Gli appuntamenti. Il lago in chiesa a Bardolino, Pastrengo pensa alla solidarietà. E a Peri gli addobbi dell’albero sono ecologici, realizzati dai bambini

Il presepio sotto il forte prende vita

30/12/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(b.g.)

Il Forte farà anco­ra una vol­ta da sce­nario per un grande vivente, ani­man­dosi di per­son­ag­gi, voci, can­ti e musi­ca attorno alla Sacra Famiglia e alla nativ­ità di Gesù. Come tradizione, la comu­nità di Canale e Riv­o­li alle­stirà domeni­ca 2 gen­naio una rap­p­re­sen­tazione sacra all’aperto, nel cor­tile del­la Bat­te­ria Bas­sa, dove tro­ver­an­no pos­to cir­ca 50 fig­u­ran­ti, tra cui bam­bi­ni e anziani impeg­nati in diver­si ruoli. Una voce fuori cam­po rac­con­terà le vicende nar­rate dalle sacre scrit­ture, dall’annunciazione dell’angelo a Maria fino alla nasci­ta nel­la grot­ta e alla fuga in Egit­to, men­tre i per­son­ag­gi in sce­na saran­no impeg­nati in alcu­ni dialoghi, sem­pre trat­ti dal Van­ge­lo. Saran­no rap­p­re­sen­tati inoltre tut­ti i mestieri di un tem­po, dal fab­bro che for­gia il fer­ro alle lavandaie che lavano i pan­ni alla fontana, dalle donne che sgranano il mais per la polen­ta fino alle rica­ma­tri­ci al roco­lo e allo scul­tore che lavo­ra il leg­no. La novità 2005 sarà la pre­sen­za di due suona­tori di cor­na­musa. Infine alcu­ni lavo­ran­ti pre­par­eran­no dal vivo la “fogas­sa” sul­la gratel­la e il vin brulè, che saran­no poi offer­ti al pub­bli­co alla fine del­la rap­p­re­sen­tazione sacra. L’inizio del pre­sepe vivente è fis­sato per le 15. (c.m.) Dol­cè. La scuo­la ele­mentare di Volargne ha rac­colto l’invito del Cor­po Fore­stale di Peri e si è occu­pa­ta dell’addobbo di un grande albero di . Gli alun­ni han­no inoltre orga­niz­za­to una fes­ta di Natale sot­to l’albero, agghinda­to con mate­ri­ale di recu­pero, pro­po­nen­do can­zoni e poe­sie a gen­i­tori e famil­iari. Per tut­ti, al ter­mine, cioc­co­la­ta cal­da, panet­tone, sala­ti­ni e dol­cetti vari, offer­ti dalal Fore­stale. (p.c.) . Un pre­sepe a misura di paese. I gio­vani del­la par­roc­chia dei San­ti Nicolò e Severo han­no allesti­to all’interno del­la chiesa par­roc­chiale le scene del­la nativ­ità cala­ta nell’ambiente garde­sano. Alle spalle del­la grot­ta ecco quin­di spuntare la Roc­ca di Bar­dolino, le colline dell’entroterra (libere dalle case) e giù a valle l’azzurro . Una scenografia cura­ta nei par­ti­co­lari, che ha impeg­na­to per più di un mese una deci­na di ragazzi sot­to la regia di don Nico­la Agno­li, vice par­ro­co del paese. Insieme a Mas­si­mo, Biba, Fabio, Luca, Rus­tu, Mat­tia, Baia, Mat­teo e Frac­ca ha ideato il pre­sepe, coin­vol­gen­do più gente pos­si­bile, operan­do di notte e durante il tem­po libero. Il grup­pet­to di lavoro ha vis­su­to anche l’esperienza del terremoto.«Eravamo in chiesa a porre la pri­ma pietra del pre­sepe quan­do abbi­amo avver­ti­to la lun­ga scos­sa del ter­re­mo­to», rac­con­ta don Nico­la, «d’istinto ci siamo get­tati sot­to i banchi pro­prio men­tre pic­coli pezzi d’intonaco cade­vano a ter­ra. Subito dopo siamo fug­gi­ti all’esterno». L’interruzione dei lavori è dura­ta solo lo spazio di una not­ta­ta poi, dal giorno dopo, tut­ti di nuo­vo insieme per dare for­ma al pre­sepe made in Bar­dolino. (s.j.) Pas­tren­go. Nel peri­o­do più bel­lo dell’anno c’è chi si ricor­da dei più bisog­nosi. Si molti­pli­cano le inizia­tive di benef­i­cen­za e di sol­i­da­ri­età orga­niz­zate in paese. La pro­lo­co di Pas­tren­go insieme alla Par­roc­chia di Piovez­zano, gra­zie al pran­zo sol­i­dale orga­niz­za­to per rac­cogliere fon­di a favore del prog­et­to di recu­pero e di ristrut­turazione del ex-cin­e­ma, ha rac­colto 3.000 euro. Nell’occasione il sin­da­co, Gior­gio Bena­mati, ha annun­ci­a­to che la giun­ta a deciso di impeg­nare 20mila euro del bilan­cio per lo stes­so prog­et­to. In questi giorni il grup­po di Piovez­zano ha pro­mosso la ven­di­ta di 30 quin­tali di arance sicil­iane, alles­ten­do un mer­cati­no vici­no alle medie Fra­cas­toro di Pas­tren­go; il rica­va­to è anda­to per alcune emer­gen­ze di per­sone bisog­nose del paese. Alla vig­ilia delle vacanze di Natale gli alun­ni delle ele­men­tari e delle medie han­no fat­to visi­ta agli ospi­ti del­la casa di riposo Segat­ti­ni, por­tan­do gli auguri in for­ma di can­to del­la stel­la e offren­do una fet­ta di panet­tone. Dal cen­tro rac­col­ta fon­di per la ricer­ca con­tro le malat­tie genetiche di Telethon, orga­niz­za­ta dal­la pro­lo­co di Pas­tren­go, sono arrivati cir­ca 800 euro. Uni­ca nota sto­na­ta è sta­ta l’amara sor­pre­sa degli orga­niz­za­tori, che han­no trova­to al mat­ti­no, pri­ma che iniziasse la rac­col­ta, i gaze­bo dis­trut­ti, con le gambe pie­gate, e alcu­ni striscioni get­tati a terra.

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