenne anche Isidoro Tonnarel­li , scom­par­so purtrop­po il mese scor­so . Il sign­or Isidoro è sta­to l’ultimo pas­tore di Poz­zolen­go . Per­sona sem­plice , ma rispet­tosa del prossi­mo era amante del­la natu­ra tan­to che dopo aver trascor­so molti anni in guer­ra , alla fine del­la stes­sa scelse appun­to la vita nomade ma sug­ges­ti­va del pas­tore . Per oltre ven­ti anni all’inizio dell’estate pren­de­va la via del Trenti­no ver­so Madon­na di Campiglio all’incirca cen­to chilometri da tap­inar­si a pie­di guidan­do un gregge per rag­giun­gere gli alti pas­coli dove c’era silen­zio , ma dove un amante del­la natu­ra come il sign­or Isidoro pote­va bear­si , tuf­far­si nel­la natu­ra che gli ha for­gia­to un ani­ma , uno spir­i­to rispet­tosi di tut­to e di tut­ti . Sposato anche lui , padre di due figli se ne è anda­to in silen­zio , qua­si in pun­ta di pie­di coer­ente con il suo modo di vivere che ave­va fat­to del “ non dis­tur­bare “ una pre­rog­a­ti­va di vita .