Pronto il nuovo Piano di governo del territorio. Stop a capannoni artigianali e nuovi centri commerciali

Il Pgt scommette sul paesaggio

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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

Uno dei prin­ci­pali obi­et­tivi che Polpe­nazze ha indi­ca­to per la real­iz­zazione del nuo­vo Piano di gov­er­no del ter­ri­to­rio è la sosteni­bil­ità ambi­en­tale del­lo svilup­po urbano. Il paese oggi è tra i più ver­di e preser­vati del­la Valtenesi.Tuttavia, la nota migliore usci­ta dal­la relazione del­l’ar­chitet­to Sil­vano Buzzi è sta­ta una pre­cisa scelta del­l’am­min­is­trazione comu­nale gui­da­ta da Giuseppe Tur­ri­na: un «no» ai cen­tri com­mer­ciali, e una lim­i­tazion­me dei capan­noni pro­dut­tivi. Ora dal depos­i­to degli atti ci saran­no 30 giorni per far per­venire le pro­prie osser­vazioni; poi la Val­u­tazione ambi­en­tale entro fine aprile.Polpenazze, che nel 2007 con­ta­va 2488 abi­tan­ti per 1116 famiglie, ha una super­fi­cie di 9 kmq. Qua­si 1 e mez­zo sono già urban­iz­za­ti, cui van­no aggiun­ti altri 31 mila metri quadri già impeg­nati per il prossi­mo quin­quen­nio. Il Pgt è sta­to redat­to con­sideran­do alcu­ni obi­et­tivi, oltre alla sosteni­bil­ità ambi­en­tale: la val­oriz­zazione dei pae­sag­gi per il tur­is­mo, il poten­zi­a­men­to o la real­iz­zazione di per­cor­si nat­u­rali, stori­ci e ciclope­donali. Lo svilup­po di nuove strut­ture alberghiere dovrà quin­di essere com­pat­i­bile con l’al­to pre­gio del paesaggio.Per gli inter­ven­ti di pub­bli­ca util­ità, sarà pedonal­iz­za­ta la zona attorno al cen­tro di Castel­let­to per evitare il traf­fi­co inter­no. Per questo potreb­bero essere real­iz­za­ti dei parcheg­gi ai lati dei cen­tri stori­ci. Tra gli altri inter­ven­ti spic­cano la palestra vici­no al cam­po sporti­vo, l’am­pli­a­men­to delle ele­men­tari, il poten­zi­a­men­to degli ambu­la­tori, un nuo­vo con e l’adegua­men­to del­la Rsa S. Giuseppe agli stan­dard funzionali.Non saran­no creati nuovi poli pro­dut­tivi, per­ché sono già suf­fi­ci­en­ti gli attuali che potran­no essere svilup­pati. Sul ter­ri­to­rio comu­nale oggi sono pre­sen­ti due poli a Bot­te­na­go, uno uni­co a Polpe­nazze e due spo­radi­ci a Picedo.Nel cam­po agri­co­lo, invece, oggi ci sono 128 aziende, rispet­to alle 159 del 1990. La dimin­uzione è in lin­ea con la crisi del set­tore in tut­ta la Provin­cia, ma Polpe­nazze cercherà di val­oriz­zare il sis­tema coltur­ale e di incen­ti­vare all­e­va­men­ti non intensivi.Va sot­to­lin­eato, infine, che l’am­min­is­trazione ha dichiara­to di non vol­ere cen­tri com­mer­ciali nel pro­prio territorio.La scelta del­l’am­min­is­trazione è in con­tro­ten­den­za rispet­to a quel­la di molti Comu­ni cir­costan­ti, dove la real­iz­zazione dei cen­tri com­mer­ciali, che han­no seg­na­to il ter­ri­to­rio, è sta­ta spes­so crit­i­ca­ta. In paese, quin­di, vi saran­no sola­mente pic­cole attiv­ità com­mer­ciali fino a 150 mq di super­fi­cie. E non uno di più.

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