Festività in tono minore sul lago: i tedeschi non sono mancati ma la crisi si fa sentire. Una famiglia di Sanremo premiata a Torri: era l’unica italiana

Il ponte di Pasqua. Turisti a corrente alternata

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

«Non è sta­ta una buona Pasqua»: è questo il giudizio ricor­rente tra gli oper­a­tori garde­sani, all’indomani del pri­mo appun­ta­men­to tur­is­ti­co sta­gionale. In tem­pi di crisi eco­nom­i­ca, però, e di fronte alle pre­vi­sioni del­la vig­ilia, tutt’altro che rosee, il debut­to forse pote­va anche essere peg­giore. Le val­u­tazioni degli alber­ga­tori sono con­trastan­ti: c’è chi si ritiene sod­dis­fat­to e chi si aspet­ta­va un’apertura di sta­gione più pos­i­ti­va. Nell’alto Gar­da per i più è sta­ta una Pasqua sot­to tono, con i tradizion­ali cli­en­ti tedeschi arrivati tar­di (il ven­erdì, antivig­ilia di Pasqua) e ripar­ti­ti nelle prime ore di . «Anche se — pre­cisa Ugo Trec­ca­ni com­po­nente del diret­ti­vo dell’Associazione alber­ga­tori di Mal­ce­sine — i prezzi quest’anno non sono sta­ti ritoc­cati ver­so l’alto e, nel­lo stes­so tem­po, sono invece miglio­rati di molto i servizi offer­ti dai prin­ci­pali alberghi del­la zona. A sal­var­ci sono state le preno­tazioni last minute». Trec­ca­ni è quan­to mai con­vin­to che stia cam­bian­do la filosofia delle vacanze, con una con­cor­ren­za spi­eta­ta su quelle «gran­di», e cioè le ferie estive, con luglio che viene con­sid­er­a­to in molti Pae­si del Mediter­ra­neo un mese anco­ra pro­mozionale. «Ci salver­e­mo forse con i pon­ti delle fes­tiv­ità reli­giose di mag­gio e giug­no — aggiunge l’albergatore di Mal­ce­sine -, poi però tut­to sarà più dif­fi­cile una vol­ta appli­cati in luglio e agos­to i prezzi rel­a­tivi all’alta sta­gione». L’arrivo di qualche cliente ital­iano in più rispet­to al pas­sato ha ricom­pen­sato, nel­la zona di Bren­zone, le defail­lance dei tedeschi. «Una Pasqua così così — ammette Rug­gero Brighen­ti, pres­i­dente degli alber­ga­tori di Bren­zone, anche se nel suo hotel si è reg­is­tra­to il tut­to esauri­to. «Una ricon­fer­ma, con la pre­sen­za di tedeschi, cli­en­ti tradizion­ali e nuovi — dice sod­dis­fat­to — ma anche di ital­iani che si fer­mer­an­no qualche giorno in più». Sicu­ra­mente non male il ponte a Tor­ri, dove alcu­ni hotel saran­no pieni per tut­ta la set­ti­mana. «Sti­amo pas­san­do una Pasqua all’estero», deve aver pen­sato la famiglia Moni di San­re­mo. Padre, madre e tre bim­bi di 4, 5 e 7 anni, era­no infat­ti gli uni­ci ital­iani all’hotel Le Tor­ri del Gar­da, insieme a 217 tedeschi, 4 amer­i­cani e 2 sudafricani. A rac­con­tare l’insolita situ­azione è il diret­tore Mar­co Casaro­la. «Il giorno di Pasqua a tut­ti i cli­en­ti abbi­amo regala­to un bell’uovo di cioc­co­la­to e alla famiglia ital­iana ovvi­a­mente quel­lo più grande. Era­no gli uni­ci». Sta­gione pos­i­ti­va, quel­la che si prospet­ta, sostiene Casaro­la: «E’ il gius­to riconosci­men­to dell’ottimo liv­el­lo di qual­ità e ospi­tal­ità rag­giun­to, uni­to ai moltepli­ci inter­ven­ti di miglio­r­ia ese­gui­ti negli ulti­mi anni dal­la pro­pri­età, pas­sa­ta nel 2002 da mani svedesi a quelle verone­si». Il ritorno del bel tem­po ha trat­tenu­to qualche giorno in più i cli­en­ti negli alberghi del medio e bas­so lago: da Gar­da a Coster­mano, da a Cavaion, da Lazise a Peschiera nonché nell’entroterra. Per lo più si trat­ta di ital­iani, ma non man­cano i tradizion­ali cli­en­ti dell’area tedesca e qualche arri­vo dei pae­si dell’Est. attrat­ti dall’appuntamento con i parchi tem­ati­ci del diver­ti­men­to, nonché dalle escur­sioni a pie­di o in un moun­tain bike lun­go le pen­di­ci del monte o sulle colline moreniche. Pareri con­trastan­ti, sulle pre­sen­ze tur­is­tiche di questi giorni anche nelle strut­ture ricettive all’aria aper­ta: a Lazise, come a Peschiera, ci sono quel­li che han­no tira­to un sospiro di sol­lie­vo vis­to che tut­to som­ma­to il movi­men­to è sta­to uguale, se non supe­ri­ore, alle fes­tiv­ità pasquali del­lo scor­so anno, e chi invece ha reg­is­tra­to un calo di pre­sen­ze nonos­tante le con­dizioni meteo siano miglio­rate domenica.

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