Decisione presa con i soli voti della maggioranza, opposizione contraria: «Sperpero di soldi pubblici»

Il porto? Si farà lo studio

07/12/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

L’amministrazione comu­nale, con i soli nove voti di mag­gio­ran­za, ha stanzi­a­to 80 mila euro per stu­di e ricerche iner­en­ti la qual­i­fi­cazione dell’area da pun­ta Cor­ni­cel­lo al dis­tret­to san­i­tario. Lo stanzi­a­men­to ha trova­to la fer­ma con­tra­ri­età dei tre rap­p­re­sen­tan­ti del grup­po mis­to e dei cinque con­siglieri di «Vince la Gente». Un inves­ti­men­to invece nec­es­sario, sec­on­do il sin­da­co Pietro Meschi, per capire se in quel­la zona potrà insis­tere il nuo­vo por­to del cen­tro lacus­tre: «Entro l’autunno», ha dichiara­to, «gli stu­di saran­no ulti­mati e avre­mo quin­di ele­men­ti tali che ci con­sen­ti­ran­no di arrivare ad una val­u­tazione finale sul­la neces­sità o meno di provvedere alla nuo­va strut­tura por­tuale». Il pri­mo cit­tadi­no per la pri­ma vol­ta ha chiara­mente esplic­i­ta­to la sua posizione in mer­i­to alla ques­tione dichiaran­do di essere favorev­ole alla costruzione del­la strut­tura «se le ricerche ambi­en­tali e di mar­ket­ing dimostr­eran­no che servirà ad innalzare la qual­ità del tur­is­mo di Bardolino».Secca la repli­ca di Giu­liano Rizzi del grup­po mis­to: «Sono stu­di che ser­vono ai politi­ci, trat­tan­dosi di ricerche non basate su dati sci­en­tifi­ci». In due parole: facil­mente pilota­bili a sec­on­da del com­mit­tente. «Mi auguro che la costruzione o meno del nuo­vo por­to diven­ti ques­tione del­la prossi­ma cam­pagna elet­torale al fine di dare una legit­tim­ità polit­i­ca all’intervento», ha con­tin­u­a­to Giu­liano Rizzi ricor­dan­do che gli stu­di rel­a­tivi al nuo­vo por­to ci sono già e sono sta­ti prodot­ti dall’architetto Mar­co Ardiel­li, cos­to 25 mila euro, e da Gar­da Nav­i­gan­do soci­età col­le­ga­ta a Svilup­po Italia.In par­ti­co­lare Rizzi, e suc­ces­si­va­mente Lau­ro Sabai­ni capogrup­po di Vince la Gente, ha chiesto infor­mazioni in mer­i­to ad una pre­sun­ta richi­es­ta di ris­arci­men­to dan­ni da Gar­da nav­i­gan­do per la man­ca­ta real­iz­zazione del por­to tur­is­ti­co. «Si sono sen­ti­ti usati e pen­sano che il Comune abbia fat­to accor­di con altri», ha repli­ca­to il sin­da­co Meschi. «Inoltre Gar­da Nav­i­gan­do è in via di liq­uidazione e noi non pos­si­amo affi­dare a loro l’incarico solo per­ché han­no redat­to degli stu­di di fat­tibil­ità», ha con­tin­u­a­to il pri­mo cit­tadi­no dis­senten­do dalle dichiarazione di Rizzi, «i prog­et­ti prece­den­ti han­no dei buchi e con gli 80 mila euro finanzier­e­mo stu­di tec­ni­ci di diver­sa natu­ra e non cer­to politi­ci. Non esistono ad esem­pio anal­isi di mar­ket­ing col­le­gati alla por­tu­al­ità lacuale». «Non è vero», ha rib­at­tuto Lau­ro Sabai­ni, «ci sono, forse un po’ datati, ma ci sono». Con­tro lo sper­pero di denaro pub­bli­co si è scaglia­to Wal­ter Cal­i­cante men­tre l’assessore all’ecologia Plinio Boni ha dife­so la bon­tà dell’iniziativa.«È utile non solo per ques­ta ammin­is­trazione ma anche in vista del­la prossi­ma cam­pagna elet­torale che si trasformerà in un vero ref­er­en­dum pro o con­tro il nuo­vo por­to. I nuovi stu­di daran­no una mano a sgom­brare il cam­po dai dub­bi e con­sen­ti­ran­no ai cit­ta­di­ni di val­utare atten­ta­mente la situ­azione». «Se volete», ha alza­to la pos­ta il sin­da­co, «pos­si­amo risparmi­are gli 80 mila euro e inserire diret­ta­mente il por­to nel Pat (Piano d’ambito ter­ri­to­ri­ale ndr)». «Sarebbe come dire che si vuol fare il por­to», ha repli­ca­to Giu­liano Rizzi provo­can­do la reazione dell’assessore al sociale Erman­no Azzoli­ni. «Sti­amo scivolan­do nel ridi­co­lo. Lo stu­dio va fat­to: anzi lo esi­go per­ché voglio essere in gra­do di pren­dere una deci­sione una vol­ta val­u­tati tut­ti gli ele­men­ti». [FIRMA]