Il problema del Garda non è l’acqua che scende, ma quella che sale

24/05/2013 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

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Il liv­el­lo del lago è sem­pre più alto. Anco­ra nes­suna emer­gen­za, ma sta­mat­ti­na a Sirmione la situ­azione é al lim­ite.

A causa del con­tin­uo mal­tem­po che sta attra­ver­san­do il nos­tro Paese, il ha rag­giun­to un liv­el­lo di 147,6 cm sopra lo zero idro­met­ri­co, superan­do così il lim­ite di 135 cm fis­sato come soglia mas­si­ma pre­vista dai liv­el­li di rego­la­men­tazione.

Questo fat­to non si ver­i­fi­ca­va da oltre 50 anni, e vi è mol­ta pre­oc­cu­pazione tra i Comu­ni sit­uati sulle sponde del lago. Basti pen­sare che il liv­el­lo stori­co «medio», che è sta­to cal­co­la­to dal 1950 al 2007, era di 104,5 cm.

Qualche inter­ven­to da parte del­l’Ente rego­la­tore, l’A­gen­zia Inter­re­gionale per il fiume Po, è già in pro­gram­ma. Han­no deciso, infat­ti, di aumentare le por­tate in usci­ta dal lago da 60 a 100 metri cubi al sec­on­do, con­sideran­do che con le piogge di queste ore se ne river­sano cir­ca 170 metri cubi al sec­on­do. Questo servirà per pre­venire e ral­lentare l’in­nalza­men­to ecces­si­vo delle acque.

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