Il ricordo in musica e la rievocazione storica della battaglia di San Martino e Solferino

Di Luigi Del Pozzo
Francesca Gardenato

Sto­ria e musi­ca sono il filo con­dut­tore del giug­no desen­zanese, che s’accinge a ricor­dare la battaglia deci­si­va per la sec­on­da guer­ra d’indipendenza.

«La ricor­ren­za del­la battaglia com­bat­tuta il 24 giug­no 1859 tra le colline di San Mar­ti­no e Solferi­no – affer­ma il sin­da­co Rosa Leso –, offre anche quest’anno lo spun­to e la cor­nice per alcu­ni appun­ta­men­ti tra bel­can­to, rie­vo­cazioni, appro­fondi­men­ti cul­tur­ali e rif­les­sioni urban­is­tiche, orga­niz­za­ti dall’amministrazione comu­nale con la preziosa col­lab­o­razione del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no, e che avran­no come teatro pro­prio San Mar­ti­no del­la Battaglia».

Il 24 giug­no 1859 scen­de­vano in cam­po l’esercito aus­tri­a­co e quel­lo fran­co-sar­do, che si fron­teggia­vano con forze qua­si equiv­alen­ti (cir­ca 120–130mila uomi­ni per parte), con­clu­den­do la sec­on­da guer­ra d’indipendenza. In realtà non si trat­tò di un uni­co scon­tro frontale tra le due com­pagi­ni, ma di un com­p­lesso insieme di battaglie che si svilup­parono su una lin­ea di oltre una venti­na di chilometri, coin­vol­gen­do i ter­ri­tori di diver­si comu­ni. Le perdite furono
immani: 40mila sol­dati tra mor­ti e fer­i­ti. L’intera area fu scon­vol­ta, dal pun­to di vista mil­itare, eco­nom­i­co e sociale. Migli­a­ia di fer­i­ti ven­nero soc­cor­si e curati nelle abitazioni rurali del­la zona, ma anche nelle strut­ture delle vicine cit­tà. Qui nacque l’idea del­la Croce Rossa Inter­nazionale.

Pro­prio nel par­co mon­u­men­tale di San Mar­ti­no del­la Battaglia, all’ombra del­la cele­bre torre, la set­ti­mana rie­voca­ti­va si aprirà saba­to 20 giug­no alle 21.30 con il con­cer­to liri­co “Omag­gio al Bel­can­to”, orga­niz­za­to dall’amministrazione comu­nale in col­lab­o­razione con l’associazione “Il Magi­co Baule”, la Ban­da cit­tad­i­na e la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no. La “ser­a­ta di gala” offrirà un assag­gio delle più famose arie e sin­fonie dell’Ottocento ital­iano.

Il 26 giug­no alle 17.15 il com­p­lesso mon­u­men­tale ospiterà anche il sem­i­nario “San Mar­ti­no e la Grande Battaglia: i luoghi del­la sto­ria. Per un’idea di museo dif­fu­so”.

Nel­la mat­ti­na­ta del 27 giug­no, pres­so la torre di San Mar­ti­no, sarà inau­gu­ra­ta la mostra sul­la Grande Guer­ra a cura del Museo XX Sec­o­lo, in occa­sione del Cen­te­nario del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale. Dalle 15, nel par­co si apri­ran­no i campi stori­ci, l’ospedale da cam­po e i rie­vo­ca­tori si ren­der­an­no disponi­bili per vis­ite gui­date del com­p­lesso mon­u­men­tale. Sem­pre nel pomerig­gio, dalle 15 alle 18, ver­rà allesti­ta la “scuo­la del solda­to” con il grup­po “Briga­ta Acqui”, i sol­dati dell’Esercito Sar­do-piemon­tese e, alle 17, l’eserci­tazione del­la Cav­al­le­ria Reale Sabau­da intrat­ter­rà il pub­bli­co. Sarà poi ricor­da­ta “la notte pri­ma del­la battaglia”, con l’apertura stra­or­di­nar­ia serale del com­p­lesso mon­u­men­tale e la pos­si­bil­ità per il pub­bli­co (su preno­tazione) di man­gia­re insieme ai sol­dati, il “ran­cio del solda­to”. Scene di vita del cam­po mil­itare e vis­ite gui­date com­pleter­an­no il pro­gram­ma del­la ser­a­ta pri­ma del silen­zio al cam­po.

