Sabato e domenica campioni da tutta Europa con un premio anche all’eleganza

Il Rally storico scalda i motori. In pista per due giorni 60 vetture

20/10/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Sono 60 le vet­ture che pren­der­an­no il via, saba­to, alla dician­noves­i­ma edi­zione del «500 Minu­ti his­toric ral­ly Fia», divisi fra la sezione ral­ly e la 6 ore di rego­lar­ità, e che per due giorni si con­tender­an­no il pri­ma­to lun­go le strade del­la Val­dadi­ge, del­la Valpo­li­cel­la e del­la Lessinia. Come sem­pre è nutri­ta la pre­sen­za di piloti stranieri prove­ni­en­ti da Svizzera, Ger­ma­nia, Aus­tria, Repub­bli­ca Ceca e San Mari­no, assente quest’anno la rap­p­re­sen­ta­ti­va svedese, che però ha dis­er­ta­to qua­si tutte le gare del cam­pi­ona­to europeo. Ric­co d’interesse il plateau dei con­cor­ren­ti: Mar­chion­ni, Porche 911 rsr, con­tenderà il pri­ma­to a Rio­lo, vinci­tore morale del­la prece­dente edi­zione, sul­la medes­i­ma vet­tura, non trascur­abile poi la pre­sen­za di Bor­moli­ni, sul­la splen­di­da Porche 914/6 e di Pag­el­la, 911 Car­rera, che non lascer­an­no dormire son­ni tran­quil­li ai due leoni, nat­u­ral­mente i con­ti andran­no fat­ti a fine gara e non van­no dimen­ti­cati i tedeschi Pfeif­fer, Gru­ber ed Eller­mann che, sem­pre su 911, com­bat­ter­an­no ad armi pari. Il fiorenti­no Pol­li con la Lotus Elan, pluri­cam­pi­one ital­iano, com­bat­terà per agiu­di­car­si anco­ra il cam­pi­ona­to ital­iano. Ma inter­es­sante è anche la pre­sen­za di vet­ture mai viste sulle strade del ral­ly veronese, tra queste la Chevro­let Corvette del­lo svizze­ro Beel­er, capace di prestazioni incred­i­bili con­sid­er­a­ta la mole del­la vet­tura. Affasci­nante ed ele­gante la Alfa Romeo 1900 Ti Super di Mac­chi del Sette, una vet­tura che dal 1955 fa sognare gli appas­sion­ati alfisti, non scherza nep­pure la Jaguar MkII di Viglio; la pic­co­la Steyr Puch 650 Tr dell’austriaco Moessler e la BMW 2002 TI, ex-works, del tedesco Reit­er non mancher­an­no di inter­es­sare gli appas­sion­ati, così come le Fiat 850 del ceco vese­ly, in tes­ta al cam­pi­ona­to europeo, ed il garde­sano Zan­za. Pro­prio come nei ral­ly degli anni 70 ecco un lot­to di Alpine Renault, la famose berlinette di Dieppe, nelle varie cilin­drate, con­dotte da Cap­soni, già cam­pi­one europeo, Aral­la, Cor­timiglia. Nel­la sezione rego­lar­ità è da seg­nalare la pre­sen­za di una rara bar­che­t­ta Moret­ti 750 degli anni 50, di MG, Tri­umph, Lan­cia ed Alfa Romeo. Il via a alle ore 8 di saba­to e poi via per la Val­dadi­ge e i mon­ti Lessi­ni, ridis­cen­den­do per la Valpo­li­cel­la, una sos­ta di riordi­no a Peri, al ris­torante alla Corte tra le 13.30 e le 14.30 ove, con la col­lab­o­razione del Con­sorzio Terre dei For­ti, un’apposita giuria asseg­n­erà i pre­mi di ele­gan­za e di restau­ro. Rien­tro a Bar­dolino alle 18 per ripar­tire domeni­ca alle 7.45 e far ritorno sem­pre a Bar­dolino alle 12, con il gran finale su lun­go­la­go. La pre­mi­azione alle ore 15 a Vil­la Car­rara-Bot­tag­i­sio, sem­pre a Bardolino.