Le celebrazioni per il 74° anniversario della morte del Vate continuano domani, 3 marzo, con la nuova acquisizione del carteggio inedito d’Annunzio-Di Rudinì, la nascita degli Amici del Vittoriale e l’attesa di un compleanno importante: nel 2013, i 150 anni del Vate

Il saluto dei Ministri Ornaghi e Profumo apre la giornata di studi al Vittoriale degli Italiani

Di Luca Delpozzo

Il Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera si riv­ela teatro ide­ale per una gior­na­ta di stu­di come ques­ta, anche per l’esempio che cos­ti­tu­isce con la sua Fon­dazione, cir­co­lo vir­tu­oso tra polit­i­ca, cul­tura, econo­mia e bellez­za,  forte dell’incremento di vis­i­ta­tori, nuove assun­zioni, incas­si, e degli appro­priati rein­ves­ti­men­ti, delle acqui­sizioni di cimeli, doc­u­men­ti e anche di opere di artisti come Arnal­do Pomodoro e Mim­mo Pal­adi­no, tes­ti­moni dell’eccellenza ital­iana nel mon­do”. Con la let­tura di queste parole, che il  Min­istro per i Beni e le Attiv­ità Cul­tur­ali Loren­zo Ornaghi ha volu­to inviare come salu­to a tut­ti i parte­ci­pan­ti, si è aper­ta oggi, ven­erdì 2 mar­zo, la Gior­na­ta di stu­dio “Per una polit­i­ca del­la lin­gua”, pen­sa­ta e pro­pos­ta dall’onorevole Pao­la Frassinet­ti, pro­motrice di una legge per la sal­va­guardia dell’italiano, il pro­fes­sor Lucio D’Arcangelo e dal pres­i­dente del Vit­to­ri­ale , che han­no aper­to la tavola roton­da per dis­cutere di un’auspicata coscien­za polit­i­ca del­la lin­gua e di una polit­i­ca lin­guis­ti­ca.  Con­grat­u­lan­dosi per la scelta del tema, che “ mette oppor­tu­na­mente al cen­tro la tutela del­la nos­tra lin­gua, che cos­ti­tu­isce il for­mi­da­bile sos­tra­to al nos­tro essere ital­iani”, il Min­istro Ornaghi ha sot­to­lin­eato quan­to alla sal­va­guardia dell’italiano, oggi “minac­cia­to da neol­o­gis­mi tec­ni­ci e sci­en­tifi­ci, angli­cis­mi, cod­i­ci infor­mati­ci e stru­men­ti di comu­ni­cazione gio­vanile di mas­sa”, oggi non basti più la propo­sizione di esem­pi colti e gran­di autori del­la let­ter­atu­ra: “occor­rono sforzi con­giun­ti per far sì che avven­ga una rin­no­va­ta pre­sa di coscien­za, da parte dei cit­ta­di­ni e delle isti­tuzioni, del val­ore impareg­gia­bile che il nos­tro pat­ri­mo­nio lin­guis­ti­co assume per il nos­tro Paese”. “In una sta­gione stor­i­ca seg­na­ta da crisi glob­ali e sen­ti­men­ti di dif­fusa rasseg­nazione”, si legge  nel testo del Min­istro, “va incor­ag­gia­ta la riscop­er­ta di un gen­uino rap­por­to con la cul­tura, l’arte e la bellez­za, che pos­sono diventare risorse cru­ciali  per la ripresa – non solo eco­nom­i­ca, ben­sì soprat­tut­to sociale e civile – dell’Italia”. Ornaghi non ha man­ca­to di rimar­care lo stret­to rap­por­to tra il tema del Con­veg­no e il padrone di casa, , fra i mas­si­mi poeti ital­iani e pro­tag­o­nista indis­cus­so del Nove­cen­to, di cui in questi giorni e pro­prio con ques­ta inizia­ti­va al Vit­to­ri­ale si cel­e­bra il 74° anniver­sario del­la morte, con­clu­den­do il pro­prio salu­to con uno spe­ciale augu­rio “a chi – dai dipen­den­ti fino a Lei, caro Pres­i­dente – si ded­i­ca con impeg­no e pas­sione al Vit­to­ri­ale”. Anche il Min­istro dell’Istruzione dell’ e del­la Ricer­ca , Francesco Pro­fu­mo, ha invi­a­to una nota di salu­to e augu­rio ai parte­ci­pan­ti alla Gior­na­ta di stu­di, di cui l’Onorevole Pao­la Frassinet­ti ha dato let­tura in avvio dei lavori  a tut­ti gli inter­venu­ti, rela­tori, stu­diosi e stu­den­ti dell’Istituto Alberghiero Cate­ri­na De’ Medici di Gar­done Riv­iera e del Liceo Fer­mi di Salò. Il Min­istro Pro­fu­mo ha sot­to­lin­eato il ruo­lo cru­ciale svolto dal­la lin­gua “nel creare un “idem sen­tire” tra la gente, nel trasmet­tere i saperi, nel for­mare una coscien­za nazionale che forse non è cor­ret­to far risalire solo all’Unità d’Italia. Gra­zie all’italiano, e al con­trib­u­to di molti padri nobili del­la let­ter­atu­ra e del­la arti, come Dante, Man­zoni o Ver­di, pos­si­amo pen­sare a una “nazione spon­tanea” già pri­ma del 1861. La tutela delle radi­ci lin­guis­tiche, cui oggi siamo chia­mati, si esprime a mag­gior ragione nel­la soci­età delle nuove tec­nolo­gie e nel mon­do glob­ale”.   Le gior­nate dan­nun­ziane ded­i­cate a “La dol­cez­za dell’amicizia” con­tin­u­ano domani, saba­to 3 mar­zo alle ore 10.30, con la pre­sen­tazione di impor­tan­ti novità che van­no ad arric­chire ulte­ri­or­mente il pat­ri­mo­nio del­la Fon­dazione garde­sana: l’acquisto dell’inedito carteg­gio d’Annunzio-Di Rud­inì, avvenu­to da parte del­la Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale all’asta di Blooms­bury gra­zie anche al fon­da­men­tale con­trib­u­to dell’Assessorato al Tur­is­mo e alle Attiv­ità e Beni Cul­tur­ali del­la Provin­cia di Bres­cia e dell’Associazione Ami­ci dei Musei di Bres­cia, i nuovi dip­in­ti dei pit­tori Pablo Echau­r­ren, con un grandioso “Tri­on­fo del­la morte”, e Antonel­la Cinel­li, l’opera di Giulio Tam­bur­ri­ni dona­ta da Pao­la Sorge e nuovi cimeli dan­nun­ziani donati da Fran­co Vito Ste­fanoni.  Ver­ran­no inoltre pre­sen­tati la neona­ta Asso­ci­azione Ami­ci del Vit­to­ri­ale, il logo delle cel­e­brazioni per i 150 anni del­la nasci­ta di Gabriele d’Annunzio, che ricorre nel 2013, del­la Fon­dazione dei Gemel­lag­gi dan­nun­ziani, suben­tra­ta all’omonima Asso­ci­azione per creare un cir­cuito vir­tu­oso, cul­tur­ale ed eco­nom­i­co, tra i luoghi che furono diver­sa­mente tes­ti­moni del­la per­son­al­ità vul­cani­ca e dell’eclettismo dannunziani.