Natale con i tuoi, recita il proverbio, e la gente di Campo Verde, borgo antico di Salò, si allinea alla vox populi.

Il presepio vivente si anima a S. Stefano

20/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Salò

con i tuoi, recita il prover­bio, e la gente di Cam­po Verde, bor­go anti­co di Salò, si allinea alla vox pop­uli. Così, il pre­se­pio vivente che soli­ta­mente si tiene il giorno di Natale e all’, slit­terà l’esordio di una gior­na­ta. Non a Natale, dunque, ma a San­to Ste­fano (dalle 17.30 alle 19.30). «Abbi­amo pre­so ques­ta deci­sione — spie­ga il par­ro­co di Cam­po Verde don Arman­do Cal­dana — per­ché i pro­tag­o­nisti del vol­e­vano trascor­rere il Natale in famiglia. Orga­niz­zare il pre­se­pio non è sem­plice e la mole di lavoro è piut­tosto impeg­na­ti­va, per questo abbi­amo scel­to di ripa­gar­ci pas­san­do il 25 in casa». Il pre­se­pio vivente coin­volge pro­fon­da­mente l’intero bor­go. Le vec­chie case ven­gono infat­ti ripor­tate indi­etro nel tem­po, al peri­o­do dell’«Albero degli zoc­coli» e i fig­u­ran­ti sono vesti­ti con gli abiti del­la tradizione con­tad­i­na. Per riportare indi­etro le lancette dell’orologio, l’illuminazione del­la carat­ter­is­ti­ca vie viene oscu­ra­ta con sac­chi di juta e la sola luce proviene dalle torce, dai fuochi che riscal­dano i con­ta­di­ni e gli arti­giani impeg­nati nel lavori, e dai lumi­ni che seg­nano il per­cor­so da seguire per com­pletare la visi­ta. L’unica dif­feren­za tra le due uscite, quel­la di San­to Ste­fano e quel­la dell’Epifania, sta nel­la pre­sen­za dei Re Magi che por­tano i doni al Bam­bi­no. Il pre­se­pio, orga­niz­za­to per la pri­ma vol­ta nel 1997, ha subito con­quis­ta­to una con­sis­tente noto­ri­età anche fuori dall’ambito garde­sano, una quar­an­ti­na i figuranti.

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