Il nuovo pontile galleggiante pagato dalla provincia per tacitare gli allarmi della Navigarda sta prendendo forma nel braccio orientale del canale della Rocca:

Il pontile Navigarda già pronto per salpare

30/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Il nuo­vo pon­tile gal­leg­giante paga­to dal­la provin­cia per tac­itare gli allar­mi del­la sta pren­den­do for­ma nel brac­cio ori­en­tale del canale del­la Roc­ca: e, al soli­to, sem­bra­no molto più gran­di i cinquan­ta metri reali da quel­li soltan­to annun­ciati. Anco­ra qualche giorno ed il pon­tile sarà ulti­ma­to. Allo­ra ver­rà aggan­ci­a­to ad un bat­tel­lo e trasci­na­to ver­so la casa Rossa. Con­trari­a­mente alle pre­vi­sioni, il luo­go per l’ormeg­gio è sta­to sposta­to a nord del­la vec­chia can­toniera dismes­sa, ver­so Riva. Il gal­leg­giante ver­rà posizion­a­to par­al­le­lo al lun­go­la­go, in direzione nord-sud, in cor­rispon­den­za del restring­i­men­to del­la passeg­gia­ta a lago, dove il Gar­da si inabis­sa più rap­i­da­mente e dove ha già ingoia­to migli­a­ia di metri cubi di detri­to roc­cioso del tun­nel. Il pon­tile rimar­rà ad una deci­na di metri di dis­tan­za dal­la spon­da e ver­rà col­le­ga­to con la ter­rafer­ma da tre passerelle, in tes­ta, in coda ed a metà, lunghe e sot­tili, des­ti­nate al per­son­ale dei bat­tel­li. Sono pre­visti ancor­ag­gi con la spal­let­ta di pietra e cemen­to del vec­chio lun­go­la­go, ed aggan­ci sul fon­do, in maniera da garan­tirne la sta­bil­ità anche in caso di qualche brut­to tem­po­rale, come accadono d’es­tate. Il cos­to del man­u­fat­to, real­iz­za­to dal­la Sis­tema Wal­con, una impre­sa spe­cial­iz­za­ta di Fer­rara, ammon­ta a 455 mil­ioni: in più van­no con­teggiati i costi degli ormeg­gi, per un totale che dovrebbe sfio­rare i 600 mil­ioni. La spe­sa è a totale cari­co del­la provin­cia. Il vec­chio pon­tile com­in­cerà a giorni ad essere som­mer­so dagli scarichi di mate­ri­ale del­la gal­le­ria: non è pre­vis­to lo sposta­men­to dei pali che pos­sono comunque con­tribuire a ten­er fer­ma la gran mas­sa di mate­ri­ale scar­i­ca­ta a lago. L’Ags e cantiere stan­no ulti­man­do i preliminari.

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