Spettacolo a Bussolengo nel centro di tutela per specie minacciate

Il Parco Natura Viva cresce Coppia di lupi tra gli ultimi arrivi

11/09/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Non solo nuovi nati ma anche nuovi arrivi, nel 2001, al di Bus­solen­go (Verona). Il Par­co Natu­ra Viva è un cen­tro di tutela per le specie minac­ciate e ogni nuo­va nasci­ta rap­p­re­sen­ta un pas­so impor­tante nel­la sal­va­guardia del pat­ri­mo­nio del­la bio­di­ver­sità ani­male. In questi giorni, nel Par­co, si può osser­vare da vici­no un lupo, appe­na arriva­to da un altro zoo ital­iano, e ascoltare increduli il pigo­lio di un pic­co­lo di avvoltoio. Pochi, pas­san­do vici­no al suo recin­to, direb­bero che quei cip-cip da passerot­to ven­gono pro­prio da lui, un avvoltoio reale indi­ano. Si chia­ma Calvi­no, è buf­fo e sgrazi­a­to. Ma è il cuc­ci­o­lo più impor­tante del par­co, un vero gioiel­lo, la cui ripro­duzione è fon­da­men­tale per accrescere la popo­lazione di questi maestosi uccel­li che in natu­ra sono sull’orlo dell’estinzione. In una voliera poco lon­tana, una gio­vane cop­pia di Kook­abur­ra — un mar­tin pesca­tore aus­traliano che deve il suo nome al ver­so che pro­duce ogni mat­ti­na, sim­i­le ad una risa­ta — ha dato alla luce, a fine giug­no, Mar­ti­no, un pic­co­lo forte e sano che oggi, a due mesi dal­la nasci­ta è qua­si più grande dei gen­i­tori. I cuc­ci­oli più silen­ziosi sono, sen­za ombra di dub­bio, Ron­ni e Sashi, due splen­di­di pan­da rossi, nati da papà Chang e mam­ma Zam­pa Bian­ca. Sono nati il 2 luglio e solo ora si com­in­ciano a intravedere i loro musi­ni curiosi che esplo­ra­no il mon­do fuori dal­la tana. Anche la loro nasci­ta è molto impor­tante per­ché il Pan­da rosso è tra le specie più dram­mati­ca­mente minac­ciate di estinzione in natu­ra. Una vol­ta alla set­ti­mana i pic­coli di pan­da ven­gono pesati dai vet­eri­nari del Par­co per essere sicuri che cres­cano bene. Il 15 luglio sono nati i cuc­ci­oli più mor­bi­di e buf­fi del Par­co, 8 pic­coli maiali­ni viet­na­mi­ti rosa e neri. La loro mam­ma è molto paziente e pas­sa molto tem­po ad allat­tar­li. Purtrop­po non è altret­tan­to ten­era con chi ten­ta di avvic­i­nar­si per accarez­zarli. Sono dif­fi­cili da vedere nel loro bel recin­to pieno di pic­cole tane e erba alta dove nascon­der­si e, soprat­tut­to, non fan­no tante fusa le tre gat­tine sel­vatiche, Sis­si, Rebec­ca e Dafne nate nel mese di luglio. I loro gen­i­tori le stan­no all­e­van­do con suc­ces­so ed è molto impor­tante la loro nasci­ta per­ché anche il gat­to sel­vati­co, un tem­po molto comune su Alpi e Appen­ni­ni, sta rischi­an­do di scom­par­ire. Anche tra i lemuri ci soo tan­ti fioc­chi rosa. Il grup­po dei lemuri cat­ta è ani­ma­to tut­to il giorno dai giochi di Zel­da e Vic­to­ria, nate una in aprile e l’altra in mag­gio e, sull’isola dei Fiori di Loto, reg­no dei lemu­ti rosso dal col­lare, è nata la pic­co­la Anouk. Ma la novità più inter­es­sante si chia­ma Emma. E’ una gio­vane lupa dal man­to ross­ic­cio. Proviene dal­lo zoo di Fal­conara e un lupo appe­na arriva­to dal­la Slove­nia le fa com­pag­nia. Al safari si è allarga­to il grup­po di leoni che ha dato il ben­venu­to ad una dol­cis­si­ma leones­sa appe­na arriva­ta da un altro zoo.

Parole chiave:

Commenti

commenti