Domeni­ca 28 giug­no, nell’area pub­bli­ca sot­to la torre, centi­na­ia di fig­u­ran­ti in divise d’epoca, car­ri, cav­al­li e can­noni faran­no riv­i­vere scene, rumori ed emozioni del­lo scon­tro del 24 giug­no 1859. La rie­vo­cazione avrà inizio alle 16 con le manovre del­la cav­al­le­ria sul cam­po, alle 16.30 esi­bizione del­la Ban­da cit­tad­i­na e alle 17 pren­derà il via “la grande battagliarac­con­ta­ta dal vicesin­da­co Rodol­fo Bertoni, esper­to di sto­ria.

Gli even­ti sono orga­niz­za­ti in col­lab­o­razione con la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no e han­no il patrocinio di Regione Lom­bar­dia e Provin­cia di Bres­cia. Sono intera­mente com­pre­si nel nor­male bigli­et­to d’ingresso al com­p­lesso mon­u­men­tale. Altre info su: www.solferinoesanmartino.it.

 

San Martino: la memoria, il turismo e la tutela ambientale

 

Nel­la set­ti­mana di cel­e­brazioni com­mem­o­ra­tive del 24 giug­no 1859, ven­erdì 26 giug­no Il Comune di Desen­zano pro­pone una modal­ità nuo­va di ricor­do e con­sapev­olez­za.

«Poiché ci tro­vi­amo in una delle più belle zone dell’entroterra desen­zanese, che ora vede schierati inter­es­si con­trap­posti sull’uso del ter­ri­to­rio e ambizioni sopite solo dal­la crisi del set­tore edilizio – com­men­ta l’assessore all’Urbanistica Mau­r­izio Tira –, vor­rem­mo isti­tuire un par­co che tuteli insieme natu­ra e memo­ria, un Plis che attrag­ga vis­i­ta­tori per l’uno o l’altro moti­vo e li cat­turi per com­pletare un’esperienza uni­ca. La con­cor­dia tra i popoli, cui ci richia­ma una soci­età euro­pea rap­paci­fi­ca­ta, si sposa con la con­cor­dia con l’ambiente nat­u­rale, pat­ri­mo­nio del­la comu­nità locale, ma di tut­ta l’umanità, come vor­rem­mo pro­porre con il per­cor­so del­la can­di­datu­ra a sito Unesco del lago di Gar­da».

Il sem­i­nario pres­so il Museo di San Mar­ti­no avrà inizio alle 17.15; il tito­lo è “San Mar­ti­no e la Grande Battaglia: i luoghi del­la sto­ria. Per un’idea di museo dif­fu­so”. L’obiettivo dell’evento è di unire due valen­ze di questo ter­ri­to­rio con le sue strut­ture: da un lato, la memo­ria di un fat­to di grande por­ta­ta stor­i­ca, richi­amo sem­pre attuale alla con­cor­dia tra i popoli, in un’area dalle fre­quen­tazioni e ambizioni inter­nazion­ali, dall’altro l’emergenza ambi­en­tale, che tro­va qui un’emblematica occa­sione di val­oriz­zazione e tutela. A coor­dinare i lavori sarà il prof. Mau­r­izio Tira, asses­sore all’Urbanistica, apri­ran­no con i salu­ti il pres­i­dente del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no Faus­to Fon­dri­eschi, il sin­da­co di Desen­zano Rosa Leso e il pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Pier­lui­gi Mot­tinel­li. Inter­ver­ran­no come rela­tori: Ser­gio Onger dell’Università degli Stu­di di Bres­cia (“San Mar­ti­no e Solferi­no: la memo­ria del­la grande battaglia”), Maria Pao­la Pasi­ni dell’Università Cat­toli­ca del Sacro Cuore di Bres­cia (“Dal­la Nor­man­dia alla Sas­so­nia. Tute­lare i luoghi del ricor­do, ricor­dare attra­ver­so i luoghi”), Mir­co Car­rat­tieri pres­i­dente d’Istoreco di Reg­gio Emil­ia (“Prog­et­ti di val­oriz­zazione lun­go la Lin­ea Got­i­ca”), gli architet­ti di Desen­zano Mau­r­izio Zaglio (“La pro­pos­ta di Par­co locale di inter­esse sovra­co­mu­nale di San Mar­ti­no”) e Ste­fano Loda (“La can­di­datu­ra del lago di Gar­da a sito Unesco”).

Dopo le con­clu­sioni dell’assessore Mau­r­izio Tira, l’aperitivo a buf­fet sarà offer­to dal­la Casci­na Ste­fanona.