La Madonna del Carmine ha bisogno di restauri urgenti. Un appello alla compilazione del censimento del Fai

Il santuario aspetta un aiuto

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Di Luca Delpozzo
Roberta Goffi

Van­no seg­nalati entro il 30 aprile «I luoghi del cuore», l’iniziativa nazionale del , il Fon­do ital­iano per l’ambiente, in base alla quale si vogliono indi­vid­uare palazzi, parchi, chiese, teatri, boschi, fontane, ville che sono pat­ri­mo­nio artis­ti­co e nat­u­rale ital­iano e che ren­dono uni­co il nos­tro Paese. La seg­nalazione può essere fat­ta attra­ver­so la com­pi­lazione di un coupon del pri­mo cen­si­men­to Fai. In liz­za c’è anche il San­tu­ario del­la Madon­na del Carmine di San Felice del Bena­co, un com­p­lesso che ha bisog­no di inter­ven­ti urgen­ti e i fon­di scarseg­giano. I prob­le­mi riguardano, in par­ti­co­lare, gli affres­chi, che pre­sen­tano dis­tac­chi o caren­ze più o meno gravi di ade­sione alla muratu­ra, dif­fusi deposi­ti di sali sol­u­bili sot­to for­ma di efflo­rescen­ze e pati­na­ture bian­cas­tre, deposi­ti di pol­vere e inquinan­ti, cadute di col­ore. Prob­le­mi anche per il cam­panile, vis­to che man­ca un sis­tema di imper­me­abi­liz­zazione e di iso­la­men­to del­la cop­er­tu­ra del­la chiesa, è car­ente il sis­tema di rac­col­ta e smal­ti­men­to delle acque pio­vane e la pre­sen­za di umid­ità è in con­tin­uo aumen­to. Una situ­azione in parte com­pro­mes­sa, che neces­si­ta di una soluzione defin­i­ti­va; l’o­bi­et­ti­vo dei frati è inter­venire pri­ma sug­li affres­chi del­la chiesa, che furono ese­gui­ti in quat­tro cam­pagne dec­o­ra­tive fra il 1460 e il 1540. Il respon­s­abile, padre San­ti­no, spie­ga che nonos­tante siano in molti ad ammi­rare il san­tu­ario e a fre­quen­tar­lo, non sono toc­cati dal­la cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione per la rac­col­ta di fon­di che già da tre anni sta por­tan­do avan­ti. «Pas­sano indus­tri­ali e per­sone danarose — pros­egue — ma mai nes­suno ci ha dato una mano. Usano, per così dire, la chiesa, ma non ci sentono quan­do chiedi­amo di essere aiu­tati». Forse tramite il cen­si­men­to Fai si potran­no aiutare i sei frati bisog­nosi di fon­di. Per far questo bas­ta com­pi­lare il coupon del cen­si­men­to, mes­so a dis­po­sizione sui banchet­ti all’in­ter­no del­la chiesa di questo bel­lis­si­mo san­tu­ario, un vero e pro­prio gioiel­lo garde­sano.

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