Il concorso letterario «Desenzano Libro Giovani» L’obiettivo è di coinvolgere i ragazzi fra i 15 e i 25 anni

Il piacere di leggere al centro del Premio

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Di Luca Delpozzo
Elisa Rocca

«Cer­to, è una grande scommes­sa, ma sono con­vin­ta che sia vin­cente; ci sono molti più gio­vani let­tori di quan­to non si immag­i­ni». E’ fiduciosa Maria Vit­to­ria Papa, asses­sore alla Cul­tura, durante la pre­sen­tazione del pre­mio «Desen­zano Libro Gio­vani». Quali moti­vazioni han­no spin­to alla scelta di ques­ta fas­cia d’età? Essa è in apparen­za quel­la che in Italia legge meno lib­ri, pur aven­do a dis­po­sizione più tem­po e più stru­men­ti crit­i­ci. I gio­vani adul­ti sono i ragazzi dai 15 ai 25 anni, ma il lim­ite mas­si­mo è fit­tizio, si inten­dono in realtà tut­ti quei gio­vani che anco­ra non sono usci­ti di casa e che, dunque, man­ten­gono abi­tu­di­ni comu­ni nonos­tante la dif­feren­za d’età, che li dis­tin­guono forte­mente dagli adul­ti lavo­ra­tori. «Quel che spes­so accade — sot­to­lin­ea Rosaria Tenore, pres­i­dente di Arcilet­tore — è che durante ques­ta età i ragazzi, pur sen­ten­do il deside­rio di leg­gere, sono privi di ori­en­ta­men­to, inca­paci di dis­tri­car­si tra l’enorme mes­sa di pub­bli­cazioni». Solo due case editri­ci in Italia — la Mon­dadori e le Edi­zioni Elle — han­no infat­ti una col­lana speci­fi­ca. «Se si crea uno spazio in cui i gio­vani pos­sono incon­trare gli autori, allo­ra la doman­da di let­tura può incidere sul­l’of­fer­ta di scrit­tura». Per questo da anni l’Ar­cilet­tore si impeg­na a dif­fondere nelle bib­lioteche, nelle scuole e nelle librerie la pas­sione per i lib­ri, orga­niz­zan­do inizia­tive di ani­mazione del­la let­tura. Queste ed altre attiv­ità affi­ancher­an­no nel cor­so del prossi­mo inver­no e del­la pri­mav­era il lun­go viag­gio che il neona­to «Desen­zano Libro Gio­vani» dovrà affrontare. Nelle bib­lioteche dei Comu­ni che aderiscono all’inizia­ti­va saran­no infat­ti pro­mossi incon­tri con gli autori, con­veg­ni, cor­si di scrit­tura e let­tura — aper­ti anche agli inseg­nan­ti — e ogni altra attiv­ità che pos­sa favorire la rif­les­sione sulle forme e i modi con cui sti­mo­lare il piacere del­la let­tura negli ado­les­cen­ti. Le attiv­ità fun­zion­er­an­no in rete, per­me­t­ten­do così alle sin­gole espe­rien­ze — rac­colte sul sito www.onde.net/librogiovani — di comu­ni­care fra loro. I lab­o­ra­tori saran­no inoltre il pun­to di rifer­i­men­to per il pre­mio let­ter­ario «Rac­con­tar­ci», giun­to alla ses­ta edi­zione, per la pri­ma vol­ta a carat­tere nazionale, riv­olto agli alun­ni delle scuole supe­ri­ori d’Italia. Il Comune di Desen­zano — alla quale si sono affi­an­cati la Provin­cia, l’Ar­ci nazionale, la Cgil Scuo­la — ha col­lab­o­ra­to con gli asses­so­rati al Tur­is­mo, alla Pub­bli­ca istruzione, alla Cul­tura, coa­d­i­u­vati dal­la . «La scelta degli undi­ci lib­ri («Nes­sun dove» di Neil Gaiman edi­to da Fanuc­ci è sta­to inser­i­to in extrem­is) è real­is­ti­ca: vogliamo che fino al 31 mag­gio 2004 cias­cun gio­vane let­tore abbia la pos­si­bil­ità di leg­ger­li e votar­li tut­ti — affer­ma Pier Guainazzi coor­di­na­tore del­l’inizia­ti­va — Vogliamo offrire ai gio­vani adul­ti, in net­to con­trasto col mon­do iper veloce in cui vivono, la pos­si­bil­ità di apprez­zare la lentez­za che la let­tura e la com­pag­nia di un buon libro inseg­nano». I lib­ri scelti per la pri­ma edi­zione, uno per cias­cu­na casa editrice che ha ader­i­to, sono sta­ti stam­pati negli ulti­mi due anni — ma per la prossi­ma edi­zione il con­cor­so accetterà solo lib­ri pub­bli­cati nel­l’ul­ti­mo anno — e sep­pure appa­iano diver­sis­si­mi tra loro, han­no in comune la capac­ità di invogliare la let­tura. Scelta impor­tan­tis­si­ma ques­ta per­ché, come sot­to­lin­ea Sil­vano Nem­ber, rap­p­re­sen­tante del Sin­da­ca­to ital­iano librai di Con­fe­ser­centi, «il libro è uno stru­men­to che accom­pa­gna la vita».

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