Il Samaritano di Lazise” entro il 31 ottobre

16/09/2015 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Ses­ta edi­zione del pre­mio ” Il Samar­i­tano di Lazise” pro­mossa dal grup­po comu­nale del­l’Ai­do “Simone Gel­met­ti” teso a riconoscere per­sone che in silen­zio si ded­i­cano ad inizia­tive di sol­i­da­ri­età ver­so gli altri. Le seg­nalazioni devono per­venire al Con­siglio Diret­ti­vo del­l’AI­DO lacisiense entro e non oltre il 31 otto­bre pres­so la sede di Viale Roma 3 oppure attra­ver­so la mail: Lazise@aido.it

L’o­bi­et­ti­vo del pre­mio è offrire ai gio­vani, e non solo, un nuo­vo pun­to di vista da cui guardare il mon­do, diver­so da quel­lo ormai stan­dard­iz­za­to dei mezzi di comu­ni­cazione di mas­sa.

Alle immag­i­ni che rac­con­tano la vio­len­za, la pre­var­i­cazione, il bullis­mo, la dro­ga, gli omi­ci­di, vogliamo con­trap­porre la sol­i­da­ri­età, la vic­i­nan­za, il sen­so civi­co, l’aiu­to al prossi­mo — spie­ga il pres­i­dente  Ser­gio Fer­raro — ed è pro­prio per queste con­sid­er­azioni che abbi­amo isti­tu­ito il pre­mio. Un seg­no tan­gi­bile, una dis­tinzione, un plau­so pub­bli­co a chi nel­la vita si avvic­i­na agli ulti­mi. Oggi più che mai a chi è in dif­fi­coltà, scap­pa dal­la guer­ra, cer­ca rifu­gio e un min­i­mo di soprav­viven­za per se e per i pro­pri figli. Dif­fondere quin­di un mes­sag­gio di sol­i­da­ri­età e sen­so civi­co ver­so i meno for­tu­nati.”

Il pre­mio non con­s­ta in elargizioni di denaro ma in un  attes­ta­to in perga­me­na che ver­rà con­seg­na­to in una ser­a­ta pub­bli­ca in prossim­ità delle fes­tiv­ità natal­izie, alla pre­sen­ze delle autorità cit­ta­dine.

Abbi­amo coin­volto — sot­to­lin­ea anco­ra Fer­raro -  sia le isti­tuzioni locali che le par­roc­chie, le asso­ci­azioni di volon­tari­a­to, gli inseg­nan­ti delle scuole, le assis­ten­ti sociali ed i medici del ter­ri­to­rio pro­prio per ” sco­vare” il sogget­to o i sogget­ti che più mer­i­tano la nos­tra con­sid­er­azione.”

In pas­sato han­no rice­vu­to il pre­mio:  Vin­cen­z­i­na Per­inel­li, Pao­lo Bozzi­ni, gli autisti del­la San Mar­ti­no in Calle, Rodol­fo Cal­le­garo e Ren­zo Tosato.

Ser­gio Baz­er­la