liriche di Leopardi e Montale

Il pensiero di Benedetto Croce

28/09/2011 in Spettacoli, Teatro
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Di Luca Delpozzo

Per la rasseg­na “Le 4 sta­gioni del­la musi­ca”, pro­mossa da Fon­dazione ASM e Comune di Bres­cia     Il recital s’inserisce in un ciclo di quat­tro even­ti ded­i­cati al tema “Amore e Natu­ra”, can­ta­to e mirabil­mente cel­e­bra­to dalle parole dei mag­giori filosofi e poeti ital­iani. Un “nutri­men­to dell’anima”, den­so di val­ori uni­ver­sali, bellez­za e aut­en­ti­ca civiltà, capace di sus­citare e unifi­care quegli ele­men­ti pecu­liari all’interiorità dell’essere umano. Un per­cor­so artis­ti­co ove filosofia, e musi­ca si fon­dono in un con­nu­bio, volto al recu­pero e alla val­oriz­zazione del­la cul­tura e del­la lin­gua ital­iana. Il ricor­do, un tintin­nio che bus­sa nel­la mente del poeta, come ali­to di ven­to che accarez­za le corde dell’anima. L’amore è un’assenza nelle rime del Leop­ar­di, come un ven­to tiepi­do e impal­pa­bile, deside­rio mai app­a­ga­to, pre­sen­za evanes­cente, che solo la ricer­ca del­la bellez­za poet­i­ca riesce a cogliere. Bellez­za che, sec­on­do il Croce, si nutre del­la sof­feren­za stes­sa di chi scrive. Il poeta non è padrone del mis­tero di cui si fa sem­plice stru­men­to, abban­do­nan­dosi e rasseg­nan­dosi all’incostanza dell’ispirazione, che si fa pre­sente e fugge come brez­za fra le dita. Amore è per Mon­tale volo a ritroso del­la mente che si libra su pae­sag­gi dell’anima, mai dimen­ti­cati, impres­si con il ful­go­re delle immag­i­ni che i sen­si ci riman­dano e che il pen­siero ten­ta di cat­turare. La natu­ra non è sem­plice sce­nario di vicende umane, ma muta for­ma e con­sis­ten­za, fil­tra­ta e defor­ma­ta da sen­ti­men­ti e pas­sioni che si sci­ol­go­no nel mare, nel ven­to, nel­la con­tem­plazione del­la luna. Pronte a naufra­gare nel rumore del ven­to tra le foglie… e unir­si al coro inesauri­bile del­la creazione lir­i­ca.     Aldo Paroli­ni, Anna De Rosa voci recitan­ti Daniela Savol­di vio­lon­cel­lo, chi­tar­ra, can­to Regia di Aldo Paroli­ni Teatro San Car­li­no Bres­cia

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