Il Comune ha avviato la procedura per la realizzazione dell’impianto nella frazione di Rivoltella. Un progetto da 7,5 milioni di euro, ricorso al project financing

Il Palasport in cerca di fondi

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Prende for­ma, per ora solo sul­la car­ta, la futu­ra cit­tadel­la del­lo sport di Desen­zano. Come per il parcheg­gio inter­ra­to e il por­to del­la Mara­tona, la giun­ta Pien­az­za ha pre­vis­to il ricor­so al mec­ca­n­is­mo del project financ­ing (chi finanzia recu­pera l’investimento attra­ver­so la ges­tione), il cui «avvi­so» è sta­to reso pub­bli­co l’altro ieri con la sca­den­za per pre­sentare le domande di parte­ci­pazione fis­sa­ta il prossi­mo 2 luglio.Non ave­va altre scelte palaz­zo Bagat­ta per tentare di portare a casa l’imponente opera sporti­va se non quel­la di lan­cia­re un project financ­ing, tenu­to con­to che, a con­ti fat­ti, per real­iz­zarla si par­la di non meno di 7 mil­ioni e mez­zo di euro.Tanti, trop­pi per le casse desen­zane­si il cui bilan­cio è noto­ri­a­mente assor­bito in buona parte dai e da quel­li sco­las­ti­ci. Per rien­trare nell’investimento, il con­ces­sion­ario avrà la pos­si­bil­ità di gestire eco­nomi­ca­mente la grande strut­tura per un numero di anni pari a quel­lo del­la dura­ta del­la con­ces­sione indi­ca­ta nel­la pro­pos­ta ovvero con altre fonti di finanzi­a­men­to derivan­ti da altri servizi (ris­torante, bar, parcheg­gi, attiv­ità extra, eccetera).Il palas­port è pre­vis­to a Riv­oltel­la, nel­la grande area di 17.500 mq. di pro­pri­età del Comune in via Gio­van­ni XXIII, all’altezza dell’incrocio con via padre Anni­bale Maria di Fran­cia, dove ver­rà real­iz­za­ta tra l’altro una rota­to­ria per facil­itare l’accesso alla strut­tura. Nell’area ver­ran­no costru­iti due edi­fi­ci, uno dall’amministrazione, l’altro dai pri­vati. Sarà quest’ultimo, però, quel­lo des­ti­na­to a rap­p­re­sentare l’autentico «palaz­zo del­lo sport» capace quin­di di ospitare tutte le prin­ci­pali dis­ci­pline: dal bas­ket al cal­cet­to, dal pat­ti­nag­gio artis­ti­co al vol­ley. Ma, soprat­tut­to, even­ti cul­tur­ali e musi­cali che a Desen­zano non pos­sono godere fino­ra di gran­di spazi, se non quel­li lim­i­tati delle piazze cen­trali o delle sale pri­vate. La capien­za sarà di 2400 per­sone. Ver­ran­no real­iz­za­ti un parcheg­gio ester­no per 80 posti ed uno inter­ra­to per altri 230. La stra­da di acces­so sarà affi­an­ca­ta da una pista larga 3 metri, pro­tet­ta da una fila di alberi. L’ingresso al pub­bli­co è sta­to indi­vid­u­a­to sul lato di via Gio­van­ni XXIII, tut­ti gli altri servizi, tra cui il bar-ris­toro, invece all’interno dell’area. I campi da gio­co pre­visti sono quel­li del­la pallavo­lo, del bas­ket e del­la pal­la­mano, ma il par­quet che è di m. 27x46 potrà con­sen­tire altre dis­ci­pline sportive, come il ten­nis. L’edificio com­ple­mentare, che ha una super­fi­cie cop­er­ta di qua­si 1900 mq., sarà a spese del Comune e ind­i­riz­za­to ad attiv­ità sportive al cop­er­to con la pos­si­bil­ità di prevedere par­quet inter­cam­bi­a­bili a sec­on­da delle specialità.Un’operazione defini­ta dal prog­et­tista «inter­es­sante» potrebbe essere rap­p­re­sen­ta­ta dal­la pos­si­bil­ità di trasfor­mare peri­odica­mente il par­quet in pista per il ghi­ac­cio. E anco­ra, nel prog­et­to sono curati anche i det­tagli dell’acustica così da garan­tire l’uso del­la strut­tura cop­er­ta anche per tenere con­cer­ti e man­i­fes­tazioni culturali.

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