«Non voglio un centro che viva solo d’estate»

Il sindaco «fotografa» il paese

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Di Luca Delpozzo

A ruo­ta lib­era. Nel suo spar­tano uffi­cio con vista sul­la rin­no­va­ta piaz­za Bet­teloni il sin­da­co si «trav­es­te» da Cicerone e fotografa la realtà del cen­tro lacus­tre. Paese che con­ta 46 alberghi per 1690 posti let­to, 8 strut­ture ricettive all’aria aper­ta, 253 negozi di cui 23 di soli ali­men­ta­ri. «Ci siamo pre­sen­tati ai tur­isti per l’estate 2000 con alcune impor­tan­ti opere pub­bliche. Oltre alla sis­temazione del­la piaz­za del munici­pio abbi­amo provve­du­to a com­pletare l’arredo del­la passeg­gia­ta a lago, il ripristi­no delle spi­agge e un pas­sag­gio pedonale sot­to il ponte del­la fer­rovia -Venezia. A liv­el­lo pri­va­to molte attiv­ità eco­nomiche (campeg­gi, alberghi, negozi) han­no adegua­to le pro­prie strut­ture alle nuove pos­si­bil­ità avute dal Piano rego­la­tore gen­erale. Tut­to ciò ha por­ta­to una ric­chez­za al Comune in ter­mi­ni di oneri di urban­iz­zazione con la pos­si­bil­ità d’in­ve­stire sul futuro e avere delle solide basi eco­nomiche sen­za aumentare le tasse. Un plau­so va quin­di a quegli impren­di­tori che si sono rim­boc­cati le maniche e han­no saputo cogliere l’occasione».

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