Per i 150 anni dalla battaglia di Solferino e S. Martino

Il programma di massima delle celebrazioni del 2009.

Di Luca Delpozzo

Approssi­man­dosi la ricor­ren­za del 25 aprile, con la quale si cel­e­bra il ritorno del­la lib­ertà nel­la nos­tra Nazione, la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no desidera ram­mentare che la battaglia com­bat­tuta il 24 giug­no 1859 nelle due local­ità cos­ti­tuì il pro­dro­mo del­l’. L’Ente riv­olge quin­di un caloroso invi­to ai des­ti­natari del­la pre­sente affinchè inviti­no i pro­pri let­tori a vis­itare i mon­u­men­ti com­mem­o­ra­tivi dei quali è cus­tode; sarà un modo per mostrare grat­i­tu­dine nei con­fron­ti di quan­ti nel­l’es­tate di un sec­o­lo e mez­zo fa sac­ri­fi­carono la vita per il Risorg­i­men­to del­la Patria ed anche per com­pren­dere mag­gior­mente il val­ore ed il sig­ni­fi­ca­to del­l’im­por­tante anniver­sario del prossi­mo anno.In occa­sione del 150° anniver­sario del­la battaglia di Solferi­no e San Mar­ti­no il Comi­ta­to per lecel­e­brazioni, com­pos­to dalle ammin­is­trazioni comu­nali di Desen­zano del Gar­da e di Solferi­no e dal­laSo­ci­età Solferi­no e San Mar­ti­no, pro­muove la real­iz­zazione di alcu­ni even­ti a carat­tere nazionale ein­ter­nazionale che si ter­ran­no nel­la set­ti­mana com­pre­sa fra saba­to 20 giug­no 2009 e domeni­ca 28giugno 2009. Altri even­ti occu­per­an­no un arco tem­po­rale mag­giore, trat­tan­dosi di mostre legate atem­atiche risorg­i­men­tali o europee.La Giun­ta comu­nale di Desen­zano del Gar­da ha pre­so atto di un pro­gram­ma di mas­si­ma che vede,accanto agli even­ti cel­e­bra­tivi uffi­ciali, una serie di inizia­tive cul­tur­ali mirate a dare solen­nità allaset­ti­mana e a coin­vol­gere i Comu­ni del com­pren­so­rio. Tali even­ti richi­am­er­an­no infat­ti l’at­ten­zionedei media e potran­no avere una ricadu­ta pos­i­ti­va in ter­mi­ni di val­oriz­zazione e pro­mozione tur­is­ti­cadel ter­ri­to­rio garde­sano e del­l’Al­to mantovano.Il 20 e 21 giug­no, a Desen­zano del Gar­da, è, pre­vis­to un Con­veg­no di stu­di inti­to­la­to “Dal­l’U­nitàd’I­talia all’Eu­ropa Uni­ta”, a con­clu­sione del quale ver­rà redat­ta una mozione da con­seg­nare in for­ma­solenne alle autorità pre­sen­ti il 24 giugno.Negli stes­si giorni sono in pro­gram­ma even­ti musi­cali com­ple­men­tari al Castel­lo di Desen­zano del­Gar­da e a quel­lo di Solferino.Il 23 giug­no negli alberghi e nelle case pri­vate di Desen­zano e Solferi­no sono attese le autorità e gliospi­ti stranieri.La gior­na­ta del 24 sarà ded­i­ca­ta alle cel­e­brazioni uffi­ciali e ai dis­cor­si delle autorità, con pic­chet­tid’onore e salu­to di rap­p­re­sen­tan­za delle Forze armate.Le cel­e­brazioni inizier­an­no al mat­ti­no nel piaz­za­le del Castel­lo di Solferi­no e pros­eguiran­no nel­laChiesa di San Nico­la e all’Os­sario di Solferi­no. Dopo il pran­zo uffi­ciale visi­ta alla Torre e al diS­an Mar­ti­no. Nel pomerig­gio esi­bizione delle e in ser­a­ta con­cer­to del­l’orches­tra dei­gio­vani d’Europa.Tra gli even­ti dif­fusi nel ter­ri­to­rio, giovedì 25 giug­no si ter­ran­no con­cer­ti di cor­pi ban­dis­ti­ci locali,mentre ven­erdì 26 ci sarà una cena con bal­lo in cos­tume risorgimentale.Sabato 27 giug­no grande fiac­co­la­ta del­la Croce rossa sul­la stra­da da Solferi­no a Cas­tiglione delle­Siviere. In occa­sione delle cel­e­brazioni la CRI intende orga­niz­zare fra i Comu­ni di Solferi­no eCas­tiglione uri cam­po di accoglien­za per le rap­p­re­sen­tanze prove­ni­en­ti da tut­ti i pae­si nei quali èriconosciuta.Domenica 28 giug­no a Solferi­no e a San Mar­ti­no si ter­rà la grande della­battaglia, in col­lab­o­razione con i grup­pi di fig­u­ran­ti mil­i­tari ital­iani e stranieri.Tra gli even­ti di arte e cul­tura, il pro­gram­ma prevede uno spet­ta­co­lo di dram­ma­tiz­zazione del­lelet­tere dei sol­dati dal fronte cura­to da com­pag­nie teatrali e scuole di arte drammatica.Tra aprile e otto­bre 2009 a Desen­zano o in uno dei Comu­ni del com­pren­so­rio si ter­ran­no due mostre:una di pit­tura, stampe e doc­u­men­ti risorg­i­men­tali inti­to­la­ta “Il Risorg­i­men­to: Fuochi, atmos­fere edoc­u­men­ti”, ed una di fotografie del­la collezione dei Fratel­li Alinari.