Durante i lavori sul lungolago la Navigarda attracca al Lido

Il pontone ripescato fa posto all’aliscafo

11/03/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Occorre trovare in fret­ta un’al­ter­na­ti­va all’at­trac­co bis dei bat­tel­li del­la vis­to che il pon­tile più a sud, ver­so l’Ex­cel­sior, sarà inuti­liz­z­abile se, come for­tis­si­ma­mente vuole la giun­ta rivana, pro­prio lì si dovrà gettare mate­ri­ale a lago. La soluzione è subito salta­ta fuori: poco sot­to la gela­te­ria del Lido, negli anni Set­tan­ta, la Nav­i­gar­da ave­va costru­ito un pon­tile per parcheg­gia­rvi not­tetem­po gli alis­cafi vuoti. Solo che l’at­trac­co oggi è imped­i­to dal­la piattafor­ma gal­leg­giante fat­ta di bidoni di ben­z­i­na tenu­ti insieme da travet­ti di leg­no, costru­i­ta dal Comi­ta­to man­i­fes­tazioni per la . Dopo i fasti e le luci, il pon­tone era sta­to parcheg­gia­to al Lido in atte­sa di tem­pi migliori, che non sono mai venu­ti: lo usa­vano solo folaghe ed ana­tre, forse affette da dis­sente­ria, per far­si don­dolare dal­l’on­da. Sarebbe bas­ta­ta un po’ di manuten­zione per far­lo restare a gal­la: invece è fino­to sul fon­dale dove giace sot­to poca acqua. La provin­cia ha accetta­to di accol­lar­si la spe­sa (non indif­fer­ente) per il ripescag­gio al fine di resti­tuire il pon­tile alla sua fun­zione originaria.

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