Gli indicatori dell’efficacia del servizio d’emergenza del Montecroce depongono a favore dalla struttura.
Lo scorso anno ha accolto 57.000 persone con un incremento del 3,8% rispetto all’anno precedente

Il Pronto Soccorsomigliora la sua qualità

25/04/2009 in Sanità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

E’ uno dei Pron­to Soc­cor­si più impor­tan­ti del Bres­ciano. Infat­ti, durante i pon­ti fes­tivi o nell’alta sta­gione, gli acces­si all’ospedale di Desen­zano sono parag­o­nabili a quel­li dei mag­giori ospedali del­la Lombardia.Nel 2008 il Pron­to Soc­cor­so dell’ospedale Mon­te­croce ha accolto 57 mila per­sone, con un incre­men­to del 3,8% rispet­to al 2007 ed una media gior­naliera di 156 utenti.In certe gior­nate estive si sono reg­is­trate punte fino a 240 acces­si, ovvero 10 per­sone ogni ora.Ma c’è di più, come amano ricor­dare il respon­s­abile del Pron­to Soc­cor­so, dr. Giuseppe Borgh­ese, e il diret­tore del Dea di Desen­zano-Gavar­do, oltre che pri­mario del­la Rian­i­mazione, dr. Wal­ter Jacov­el­li. «Parte degli ingres­si al Pron­to Soc­cor­so, vale a dire 6.613 casi — ricor­dano i respon­s­abili san­i­tari — si sono trasfor­mati in ricov­eri nei vari repar­ti ospedalieri, 600 in più del prece­dente anno. L’indicatore di effi­ca­cia del servizio di urgen­za ril­e­va che la per­centuale dei ricov­eri deve essere pos­si­bil­mente infe­ri­ore al 14%. Ebbene, il Pron­to Soc­cor­so di Desen­zano ha rispet­ta­to questo para­metro, dato che nel 2008 è sta­to dell’11%».ALTRO PUNTO qual­i­f­i­cante per l’équipe diret­ta da Borgh­ese è sta­to la riduzione dei «ricov­eri non appro­priati», che ha con­sen­ti­to un risparmio del­la spe­sa san­i­taria e un miglio­ra­men­to del­la qual­ità del servizio. Obi­et­tivi rag­giun­ti nonos­tante l’organico sia immu­ta­to da tem­po: un respon­s­abile, nove medici, ven­tisette infer­mieri, un capos­ala e sette autisti.E’ com­pren­si­bil­mente sod­dis­fat­to pure il diret­tore di pre­sidio dr. Gian­pao­lo Bra­gan­ti­ni: «In estate abbi­amo avu­to un rin­for­zo di medici, che ha con­sen­ti­to al servizio di super­are alcune inevitabili crit­ic­ità. Sul­la nos­tra piaz­zo­la sono atter­rati quindi­ci eliambu­lanze, inoltre i cod­i­ci bianchi sono sce­si dal 18 al 13%, quin­di i cit­ta­di­ni, anche se lenta­mente, stan­no abit­uan­dosi ad uti­liz­zare meglio la guardia med­ica. Tra pochi giorni par­tirà il servizio dell’interprete mul­ti­lingue. Quan­to agli attuali lavori di ampli­a­men­to, il nos­tro Pron­to Soc­cor­so avrà per­cor­si dif­feren­ziati. Per esem­pio, la per­sona in barel­la non dovrà più sostare nel­la sala d’attesa; inoltre ver­rà pre­dis­pos­ta una stan­za con­fortev­ole per i famil­iari che han­no per­du­to un loro con­giun­to ed un’altra per i pazi­en­ti con malat­tie infettive».Ci sono sta­ti dei pazi­en­ti che han­no, infine, volu­to tes­ti­mo­ni­are la loro grat­i­tu­dine rega­lan­do chi una cuci­na mod­er­na, chi altri doni.