Contributo di 11mila euro dalla Provincia per la manutenzione straordinaria

Il Sacrario del Baldoadesso è meno solo

08/01/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

«Questo è il più gra­di­to rega­lo che pote­va­mo rice­vere per ». Così Car­let­to Per­az­zoli, pres­i­dente dell’Associazione nazionale com­bat­ten­ti e reduci di Verona, accoglie il con­trib­u­to di 11mila euro del­la Provin­cia. Diec­im­i­la sono da parte dell’assessore alle politiche mon­tane, Lucio Campedel­li, per la manuten­zione stra­or­di­nar­ia del Sacrario del Bal­do, che si tro­va lun­go stra­da Graziani. Pun­teggia­to da 98 lapi­di, quan­ti sono i comu­ni del­la provin­cia scalig­era, il sacrario è luo­go di rifer­i­men­to per questi tes­ti­moni del­la sto­ria che qui si ritrovano spes­so e ogni anno parte­ci­pano in migli­a­ia al raduno del­la terza domeni­ca di giugno.Da tem­po i volon­tari che si occu­pano del­la manuten­zione del luo­go lamen­tano la neces­sità di sis­temar­lo, dal momen­to che anche le pietre delle lapi­di sta­vano inesora­bil­mente incrinan­dosi, men­tre a tutt’oggi man­cano i bag­ni, inoltre è fat­i­ca fare pulizia. Man­ca persi­no una tet­toia fis­sa sull’altare, tante volte bat­tuto dal­la piog­gia durante le cer­i­monie reli­giose o i dis­cor­si uffi­ciali. Gra­zie alla manovalan­za gra­tui­ta degli di Zevio e San Mar­ti­no Buon Alber­go, l’associazione è rius­ci­ta a sis­temare, spenden­do comunque 4.500 euro, le lapi­di. Ma c’è anco­ra tan­to da fare. Così è par­ti­co­lar­mente gra­di­to il con­trib­u­to del­la Provin­cia, che arri­va dopo un incon­tro esti­vo tra Campedel­li e Per­az­zoli, a cui ha parte­ci­pa­to anche il vicepres­i­dente Anto­nio Pas­torel­lo. Il 30 luglio Per­az­zoli ha scrit­to anche alla Comu­nità mon­tana del Bal­do, sem­pre per sol­lecitare aiuti.Campedelli non ha per­so tem­po: «È molto impor­tante dare un sosteg­no per la manuten­zione del Sacrario all’Associazione nazionale com­bat­ten­ti e reduci, aiu­tan­dola a real­iz­zare la cop­er­tu­ra dell’altare e i servizi igien­i­ci», dice.«Con piacere sono rius­ci­to ad antic­i­pare a quest’anno un aiu­to che va a sostenere un’associazione che rap­p­re­sen­ta la sto­ria tri­bo­la­ta del nos­tro Paese ed è for­ma­ta dai tes­ti­moni viven­ti di un’epoca buia e di sofferenza».Pastorello ha con­tribuito con mille euro. L’associazione ha pre­sen­ta­to il ren­di­con­to delle spese sostenute: 18.500 euro in totale. «Per il prossi­mo raduno vor­rem­mo i servizi igien­i­ci e la cop­er­tu­ra dell’altare: inter­ven­ti per 12 mila e 15mila euro», dice Per­az­zoli. Per la manuten­zione ordi­nar­ia, Campedel­li dice: «Basterebbe un aiu­to min­i­mo ann­uo da parte di tut­ti i Comu­ni. La Provin­cia intan­to dà un con­trib­u­to uni­co che soster­rà la manuten­zione straordinaria».Qualcosa si sta muoven­do anche tra gli ammin­is­tra­tori locali, dato l’impegno di Per­az­zoli. «Nel 2005, nel 2006 e quest’anno sono state spedite let­tere ai pri­mi cit­ta­di­ni per­ché parte­ci­passero al raduno sul Bal­do e ne abbi­amo approf­itta­to per chiedere sosteg­no. Le risposte, inizial­mente scarse, sono aumen­tate, tan­to che quest’estate ha parte­ci­pa­to il 60 per cen­to dei sin­daci e molti Comu­ni han­no con­tribuito alla manuten­zione del fiore all’occhiello del­la federazione».L’Associazione ha anche bisog­no di una nuo­va sede. Quel­la in via Duo­mo 39/b, Verona zona Ztl, è prati­ca­mente irrag­giun­gi­bile dai soci, tut­ti anziani. Il grup­po svolge attiv­ità ind­i­riz­za­ta al ricor­do dei cadu­ti di tutte le guerre, orga­niz­za com­mem­o­razioni e cel­e­brazioni, ha 198 sezioni e oltre 10mila asso­ciati. Tra i com­pi­ti ha il «dovere di gestire il Sacrario del Bal­do». I costi (dati 2007) riguardano la manuten­zione del man­to erboso (4mila euro), l’organizzazione del raduno (3.500), con­trib­u­to alle sezioni per il trasporto: (6.500 euro per 65 pull­man).

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