Da oggi a lunedì Cisano ospita la fiera venatoria e le tradizionali gare canore Prevista la relizzazione di un museo ornitologico permanente

Il richiamo della Sagra degli osei

05/09/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

Apre oggi a Cisano di Bar­dolino, sul­la spon­da veronese del , la «Sagra dei osei», una man­i­fes­tazione che richia­ma migli­a­ia di appas­sion­ati e che chi­ud­erà lunedì 9. Nutri­to il pro­gram­ma delle inizia­tive. Gli stand gas­tro­nomi­ci, col­lo­cati nel teatro ten­da, com­in­cer­an­no a sfornare piat­ti dalle ore 18.30. Alle 20.30 l’in­au­gu­razione del­la mostra del­lo scul­tore Loren­zo Girar­di; alle 21 le can­zoni degli anni ’60-’70 inter­pre­tate da Michele e dal­la Mag­i­cal music band (nel­la piaz­za del por­to). Da ven­erdì, e sino al ter­mine del­la sagra, saran­no esposti vari mod­el­li di auto sportive, a cura del Fer­rari Club; alle 21, per gli aman­ti del lis­cio, l’orches­tra spet­ta­co­lo di Rug­gero Scan­di­uzzi (e il piano bar). Saba­to, alle 8.30, cac­cia prat­i­ca su sel­vati­ci, in local­ità Mod­e­na; alle 18 l’aper­tu­ra del­la mostra di bon­sai; alle 21 il grup­po di Gian­rug­gero (e il piano bar). Domeni­ca 8 set­tem­bre, alle 6.30 del mat­ti­no, nel par­co di vil­la Marzan e in via Fontane, si dis­put­erà la gara fra le migliori pri­ma­vere di mer­lo, tor­do bot­tac­cio, sas­sel­lo, fringuel­lo, allodola e tor­di­na, suc­ces­si­va­mente toc­cherà ai fanel­li. Alle 7 com­in­cerà la mostra mer­ca­to delle attrez­za­ture vena­to­rie, di quelle agri­co­lo-eno­logiche, del­la sel­vaggi­na di all­e­va­men­to, degli ani­mali da cor­tile, degli uccel­li da richi­amo. Saran­no esposti anche fucili da cac­cia. Dalle 7.30 sarà pos­si­bile acquistare o scam­biare indi­geni ed esoti­ci. Alle 10 gara di chioc­co­lo, con zufo­lo e sen­za: fis­chi­a­tori giun­ti da ogni parte d’I­talia imi­tano il ver­so degli uccel­li. Nel pomerig­gio dimostrazione di tec­ni­ca bon­sai. Alle 21 ser­a­ta musi­cale con Viviana, Mar­co e Pagine d’al­bum (oltre al piano bar). Lunedì la con­clu­sione: alle 21 le danze con Junior Mag­ni e Rossana, che han­no parte­ci­pa­to al Fes­ti­val di Napoli; alle 23.45 lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sul lago. Sorte nel XII sec­o­lo nel­l’I­talia del Nord (più investi­ta dal flus­so migra­to­rio degli uccel­li), a sup­por­to del­la prat­i­ca popo­lare del­l’au­cu­pio, le fiere vena­to­rie si svol­go­no ogni anno in un centi­naio di local­ità, pur con i muta­men­ti dovu­ti ai tem­pi ed alle sopravvenute restrizioni leg­isla­tive. Del pas­sato è rimas­to immu­ta­to il fas­ci­no delle gare canore (all’al­ba) tra le migliori pri­ma­vere. La Sagra di Cisano si tiene l’8 set­tem­bre, imme­di­ata­mente pri­ma del­la sta­gione vena­to­ria. Nel 1903 il pit­tore Bel­trame le dedicò una cop­er­ti­na su «La domeni­ca del Cor­riere». E’ sem­pre sta­ta un appun­ta­men­to obbli­ga­to­rio sia per i cac­cia­tori, che si rifor­ni­vano dei preziosi richi­a­mi per l’im­mi­nente peri­o­do vena­to­rio, sia per gli agri­coltori, che ave­vano l’op­por­tu­nità di acquistare attrezzi agri­coli ed eno­logi­ci oppure ani­mali da cor­tile. Una rara occa­sione, altresì, per gustare un piat­to di trip­pa o di polen­ta con gli osei. Non sono man­cati gli scon­tri con i movi­men­ti anti­cac­cia e gli ani­mal­isti. Ma negli ulti­mi anni la situ­azione è tor­na­ta nor­male. Pre­vista, a Cisano, la real­iz­zazione (nel 2003) di un orni­to­logi­co per­ma­nente, con vec­chi attrezzi, trap­pole, uccel­li imbal­samati, lib­ri e mate­ri­ale riguardante la cac­cia. E’ già sor­to un Grup­po stu­di che si pro­pone di fornire infor­mazione e assis­ten­za tec­ni­co-sci­en­tifi­ca, di aggiornare i soci sulle nor­ma­tive vigen­ti, di miglio­rare e appro­fondire le tec­niche di all­e­va­men­to in cattività.

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