Il Sesto Senso volta pagina. Lo storico club desenzanese passa sotto il controllo del Dehor di Lonato.

Il Sesto Senso controllato dal Dehor

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Di Luca Delpozzo
s.m.

Il vol­ta pag­i­na. Lo stori­co club desen­zanese pas­sa sot­to il con­trol­lo del Dehor di Lona­to. Il fonda­tore Puc­cio Gal­lo resterà comunque socio di mino­ran­za. Il locale di via Dal Molin diven­ta ora ris­torante, lounge bar, gia­rdi­no esti­vo e, ovvi­a­mente, spazio per la dance. Nonos­tante i suoi 34 anni d’età, il Ses­to Sen­so con­tin­ua dunque a rimanere in pri­ma fila nell’ambito del diver­ti­men­to e del­lo sva­go. Pier Visi­oli e il suo grup­po han­no così pen­sato ad un rin­no­va­men­to a 360 gra­di: un nuo­vo con­cet­to di club ispi­ra­to alla filosofia dei locali parig­i­ni. I nuovi gestori inten­dono inoltre creare una sin­er­gia fun­zionale all’arricchimento dell’offerta non soltan­to not­tur­na ma anche tur­is­ti­ca di Desen­zano e del­la riv­iera del Gar­da. Ben sal­do rimane comunque il legame con il pas­sato, dove il locale ha trascor­so peri­o­di d’oro: in questi decen­ni il Ses­to Sen­so ha infat­ti ospi­ta­to il jet set inter­nazionale, per­son­ag­gi d’arte, del­lo sport e del­lo spettacolo.

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