Presidente dell’Unione albergatori gardesani

Il premio “La Carica” a Lorenzini. «Un turismo a misura d’uomo»

09/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Carlo Rigoni

Una tradizione che si rin­no­va da dod­i­ci anni con un pre­mio, isti­tu­ito gra­zie alla gen­erosità di Gio­van­ni Rama, tito­lare dell’hotel La Car­i­ca, che vuole pub­bli­ca­mente riconoscere le ben­e­meren­ze acquisite sul cam­po e grat­i­fi­care l’impegno di per­sone che si sono dis­tinte in set­tori diver­si (cul­tur­ale, sociale, sci­en­tifi­co, eco­nom­i­co, impren­di­to­ri­ale, del­la pub­bli­ca ammin­is­trazione) e che la loro opera han­no con­tribuito a svilup­pare la nos­tra provin­cia. È il «Pre­mio La Car­i­ca» con­fer­i­to la scor­sa seti­mana al dot­tor Giuseppe Loren­zi­ni, pres­i­dente dell’Unione alber­ga­tori garde­sani, nel cor­so dell’annuale ser­a­ta con­viviale all’omonimo ris­torante di Pas­tren­go. Loren­zi­ni è sta­to prescel­to per la sua ultra­trenten­nale attiv­ità nel set­tore alberghiero, la riconosci­u­ta capac­ità di aggregazione e pro­mozione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio e per sapere, attra­ver­so una apprez­za­ta pro­gram­mazione, atti­rare ad ogni sta­gione mil­ioni di tur­isti da tut­ta Europa sulle sponde verone­si del lago di Gar­da. Alla moti­vazione annun­ci­a­ta dal sen­a­tore Giuseppe Mag­giore, che fu il pri­mo a rice­vere il pre­mio nel 1990 quan­do era prefet­to a Verona e che ora pre­siede la com­mis­sione per le asseg­nazioni dei pre­mi, Loren­zi­ni ha così rispos­to: «Sono vera­mente ono­ra­to di questo riconosci­men­to che voglio dedi­care ai miei col­leghi alber­ga­tori. Il mio impeg­no sarà costante per la pro­mozione del ter­ri­to­rio, per la val­oriz­zazione dei nos­tri , per creare un tur­is­mo a misura d’uomo, per la dife­sa del­la nos­tra iden­tità garde­sana. Spero che questo con­cet­to sia capi­to anche dai nos­tri ammin­is­tra­tori per­ché per difend­ere il tur­is­mo del lago di Gar­da abbi­amo bisog­no di far sapere quel­lo che ci dis­tingue dagli altri. La pre­sen­za, stasera di per­son­ag­gi impor­tan­ti, che sono di esem­pio da seguire, è per me sprone a fare sem­pre meglio». Pri­ma di Loren­zi­ni il pre­mio era sta­to con­fer­i­to, solo per citarne alcu­ni, all’avvocato Lui­gi Righet­ti, pres­i­dente del grup­po edi­to­ri­ale Athe­sis ed espo­nente di pri­mo piano nel­la vita cul­tur­ale, eco­nom­i­ca e pro­fes­sion­ale del­la cit­tà, all’industriale Gio­van­ni Rana, al clin­i­co medico Rober­to Cor­rocher, all’imprenditore Luciano Nico­l­is ideatore e real­iz­za­tore del museo dell’automobile e del­la tec­ni­ca di Vil­lafran­ca, tut­ti pre­sen­ti alla ser­a­ta con il prefet­to Francesco Gio­van­nuc­ci, il coman­dante provin­ciale dei colonel­lo Gio­van­ni Sut­to, il car­diochirur­go Alessan­dro Fab­bri, il dot­tor Mar­co Fer­ro del­la ban­ca Popo­lare di Verona e altri autorevoli invi­tati. Un riconosci­men­to spe­ciale è sta­to offer­to nel cor­so del­la ser­a­ta al pro­fes­sor Francesco Cal­abrò diret­tore del­la divi­sione di chirur­gia toraci­ca all’ospedale mag­giore di Bor­go Tren­to, pio­niere a Verona del trapianto polmonare.

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