Il presidente Guido Maruelli incontra Alberto Cavalli

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Non è sta­to un incon­tro impronta­to esclu­si­va­mente sui con­venevoli quel­lo avvenu­to nei giorni scor­si fra la del­egazione del­l’Azien­da Spe­ciale Con­sorzio , gui­da­ta dal pres­i­dente Gui­do Maru­el­li e com­pos­ta dai Con­siglieri d’Am­min­is­trazione Wal­ter Romag­no­li e Nico­la Scot­ti, il Diret­tore Gen­erale del­l’Azien­da Fran­co Richet­ti, ed il nuo­vo pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Alber­to Cav­al­li; pre­sente anche l’Asses­sore Regionale Fran­co Nicoli Cristiani.L’incontro, svoltosi al Bro­let­to, è servi­to per portare a conoscen­za e far conoscere, al pres­i­dente del­la Provin­cia, la reale entità che la munic­i­pal­iz­za­ta del Gar­da rap­p­re­sen­ta e, soprat­tut­to, i pro­gram­mi del prossi­mo futuro.Notevole l’im­peg­no del Gar­da Uno ver­so la tutela e sal­va­guardia del­l’am­bi­ente di cui, da molti anni, ne è diven­ta­to l’estremo balu­ar­do difen­sore. Pro­prio nel peri­o­do fer­ragostano la spon­da bres­ciana del è sta­ta dichiara­ta uffi­cial­mente, dal­la stes­sa ASL com­ple­ta­mente bal­ne­abile. Non era mai accadu­to prima.Guido Maru­el­li ha spie­ga­to al pres­i­dente Cav­al­li gli attuali impeg­ni del­l’Azien­da rifer­i­ti ai servizi offer­ti ai comu­ni asso­ciati e che van­no dal­l’igiene ambi­en­tale, alla rac­col­ta dei rifiu­ti, alla ges­tione del ciclo inte­gra­to del­l’ac­qua, tem­atiche queste che fan­no rifer­i­men­to a leg­gi nazion­ali (Ronchi e Gal­li) oltre che al nuo­vo servizio SIT (Sis­tema Infor­ma­ti­vo Ter­ri­to­ri­ale) che il Gar­da Uno sta offren­do ai pro­pri soci.Un centi­naio di dipen­den­ti con una sede prin­ci­pale a Portese e altre dis­tac­cate a Toscolano, San Felice del Bena­co — zona arti­gianale e Desen­zano oltre, nat­u­ral­mente, all’impianto gen­erale di Peschiera del Gar­da cuore del­l’in­tero sis­tema depu­ra­ti­vo, sia bres­ciano che veronese.Naturalmente ora, per quan­to riguar­da l’am­bito ter­ri­to­ri­ale, tut­to è riv­olto al futuro in rifer­i­men­to pro­prio alle recen­ti leg­gi Gal­li e Ronchi con l’ob­bi­et­ti­vo di giun­gere ad un ambito inter­re­gionale fra i comu­ni del­l’ e del Gar­da Uno. Per Maru­el­li la Provin­cia è sen­z’al­tro un momen­to di coor­di­na­men­to per quan­to riguar­da queste prob­lem­atiche ed abbi­amo chiesto al pres­i­dente del­la Provin­cia, il quale — affer­ma il pres­i­dente Maru­el­li — si è ovvi­a­mente non tan­to ris­er­va­to ma, dato che man­ca­va l’asses­sore provin­ciale com­pe­tente, impeg­na­to a portare a conoscen­za del­l’Asses­sore Enzo Cos­su delle nos­tre neces­sità ed esi­gen­ze, con il quale, del resto, è già sta­to fis­sato un incon­tro per i pri­mi di settembre.Guardando al futuro Maru­el­li ha sostenu­to che il Gar­da Uno è un entità che vuole carat­ter­iz­zarsi sem­pre di più aven­do la forza e la volon­tà da parte dei pro­pri soci. Sta a noi decidere se vogliamo, nel futuro, man­tenere questo ruo­lo di pro­tag­o­nisti nelle scelte sui servizi o se invece dovre­mo abbas­sare la bandiera las­cian­do ad altri questo ruo­lo. Noi cre­di­amo di essere nelle con­dizioni pos­i­tive e quin­di di poter­cela fare. Cer­to rite­ni­amo che i momen­ti fon­da­men­tali di coag­u­lo e di incro­cio delle varie prob­lem­atiche deb­bano tran­sitare dal­la Provin­cia. Di con­seguen­za con­fidi­amo molto in questo liv­el­lo per pot­er avere sup­por­to ed ind­i­rizzi per i quali noi cercher­e­mo poi di fare la nos­tra parte. Questo in sin­te­si il mes­sag­gio — con­clude Maru­el­li -. Cer­ta­mente la Provin­cia orga­nizzerà quan­to pri­ma un incon­tro fra le varie realtà impeg­nate nel set­tore del­l’e­colo­gia allo scopo di pot­er met­tere assieme quelle sin­ergie che ogni azien­da ha nelle sua specificità.