Un libro di storia per mons. Boaretto

Il parroco lascia dopo 21 anni

12/08/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
r.d.

Lona­to sta per arric­chir­si di un nuo­vo libro di sto­ria e di cul­tura. L’occasione nasce dal com­mi­a­to di Mons. Giuseppe Boaret­to, che, dopo 51 anni di sac­er­dozio e 21 di par­roc­chi­a­to lonatese, las­cia per rag­giun­ti lim­i­ti d’età, e anche per l’ultimazione dei lavori di restau­ro del­la basil­i­ca minore. Due avven­i­men­ti impor­tan­ti che ven­gono mes­si in luce nel libro, opera del pro­fes­sor Giuseppe Can­di­ni, con il con­trib­u­to e la col­lab­o­razione di altri lonate­si, pro­fes­sion­isti in vari campi. Siamo di fronte ad una pub­bli­cazione di oltre 300 pagine (2 par­ti e un’appendice), con numerose fotografie, qua­si tutte a col­ori, che rie­vo­ca in modo essen­ziale i quadri stori­ci più sig­ni­fica­tivi del­la più che mil­lenar­ia sto­ria locale, dal­la Pieve di San Zeno all’attuale Basil­i­ca. Uno spazio è ris­er­va­to quin­di anche a mons. Boaret­to e alle opere da lui por­tate a com­pi­men­to, che qui las­cia a ben­efi­cio dei lonate­si. Nel libro di Gan­di­ni, che sarà pre­sen­ta­to uffi­cial­mente a set­tem­bre, si par­la anche del­la par­roc­chiale, del suo prezioso pat­ri­mo­nio d’arte, pre­sen­ta­to e illus­tra­to con note stori­co-artis­tiche che ne ren­dono agev­ole la let­tura. Le notizie su alcu­ni sogget­ti d’arte sono state appro­fon­dite e aggior­nate alla luce di nuovi doc­u­men­ti emer­si durante il riordi­no dell’archivio stori­co par­roc­chiale. A corredare il tut­to, una ric­ca serie di schede con­sente di appro­fondire la conoscen­za di per­sone e di fat­ti incon­trati nelle prime due par­ti. Con­cludono l’opera alcune pagine sul­la bib­li­ografia a sogget­to locale, dove si fan­no i nomi di stu­diosi lonate­si e non che in pas­sato e oggi si sono occu­pati e si occu­pano del­la travagli­a­ta sto­ria locale. Il libro sarà mes­so in ven­di­ta al prez­zo di 50 euro ma chi lo prenoterà entro la fine di agos­to godrà di uno scon­to di 10 euro. Le preno­tazioni sono già aperte in canon­i­ca oppure al bar dell’oratorio.