Paola Pezzo madrina della manifestazione riservata alla bici, oggi convegno con salutisti e amministratori. La mostra sul lungolago attira visitatori, offerte escursionistiche europee

Il paradiso dei cicloturisti

01/10/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Taglio del nas­tro alla pri­ma fiera inter­nazionale dei per­cor­si cicla­bili. Ad aprire la man­i­fes­tazione è sta­ta la due volte cam­pi­ones­sa olimpi­oni­ca Pao­la Pez­zo, da tem­po res­i­dente a Gar­da. Al suo fian­co il sin­da­co Davide Bendinel­li, l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, il pres­i­dente dell’associazione alber­ga­tori Giuseppe Tedeschi, Ser­gio Lonar­doni, respon­s­abile area affari del­la Ban­ca Popo­lare di Verona, e il par­ro­co di Gar­da don Gio­van­ni Bion­daro che ha benedet­to il padiglione fieris­ti­co intera­mente cop­er­to. Sono 32 i padiglioni sul lun­go­la­go Regi­na Ade­laide e rimar­ran­no aper­ti, a ingres­so libero, fino alle 18 di domeni­ca. In espo­sizione offerte tur­is­tiche, più che bici, di local­ità nazion­ali attrez­zate per accogliere gli aman­ti dei ped­ali e in par­ti­co­lare del­la moun­tain-bike. Nel cor­so dei quat­tro giorni di fiera saran­no messe in evi­den­za le offerte di Ger­ma­nia, Olan­da, Polo­nia, Fran­cia e Aus­tria. In pro­gram­ma anche una serie di con­veg­ni. Oggi alle 16 si par­lerà di «Tur­is­mo, bici e salute», incon­tro che farà il pun­to del­la situ­azione sul movi­men­to del­la vacan­za atti­va e sulle ten­den­ze future. Ci saran­no Mas­si­mo Gior­get­ti, asses­sore allo sport del­la , Gui­do Fuma­gal­li, pre­side del­la facoltà di scien­ze moto­rie dell’ di Verona, e Fed­eri­co Schena, diret­tore del cen­tro ricerche bioingeg­ne­r­ia e scien­ze moto­rie dell’università di Tren­to. «La Gar­da Bike è molto impor­tante e ha il potere di richia­mare sem­pre mag­giori vis­i­ta­tori», affer­ma con­vin­ta Pao­la Pez­zo, che non ha anco­ra diger­i­to la delu­sione per la sfor­tu­na­ta gara alle olimpia­di di Atene. «Quan­do ci pen­so mi assale un po’ di scon­for­to», dice la cam­pi­ones­sa. «Purtrop­po ho paga­to la preparazione affret­ta­ta; se tor­nas­si indi­etro non rifarei cer­ti errori a par­tire dal­la parte­ci­pazione ai cam­pi­onati del mon­do. Il futuro? Per il momen­to sono fer­ma e com­bat­tuta se ripren­dere per un’altra sta­gione, vis­to che nel 2005 i cam­pi­onati del mon­do di moun­tain bike saran­no a Livi­g­no. Ci penserò». Poco dis­tante si aggi­ra per i padiglioni anche Camil­la Bertossi, ex azzur­ra di Mb. «L’area del », dice l’atleta veronese, «è una palestra nat­u­rale per la nos­tra dis­ci­plina e ha il pre­gio di abbina­re a per­cor­si davvero inter­es­san­ti, con molte salite, anche scor­ci e panora­mi davvero uni­ci». «La Gar­da Bike Expo 2004 vuole diventare un ap-pun­ta­men­to fis­so in gra­do di calamitare nel nos­tro paese un tur­is­mo sporti­vo», rimar­ca il sin­da­co Davide Bendinel­li. «Trop­po ridut­ti­vo par­lare solo di una nuo­va nic­chia di mer­ca­to», pre­cisa Mau­rilio Cav­a­lieri, respon­s­abile tec­ni­co del­la man­i­fes­tazione. «Qui siamo al cospet­to di un’iniziativa dalle gran­di poten­zial­ità in gra­do di richia­mare masse di appas­sion­ati. Il prossi­mo anno la fiera si svol­gerà dal 7 al 10 aprile e pre­ced­erà la quin­ta edi­zione del­la Gran Fon­do Pao­la Pez­zo in pro­gram­ma il 17 aprile».

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