Il prof. Barnard a Moniga del Garda

17/07/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Che lei fos­se il pio­niere dei trapi­anti di cuore lo sape­va­mo un po’ tut­ti; ora sap­pi­amo anche che lei è, per un altro ver­so, un grande bene­fat­tore dell’umanità attra­ver­so l’opera del­la sua fon­dazione che si prende cura di mil­ioni di bam­bi­ni africani malati di AIDS” così il sin­da­co di Moni­ga, Mas­si­mo Polli­ni, con i suoi asses­sori e con­siglieri ave­va accolto uffi­cial­mente in comune il Prof. Chris­ti­aan Barnard nel cor­so del­la sua recente visi­ta a Moni­ga del Gar­da ed alle can­tine Costari­pa pro­dut­tri­ci del com­mer­cial­iz­za­to in tut­to il mon­do per la rac­col­ta di fon­di des­ti­nati alla sua Fon­dazione. Un vero e pro­prio tour de force quel­lo del famoso pro­fes­sore che lo a por­ta­to in giro per diver­si pae­si del medio e bas­so Gar­da. A Moni­ga l’accoglienza uffi­ciale, in Munici­pio, anche per­ché è Moni­ga, in sostan­za, il cen­tro del­la sua Fon­dazione ital­iana. “Ci rende feli­ci – ha affer­ma­to Polli­ni nel suo dis­cor­so di salu­to – quan­do ci inseg­na che qualche bic­chiere di vino rosso fa bene alla salute e che il vino rosso di Moni­ga è bevan­da uffi­ciale del­la su Fon­dazione. Qui si spalan­ca una sto­ria, una nos­tra sto­ria di abi­tan­ti del­la Valte­n­e­si e del . se il vino è anti­co, se esso si è dif­fu­so con le civiltà feni­cia, gre­co e romana, così il nos­tro lago è anti­co e ripor­ta i seg­ni di quel­la civiltà, anzi tal­vol­ta li precede”.nella sua con­clu­sione Mas­si­mo Polli­ni ha infine ricorda­to a colui che oltre 30 anni orsono oper­a­va il pri­mo trapianto car­dia­co, che “vi è una sto­ria umana: un ami­co cit­tadi­no di Moni­ga, Enzo Viviani, vive con un cuore nuo­vo dovu­to a grande gen­erosità altrui, ma gra­zie anche ai meto­di che lei per pri­mo ha appli­ca­to e poi inseg­na­to. La Valte­n­e­si ed il Gar­da — ha con­clu­so il Pri­mo Cit­tadi­no – sono terre antiche ma offrono sig­ni­fica­tive sto­rie di vita quo­tid­i­ana. Han­no un cuore grande ed un’anima inten­sa. Questo giorno non sarà dimenticato”

Parole chiave: