La novità dopo anni di affidamento all’esterno. Il risparmio è di 70 milioni. Disponibili le rendite catastali

Il servizio tributi passa alla gestione autonoma

06/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
m.to.

Viene poten­zi­a­to e miglio­ra­to il servizio trib­u­ti del Comune di Lona­to. Lo annun­cia l’assessore al Bilan­cio e pat­ri­mo­nio Rober­to Baruf­fo­lo che è rius­ci­to ad aumentare il per­son­ale pro­prio con l’obiettivo di svilup­pare questo impor­tante servizio al con­tribuente. «Questo ci per­me­t­terà — dice Baruf­fo­lo — di avere una mag­gior pre­ci­sione nelle pre­vi­sioni delle entrate, di una ges­tione cor­rente dei trib­u­ti e degli accer­ta­men­ti finali nei con­fron­ti dei cit­ta­di­ni. Ma la novità mag­giore è quel­la di aver elim­i­na­to la ges­tione ester­na del servizio che ci costa­va 70 mil­ioni di lire all’anno: il nos­tro uffi­cio trib­u­ti, quin­di, pro­ced­erà diret­ta­mente all’apertura delle posizioni, alla ges­tione delle situ­azioni peri­odiche, all’incasso e all’accertamento delle tasse». E anco­ra, il Comune risparmierà anche sulle oper­azioni del­la tas­sa dei rifiu­ti: non ci sarà più l’esattore ester­no ma si pro­ced­erà diret­ta­mente all’incasso e ques­ta nuo­va pro­ce­du­ra con­sen­tirà di risparmi­are sia al cit­tadi­no sia allo stes­so Comune. Intan­to — spie­ga anco­ra l’assessore Baruf­fo­lo — è sta­to rag­giun­to un accor­do con il min­is­tero delle Finanze. Il Comune è entra­to in pos­ses­so degli elenchi delle ren­dite cat­a­stali degli immo­bili cen­si­ti o non anco­ra cen­si­ti, che sono in totale cir­ca 3.600. Il Comune ha quin­di deter­mi­na­to le ren­dite dei fab­bri­cati non cen­si­ti, le ha fat­te con­va­l­i­dare dal Min­is­tero ed ha quin­di provve­du­to all’invio delle stesse ren­dite ai pro­pri­etari. Durante il 2000 sono con­tin­uati gli accer­ta­men­ti Ici per le aree fab­bri­ca­bili, che pre­sum­i­bil­mente sono state ogget­to di eva­sione, con­sid­er­ate le dif­fi­coltà inter­pre­ta­tive man­i­fes­tate­si nel pri­mo peri­o­do di appli­cazione del piano rego­la­tore. Quan­to al poten­zi­a­men­to dell’organico, si dice­va, è sta­to assun­to un dipen­dente, altri lo saran­no durante il 2001. L’ufficio inoltre potrà con­tare su uno spazio dove si ter­ran­no gli incon­tri tra il cit­tadi­no e il fun­zionario comu­nale che, pri­ma, dove­vano per forza svol­ger­si davan­ti allo sportel­lo con immag­in­abili prob­le­mi di ris­er­vatez­za. «È sta­to indi­vid­u­a­to un locale al piano ter­ra adi­a­cente all’attuale uffi­cio trib­u­ti — affer­ma Baruf­fo­lo — che sarà libero tra breve». m.to.