È già stato istituito il servizio per gli studenti e i pendolari

Il paese non resta isolato: un «ponte» via Bazzanega

20/11/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Limone non è iso­la­to: i col­lega­men­ti con la spon­da bres­ciana sono pos­si­bili. I col­lega­men­ti sono con­fer­mati, men­tre già ieri il Comune di Limone sta­va con­cor­dan­do con la Soci­età di auto­trasporti, la pos­si­bil­ità di col­lega­men­to ver­so sud: Tremo­sine e Gargnano. In direzione Sud, è pos­si­bile uti­liz­zare una stra­da alter­na­ti­va di tran­si­to, cos­ti­tui­ta dal­la provin­ciale che, da Limone, sale alle frazioni Baz­zane­ga e Volti­no di Tremo­sine. Da qui, pros­egue fino a Pieve e poi ridis­cende sul lago sboc­can­do al Por­to di Tremo­sine. Ulte­ri­ore alter­na­ti­va è cos­ti­tui­ta dal­la pros­e­cuzione del­la stes­sa stra­da da Pieve di Tremo­sine a Pol­zone, rag­giun­gen­do — attra­ver­so la Provin­ciale Tig­nal­ga — Gar­dola e scen­den­do poi sul­la Garde­sana, poco pri­ma dell’abitato di Gargnano. Il des­ti­no del­la Garde­sana ver­rà deciso oggi. La frana di saba­to sera ha peg­gio­ra­to una situ­azione già pesante e com­pli­ca­ta. A questo pun­to non res­ta che atten­dere le deci­sioni che ver­ran­no prese oggi, o almeno le ipote­si che ver­ran­no for­mu­late, attorno alla tran­sitabil­ità del­la Garde­sana. La stra­da — lo ricor­diamo — dove­va restare comunque chiusa nei giorni feri­ali (con­sen­ten­do solo il traf­fi­co not­turno e a mez­zo­giorno) da lunedì scor­so fino a gen­naio inoltra­to, per effet­tuare lavori in zone che si trovano a pochi chilometri di dis­tan­za da quel­la col­pi­ta dal­la nuo­va frana. Tut­to è sta­to fino ad ora rin­vi­a­to, a causa dell’inclemenza del tem­po. Adesso, ques­ta nuo­va situ­azione va ad aggiunger­si alle prece­den­ti, che già pre­oc­cu­pa­vano ammin­is­tra­tori e res­i­den­ti. E la situ­azione va, a questo pun­to, facen­dosi anco­ra più pre­oc­cu­pante sul­la Garde­sana, per una serie di cir­costanze: a par­tire dai ritar­di che le piogge di questi giorni provo­cano sui lavori già pre­visti e appal­tati per la mes­sa in sicurez­za del­la stra­da statale in più di un pun­to. L’operazione di pulizia dei roc­cia­tori Anas pros­eguirà anche oggi. Servi­ran­no, però, altri quat­tro o cinque giorni per com­pletare l’opera, sem­pre che il bel tem­po dia una mano per­ché — in caso con­trario — le oper­azioni potreb­bero com­pli­car­si e nec­es­sari­a­mente pro­l­un­gar­si. Solo quan­do sarà sta­ta ulti­ma­ta quest’opera pre­ven­ti­va, si potrà pro­cedere alla pulizia del­la stra­da, in modo da con­sen­tire il tran­si­to almeno a traf­fi­co alter­na­to. Nel frat­tem­po, già da oggi sono sta­ti isti­tu­iti servizi per gli stu­den­ti che devono per­cor­rere la stra­da tra Limone e Riva. Il paese altog­a­rde­sano gravi­ta per buona parte delle sue neces­sità pro­prio sul­la cit­tad­i­na trenti­na. La frana sull’importante via di col­lega­men­to tra la nos­tra Provin­cia ed il Trenti­no ha tenu­to impeg­nati gli uomi­ni dell’Anas, i (Salò e Riva), la Polizia Stradale, i , la , i Vig­ili del Fuo­co di Salò e Riva, oltre alla Polizia Urbana di Limone ed altri Volon­tari. Lo stes­so Munici­pio del Comune altog­a­rde­sano è rimas­to aper­to tut­ta la notte, come è accadu­to a Gargnano e in altri pae­si, in allarme a loro vol­ta per la minac­cia di strari­pa­men­to delle acque del Garda.